… e poi arrivò l’iPad

| 12 novembre 2019 | 16 Comments

Tablet pc

Il 12 novembre del 2000, Bill Gates diede un esempio delle capacità innovative di Microsoft mostrando un prototipo di PC-tablet, e annunciando trionfalmente che sarebbe stato il dispositivo del futuro.

Dopo circa 10 anni, il PC-Tablet rappresentavano lo zero virgola qualcosa del mercato dei computer, insomma un flop. Il problema fondamentale è che Bill Gates tentò di adattare una buona idea all’hardware e software esistente con risultati alquanto imbarazzanti. Tra l’altro, i vari produttori di computer del lato oscuro non brillavano certo per capacità innovative, e quindi i PC-tablet con touchscreen erano grandi, pesanti e costosi.

Steve Jobs Original iPad

Poi nel 2010 è arrivato l’iPad. Steve Jobs tolse PC dal nome lasciando solo tablet creando così una nuova categoria di dispositivi che utilizzavano un sistema operativo dedicato, e come sistema di puntamento il dito, invece della stilo che la maggior parte dei pochi utenti dei PC-Tablet finiva per perdere.

Tag: , , , ,

Argomento: iOS

Commenti (16)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. FabrizioC ha detto:

    Quando Apple ha introdotto la stilo sul suo tablet, per sensibilizzare l’utente a non perderla, l’ha dotata di un prezzo considerevole.

    • LucaS ha detto:

      Su molti tabletPC era peggio, su ipad se la perdi puoi comunque usare il tablet, i tabletPC “migliori” invece avevano uno schermo con touch wacom, il che era ottimo perchè permetteva già allora di usarlo con la sensibilità alla pressione e altre caratteristiche simili a quelle delle classiche tavolette grafiche.
      Però senza la sua stilo specifica ciccia…..

  2. JoannesN58 ha detto:

    Chi le cose le promette, chi le fa

  3. Alex Luthor ha detto:

    Mi ricordo quando Bill Gates aveva sognato un futuro con Tablet-Windows XP, appena usciva il primo protipo di HP Tablet con Windows, davvero allucinabile. Fino quando era uscito il primo iPad era tutto diverso, un prodotto davvero perfetto! Peccato che il Windows non ha funzionato e credo che non era adatta per fare il Tablet. Visto che Windows Mobile è fallito… peccato!

  4. ciaoiphone4 ha detto:

    Infatti alle varie recensioni di iPad Pro lette in questi giorni, in cui viene contestato che alla fine non sostituisce un macbook, ho risposto dicendo che se Apple lo ha chiamato iPad pro e non Mac (o macbook ) Pro, un motivo c’è. Penso che nel momento che sostituirà del tutto un mac o lo chiameranno mac o elimineranno la linea mac.

    • MelaVerde ha detto:

      lo sostituisce, chi dice il contrario sono quelli che hanno la presunzione di dire “non mi gira il programma specifico che c’è solo su pc/mac e poi sono abituato con il mouse, quindi ipad fa schifo e non può mai sostituire il computer” e io aggiungo non può sostituire il computer finché le persone si attaccano alla concezione vecchia di computer e di quel tipo di utilizzo.

      Un ipad pro ad oggi copre il 99% degli utilizzi, il resto lo si fa assolutamente solo con i desktop viste le differenti risorse hardware, nel mezzo ci sono i portatili che “servono” o forse è meglio dire “sono prodotti che vengono presi in considerazione” solo da chi usa programmi specifici che non ci sono ancora sul tablet ma allo stesso tempo non hanno bisogno di grandi capacità computazionali.

      Lo stesso smartphone secondo i dati che si possono leggere su internet ha già sostituito in buonissima parte i computer e c’è un utilizzo maggiore di smartphone per svariate tasks che un tempo (non tanto lontano) erano adibite ai soli computer. Ci si prende un Xs plus e un ipad pro e via, il computer non serve più.

      Ottime mosse da parte di Apple puntare addirittura il mac mini ad un mercato più pro e specifico per utenti che richiedono hardware di un certo livello, perché ormai i computer poco potenti non servono a nessuno. Chi lavora, crea contenuti o gioca ha sempre bisogno di quel “di più” e solitamente lo trova nel desktop, chi usa facebook e tasks più leggere di questo tipo non sfrutta più il computer da 300-500€ ma direttamente il telefono o il tablet. E’ palese che con questo andazzo il mercato specifico dei notebook sotto le 1000€ morirà inesorabilmente.

      • Ciaoiphone4 ha detto:

        Hai ragione. È il mio stesso ragionamento che faccio dal 2015, quando sono passato ad iPad Pro 12.9” dal mio MacBook Pro. È comodo, veloce, sempre carico e puoi farci di tutto, ma anche più cose che un mac non può fare.
        Per questo parto dal concetto che Apple lo chiama iPad e non Mac, perché l’ipad Pro è qualcosa di nuovo e se avesse voluto creare un Mac solo schermo lo avrebbe chiamato Mac e in più ci avrebbe installato macOS. Il futuro è ciò che sta facendo Apple con iPad Pro.
        Non mi stupirei l’arrivo di un iPad Pro da 21.5” che vada a sostituire gli iMac classici, per intenderci quelli non Pro.

