Accadde oggi: Steve Jobs viene licenziato e poi assunto da Apple

| 17 settembre 2019 | 0 commenti

16 settembrePer uno strano destino, il 16 settembre è il giorno in cui Steve Jobs si licenzia da Apple e anche quello in cui viene (ri)assunto, ovviamente in due anni differenti.

16 settembre 1985 Steve Jobs rassegna le dimissioni da Apple, ma in realtà era stato licenziato diversi mesi prima, il 10 aprile 1985. In questa data, infatti, fallisce la “trappola cinese” ordina dallo stesso Jobs, che avrebbe dovuto portarlo al vertice di Apple approfittando che il CEO di allora, John Sculley, era stato inviato con una scusa in Cina. Ma, Sculley avvisato da una talpa, partecipò alla riunione del Consiglio di Amministrazione, riuscendo ad estromettere da ogni incarico operativo Jobs, al quale fu affidato un ruolo di mera rappresentanza.

Le voci che Steve Jobs potesse essere sul punto di abbandonare Apple furono alimentate dalla massiccia vendite delle sue azioni societarie durante l’estate, il cui valore fu calcolato in oltre 21 milioni di dollari, che servirono per fondare NExT. Per via delle manie di perfezionismo di Jobs, la nuova azienda di computer fallì il suo obiettivo, ma poi fu acquistata da Gil Amelio, il CEO Apple nel 1997.

Steve Jobs iCeo

16 settembre 1997 Dodici anni dopo il giorno delle sue dimissioni da Apple, Steve Jobs è nominato CEO ad interim di Apple (iCEO). Solo sette mesi prima, la società di Jobs, NeXT era stata acquistata da Apple, e due mesi prima, Gil Amelio si dimise da CEO di Apple. Gran parte della tecnologia acquisita con l’acquisto di NeXT è stata utilizzata per sviluppare il sistema operativo Mac OS X, che divenne il nucleo di iOS per l’iPhone e iPad.

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