15 procedure per risolvere i problemi più comuni del Mac
OS X è uno dei sistemi più solidi, se non proprio il migliore, ma in alcuni casi si potrebbero avere dei problemi. In questi casi, la prima cosa da fare è non perdere la calma e seguire nell’ordine indicato le seguenti procedure.
1. Riavviare il Mac 
Il tentativo più rapido da fare è scegliere Riavvia dal menu . È sorprendente come questa semplice operazione possa risolvere la maggior parte dei problemi del Mac.
In alternativa, si possono chiudere tutte le applicazioni di cui non si ha bisogno, se si ritiene che il problema del proprio Mac dipenda dalla memoria libera disponibile. I browser Web, in particolare, possono impegnare una buona parte delle risorse del computer.
Se il mouse o il trackpad risultano bloccati, provate a premere la seguente combinazione di tasti ctrl-F2 e poi Invio, per i portatili e la Tastiera Apple Wireless la combinazioni di tasti è fn-ctrl-F2, poi con il tasto freccia giù selezionate la voce Riavvia e premete Invia.
2. Uscita forzata di una applicazione 
A volte, il comportamento anomalo di una singola applicazione può rallentare l’intero Mac, il cursore del mouse si trasforma nel famigerato “pallone da spiaggia della morte” (Beachball Spinning of Death) che sta ad indicare che il computer non è bloccato, ma il processore (CPU) sta “pensando”.
In questi casi, click sul menu e selezionare l’opzione Uscita forzata. Comparirà una finestra di dialogo con l’elenco di tutte le applicazioni aperte. I programmi bloccati sono evidenziati in rosso e riportano la scritta (non risponde). Non rimane che selezionare quello “congelato” e cliccare su pulsante Uscita forzata per chiudere soltanto quella applicazione (le modifiche non registrate andranno perse). Riavviando il software dal Dock o dalla cartella Applicazioni, l’applicazione dovrebbe tornare a funzionare regolarmente. È anche possibile forzare l’uscita di una applicazione direttamente dal Dock. Click sull’icona, quindi selezionare Uscita Forzata. In alcuni casi, potrebbe essere necessario fare click sull’icona nel Dock mantenendo premuto il pulsante del mouse e poi il tasto Opzione (Alt). La voce Esci si trasformerà in Uscita forzata.
Tuttavia, non sempre è possibile individuare l’applicazione responsabile del rallentamento. In questo caso è possibile utilizzare Monitoraggio Attività (Applicazioni/Utility), che elenca tutte le applicazioni e i processi in esecuzione sul proprio Mac. Per scoprire quale applicazione sta rallentando il Mac, cliccate sulla colonna “%CPU” (potrebbe essere necessario fare click due volte per visualizzare i processi che utilizzano di più il processore dall’alto al basso alto). Cercate un applicazione che sta utilizzando più CPU di quanto dovrebbe, e per troppo tempo. Ad esempio, se il Mac è troppo lento, e iTunes è in cima alla lista con il 90% o più di utilizzo della CPU, è una buona idea chiudere l’applicazione per vedere se il Mac torna a funzionare come dovrebbe. Una volta individuato il colpevole, evidenziatelo con un click, quindi premete il pulsante “Esci dal processo”.
3. Avviare da un altro hard disk e Apple Hardware Test
A volte il problema del rallentamento o malfunzionamento del Mac potrebbe non dipendere dal software, ma dall’hardware. Se potete, effettuate l’avvio da un altro hard disk con installato OS X (la stessa versione del vostro Mac o superiore). Collegato il drive al computer riavviate tenendo premuto il tasto C, quindi dalla successiva schermata selezionate l’hard disk esterno. Se il Mac si avvia e funziona regolarmente, il problema più grave e costoso è scongiurato.
In alternativa, è una buona idea effettuare l’Apple Hardware Test (AHT) che include una serie di strumenti diagnostici che consentono di eseguire dei test sull’hardware del computer. La procedura per avviare l’AHT varia a seconda del Mac che avete, trovate tutte le informazioni su questa pagina del Supporto di Cupertino.
4. Verifica e riparazione del disco d’avvio
Se nessuna delle procedura fino ad ora descritte ha risolto il problema, è una buona idea effettuare una verifica del disco di avvio. Lanciate Utility Disco (Applicazioni/Utility), nella colonna di sinistra selezionate il disco rigido che di default si chiama Macintosh HD, click sulla sezione S.O.S. e poi premete il pulsante “Verifica dico”.

Se i risultati dicono che c’è un problema alla struttura del file system, allora è necessario riparare il disco, ma il pulsante Ripara disco non è cliccabile perché questa è una operazione che bisogna effettuare dalla partizione di Ripristino (o dal DVD installer per i sistema pre-Lion). Riavviate il Mac tenendo premuto ⌘-R fino a quando appare la scherma OS X Utility Disco. Da qui selezionate Utility Disco, selezionate il vostro hard disk e dalla sezione S.O.S. premete il pulsante Verifica Disco. Nella maggior parte dei casi, la funzione Ripara disco riesce a risolvere i problemi del file system del Mac, ma alcune volte potrebbe essere necessario utilizzare software di terze parti, come DiskWarrior
oppure Drive Genius
.
5. Ripristino dal backup di Time Machine