        • MelaVerde ha detto:

          infatti, posso capire uno che mi dice “ho bisogno di 27 pollici, uso programmi specifici, mi serve collegare 4 device esterni in contemporanea, mi serve un processore quad o esa, uso una tastiera meccanica, mouse e touch pad e bla bla” iMac e via, ma non capisco proprio chi dice “ah no io i tablet nemmeno li tocco, mi compro un notebook da 800-900€ che ha il sistema operativo completo” per usarlo cose che potrebbe fare anche solo con l’ipad da 300€ .

          Purtroppo il mercato è fatto anche da chi non sa cosa sia meglio per se, Steve Jobs aveva ragione “Le persone non sanno cosa vogliono fino a che non glielo metti davanti”

          • MacJ ha detto:

            Per un utilizzo lavorativo l’iPad, ad oggi, non può sostituire un portatile sia per la flessibilità del SO sia per la mancanza di applicazioni specifiche (estremamente variegate nel mondo del lavoro). Per tutto il resto probabilmente si…

      • danicanti ha detto:

        Non lo sostituisce, e lo sa la stessa Apple, altrimenti non avrebbero in gamma MacBook, MacBook Air e MacBook Pro.

      • Marco M. ha detto:

        Non credo affatto che si possa sostituire ad oggi un Notebook con un tablet. Per gli utilizzi consumer ok (film, Word, magari video editing semplice), ma il mondo pro è mooolto variegato…per esempio chi ti dice che non mi serva semplicemente il terminale per il mio lavoro?

      • theItN ha detto:

        Il tuo discorso può aver senso per l’utenza mainstream, non di certo per quella professionale, cui di certo non si può far critica di rigetto o di pigrizia. Io uso il portatile/fisso per lavoro, e mi ritengo una persona che segue costantemente e con passione il mondo della tecnologia e delle continue innovazioni tecnologiche, ad oggi tuttavia continuo a usare il computer rispetto al tablet non solo perché non esiste alcun programma che abbia una versione tablet (se per tablet non si intendono anche quelli Windows sui quali però gira un OS versione PC), ma anche perché ad oggi non esiste penna o altro dispositivo di puntamento che possa sostituire il mouse in ambito pro, se escludiamo forse giusto i disegnatori che nelle penne hanno un valido strumento di lavoro. E mi pare che sul punto “e poi sono abituato con il mouse non può mai sostituire il computer” persino Apple stia cedendo.. Il punto non è minimamente la presunzione dell’utente o la sua incapacità di abbandonare vecchie concezioni di utilizzo, il punto è quanto siano capaci le aziende di inventare tecnologie realmente efficaci da rendere irrinunciabile la loro adozione a discapito di quelle vecchie. Un esempio pratico: l’iPhone e gli smartphone in generale sono a stati a loro tempo un esempio lampante di tecnologia nuova con talmente tanti vantaggi da rendere pressoché immediato e consequenziale l’abbandono dei “dumbphone”, l’iPad e gli altri tablet in generale invece no, o perlomeno non nella stragrande maggioranza degli utenti che il tablet lo utilizzerebbero per lavorarci. Faccio fatica a vedere bipolarismo nell’utente che si butta a braccia aperte verso lo smartphone per poi fare irrinunciabilmente per 10 e chissà ancora quanti anni il muso duro ad iPad & co. (ripeto, parlando dell’utenza Pro di cui sopra). Concordo che il laptop sotto i 1000€ morirà e probabilmente anche in tempi non così lontani, non sono invece affatto d’accordo che moriranno così presto i laptop prestanti, perché in un mondo del lavoro sempre più mobile non c’è nulla di meglio per chi lavora che avere potenza ed averla in mobilità, e non mi pare che questo concetto al momento possa essere soppiantato dal più pro dei tablet pro, né sul fronte user experience, né sul fronte forza bruta. Nel futuro vedremo, ma questo per ora è quel che vedo all’orizzonte.

  5. MelaVerde ha detto:

    in realtà le cose non sono cambiate così tanto, tablet windows con le ventole, un’interfaccia inadatta all’essere tablet e prestazioni limitate causa non ottimizzazione tra hardware e software. E’ come prendere una Ford T e metterci gli interni dell’ultima focus e il colore metallizzato.

    Idee vecchie e non funzionanti con l’evoluzione tecnologica odierna, buono solo per marketing.

  6. Marco M. ha detto:

    Non conosco i numeri ma l’impressione è che anche il merctao dei tablet sia sceso. Il motivo è che ormai i telefoni hanno uno schermo da 6 pollici e quindi anche sul telefono si può fare una sessione discretamente lunga di navigazione.

  7. Davide ha detto:

    purtroppo ho migliaia di VHS da passare su hd è BR che non posso far a meno del mbpr… sennò sarei gia su iPad Pro da un pezzo. Pure Photoshop al momento ti, è vergognoso su iPad, come detto da alcuni colleghi che lavorano di grafica. Direi che ancora non possono sostituire un Mac gli iPad, os ancora un po’ acerbò, magari se usciranno con nuovi processori ARM… se ne vedranno delle belle

  8. Carlo59 ha detto:

    Mi ricordo ancora il keynote per l’ipad di Jobs, un’emozione incredibile che gli attuali manager si sognano, lo compari immediatamente e tutt’ora perfettamente funzionante, fa la sua bella figura nella mia scrivania come cornice digitale e lettore di musica! Grazie Steve senza il tuo ingegno, il tuo estro, le tue visioni a me mancano tantissimo,Apple non sarebbe l’azienda che è oggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *