Nothing nella bufera: gli scatti del nuovo smartphone Phone 3 sono foto stock acquistate online

Il mondo degli smartphone del lato oscuro dell’informatica ha un vizio che proprio non riesce a scrollarsi di dosso: vendere sogni a colpi di foto “troppo belle per essere vere”. Questa volta sotto i riflettori c’è Nothing e il suo Phone 3, accusato di aver mostrato in un demo ufficiale delle immagini che, sorpresa sorpresa, non erano state scattate dal nuovo gioiellino tecnologico, ma provenivano da un archivio di stock fotografico.
In Nuova Zelanda, tra i menu del dispositivo in esposizione, compariva una galleria di cinque foto con tanto di hashtag #WithNothing e la rassicurante frase “Ecco cosa ha fotografato la nostra community”. Peccato che quelle immagini, dal riflesso sul vetro al faro dell’auto, fossero tutte acquistabili su Stills e realizzate da professionisti armati non di Phone 3, ma di fotocamere ben più blasonate, come confermato dal fotografo Roman Fox, autore dello scatto all’auto realizzato a Parigi con una Fujifilm XH2s.

Il paradosso è che Nothing non ha neppure rubato quelle foto: i diritti erano regolarmente acquistati. Il problema è l’ambiguità con cui le ha mostrate, spacciandole come autentici risultati della fotocamera del nuovo smartphone. Una strategia di marketing che più che convincere, rischia di minare la fiducia degli utenti. Interpellata, Nothing non ha negato l’accaduto, limitandosi a promettere che i demo saranno aggiornati con scatti realmente realizzati dal Phone 3. Una pezza messa in fretta e furia, che lascia però aperte più domande di quante ne chiuda.


1 commenti
Troppe foto.
Meno foto, più giornalisti.