Accadde oggi: Apple Extended Keyboard II, la migliore tastiera per Mac

| 15 novembre 2019 | 5 Comments

Apple Extended Keyboard II

15 novembre 1990 Cupertino ottiene il brevetto per il design della sua Apple Extended Keyboard II, probabilmente la migliore tastiera per computer di tutti i tempi.

Introdotta e venduta con il Macintosh LC nel 1990, nel 1993 fu realizzato un modello completamente nero per abbinarsi al Macintosh TV, il primo Mac tutto nero.

Extended Keyboard II offre la perfetta combinazione di durata, sensibilità e un piacevole clic-clac, che diventerà il punto di riferimento per le configurazioni Apple pro-grade nei primi anni ’90, e forse anche la tastiera più amata della storia di Apple (grazie ad un adattatore ADB-USB, alcune persone continuano a utilizzarla oggi).

Extended Keyboard II

La tastiera estesa è arrivata nel 1987, alcuni anni dopo che Steve Jobs era stato costretto ad abbandonare l’azienda dal CEO di allora John Sculley. Probabilmente, se Jobs fosse rimasto in Apple questa tastiera non sarebbe mai stata prodotta. Infatti, con il lancio del Macintosh 128K, Jobs si era imposto per avere una tastiera che obbligasse l’utente ad utilizzare il rivoluzionario mouse. Per questo la tastiera del Macintosh 128K non ha i tasti freccia.

Invece, le Apple Extended Keyboard – di cui la Extended Keyboard II è la migliore – includeva i tasti funzione e le frecce che Jobs non amava.

Extended Keyboard II tasti funzione

La tastiera era realizzata con materiali di altissima qualità, ed si caratterizzava per alcune funzionalità geniali proprie dei prodotti Apple. Ad esempio, ha utilizzato interruttori a chiave meccanici prodotti dalla giapponese Alps Electric Co. che in seguito ha prodotto tastiere per iMac.

I tasti della Apple Extended Keyboard II si sono dimostrati reattivi più di qualsiasi altra tastiera dell’epoca e di molti anni dopo. Il suono non lasciava dubbi sul fatto di aver premuto o meno un tasto. E i tasti tornavano indietro ad una velocità impressionante dopo averli premuti, grazie a molle fisiche sotto ogni chiave.

Alps SKCM Cream Damped original tactile leaf

Il tasto blocco maiuscole rimaneva abbassato quando premuto (diversamente da oggi, dove un LED indica che è attivo), un particolare che conferiva alla tastiera un aspetto simile a una macchina da scrivere che molti utenti apprezzarono. C’era anche un interruttore per accedere il Mac situato in alto a destra della tastiera, molto elogiato nei primi anni ’90.

Infine, rispetto al modello precedente, l’Apple Extended Keyboard II aveva un piede estensibile integrato nella base, consentendo così di variare l’altezza, e insieme al design ergonomico curvo, permetteva di angolare la tastiera nel modo che si preferiva.

Apple Extended Keyboard II

Tag: , , ,

Argomento: Notizie

Commenti (5)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. ppcaric ha detto:

    Ma si trova ancora in giro e, soprattutto, si può in qualche modo collegare tramite USB? 😁

  2. Alessio ha detto:

    Presa con un LC475 mi costò all’epoca la bellezza di 250mila lire!
    Però era forse la migliore tastiera che abbia mai provato.
    Non ricordo quanto pesava, ma per esser una tastiera tanto.

  3. iRicky66 ha detto:

    No, L’ho buttata qualche anno fa, per un periodo hanno giocavano i miei figli, ma per poco, poi non sapendo se funzionava o meno e non potendola collegare all’iMac, un giorno di pulizia l’ho portata al centro raccolta.

  4. Stefano Ragazzi ha detto:

    Non so cosa sia e perché lo faccio: ma di apple non riesco a buttare niente conservando anche i cavi vecchi di trent’anni……

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *