Garmin Inreach Mini 2, sempre in contatto anche senza rete cellulare
Chi va spesso in montagna sa bene come il segnale dati e anche quello per le semplici chiamate sia molte volte assente. In questo caso l’unico modo per entrare in contatto ed eventualmente chiedere aiuto è quello di disporre di un comunicatore satellitare come InReach Mini 2 di Garmin (€358).
Si tratta di un ricetrasmettitore compatto, pesa solo 100 grammi, in grado di funzionare fino a 14 giorni con un invio del rilevamento ogni 10 minuti se la visuale del cielo è completa. Se invece la visuale è coperta da alberi e rocce l’autonomia scende fino a 5 giorni, comunque sufficiente anche per un trekking impegnativo di più giorni.
Bussola digitale
La forza di un comunicatore satellitare è la certezza non solo di inviare richieste di aiuto se necessario, ma anche di avere a disposizione il sistema di tracking TracBack e una bussola digitale che permette di ritornare sui propri passi anche in situazioni atmosferiche estreme. È inoltre possibile condividere la nostra posizione in qualsiasi momento utilizzando l’app MapShare o le coordinate che vengono automaticamente incorporate nei propri messaggi. InReach Mini 2 ha superato le specifiche di impermeabilizzazione
IPX7 che indicano la resistenza per 30 minuti a un metro di
profondità. Inoltre può essere collegato e comunicare con
altri dispositivi Garmin come
smartwatch e palmari.
Serve l’abbonamento
Per utilizzare i satelliti per la comunicazione occorre stipulare un abbona- mento inReach. Il piano base da usare per le emergenze costa 14,95 $ al mese (134 $ per quello annuale). L’abbonamento Recreation, che permette di usare la connessione anche per motivi non legati all’emergenza, costa 34,95 $ al mese (300 $ per quello annuale). InReach Mini 2 si appoggia alla rete satellitare Iridium e permette la condivisione della posizione, dell’emergenza e la chat interattiva.