Se i problemi del vostro Mac sono cominciati dopo una particolare operazione, come l’installazione di una applicazione o aggiornamento, allora è un’ottima idea ripristinare l’intero sistema operativo e tutti i dati da una copia di backup precedente rispetto all’inizio dei problemi.
Il primo passo da compiere e avviare il Mac dalla partizione di Recupero tenero premuti i tasti ⌘-R (o dal DVD Installer premendo il tasto C per chi usa Snow Leopard e precedenti). Nella schermata Utility OS X che appare, scegliete dal menu in alto Utility/Ripristino del sistema da backup. Fare click su Avanti, selezionare il disco di backup Time Machine, e fate nuovamente click su Avanti. Poi, selezionare il backup che si desidera ripristinare (il primo in cima alla lista è l’ultimo backup eseguito in ordine cronologico) e click su Continua. Non rimane che selezionare il disco di destinazione, fare click su Ripristina, e confermare la scelta. Per poter portare a termine con successo il ripristino dal backup di Time Machine è necessario cancellare prima il contenuto riformattando l’hard disk scegliendo Utility/Utility Disco/Inizializza click sul pulsante Inizializza.
6. Riparare i permessi
Utility Disco include l’opzione “Ripara permessi disco”. Si tratta di una diversa e separata procedura interna dell’hard disco rispetto a Verifica e Ripara disco. In pratica, Ripara permessi disco ripristina i valori predefiniti dei permessi Unix per tutti i file di Mac OS X. Questo tipo di riparazione può risolvere i casi in cui non è possibile aprire, spostare o cancellare i file a causa di permessi insufficienti. In tutte le altre situazioni, è probabile che non si otterrà alcun beneficio.
7. Avviare in Modalità Sicura (Save Boot)
Se il Mac si blocca quando si accende, bisogna tenere premuto il tasto Maiuscole all’avvio fino a visualizzare una barra di progressione sotto il logo Apple (è possibile che questa procedura richieda molto tempo). In modalità Save Boot, il Mac esegue una serie di controlli e riparazioni, le stesse che si possono effettuare con Ripara Disco di Utility Disco. In particolare, viene eliminata la cache condivisa del loader dinamico, che nella maggior parte dei casi è la causa del blocco sulla “schermata blu” all’avvio.
Se il Safe Boot riesce, almeno temporaneamente il problema è stato aggirato ed è possibile fare ulteriori tentativi per ripristinare il corretto funzionamento del proprio Mac. Al termine, riavviare normalmente.
8. Disabilitare gli Elementi login
All’avvio del Mac vengono lanciati e caricati in memoria alcuni moduli software che possono anch’essi causare problemi, Riavviate il Mac tenendo premuto il tasto Maiuscole non appena appare la schermata blu di avvio (se il Mac non è impostato per fare il login automatico, dopo aver inserito nome utente e password, tenete premuto il tasto Maiuscole). In questo modo vengono temporaneamente disabilitati gli elementi login legati al Mac o allo specifico account utente.
Se l’avvio del Mac torna a essere veloce, il problema è qui. Andate nella sezione Account delle Preferenze di sistema e poi in Elementi Login. Date un’occhiata agli elementi elencati ed eliminate quelli che pensate non servano, selezionandoli e premendo il pulsantino con il segno meno (-) sotto l’elenco stesso. Riavviate.

Se il problema persiste, bisogna disabilitare gli elementi che si caricano con l’avvio di tutto il sistema e non solo – come avete fatto – quelli che lo fanno con il proprio login. La maggior parte di queste componenti si trova nella cartella /Libreria/Startupltems. Riavviate il Mac e tenete premuto il tasto Maiuscole non appena sentire il “boing” di avvio. In questo modo Mac OS X esegue un Safe Boot, in cui il Mac caricherà solo le estensioni di cui non può fare a meno. Se il Safe Boot è rapido, allora avete identificato a grandi linee il problema. Spostate sulla Scrivania tutto il contenuto della cartella /Libreria/Startupltems (attenzione a non confondersi con la cartella /Sistema/Libreria/Startupltems, che non va toccata) e riavviate nuovamente. Se questo avvio ha la velocità che desiderate, molto probabilmente è qualcuno degli elementi spostati che causa problemi: riportiateli nella loro cartella uno per uno e riavviando ogni volta finché non si ripresenta il rallentamento dell’avvio del Mac.
9. Controllare i file delle preferenze
Quando un software si chiude inaspettatamente o il Finder si comporta in modo “strano”, probabilmente il file delle preferenze si è corrotto. Per risolvere il problema, molto spesso è sufficiente andare in Home/Libreria/Preferences e trascinare nel Cestino le preferenze dell’applicazione (per chi ha Lion e successivi, dal Finder, tenero premuto il pulsante alt selezionate Vai/Libreria e poi individuate la cartella Preferences).
Se non riuscite ad individuare il file delle preferenze corrotto, potete utilizzare OnyX (freeware) permette di verificare da una pratica interfaccia utente lo stato di salute delle preferenze di tutte le applicazioni.
Lanciato OnyX, in Verifica/Preferenze, spuntando l’opzione “Mostra solamente preferenze danneggiate” e cliccando il pulsante Verifica, verranno mostrare le eventuali preferenze corrotte, il percorso ed anche una breve spiegazione sul motivo che le ha danneggiate. L’eliminazione delle preferenze corrotte va fatta con la applicazione relativa chiusa. Cestinato il file, lanciando il software verrà creato un nuovo file delle preferenze.
10. Azzerare la PRAM
Azzerare la cosiddetta RAM parametrica (PRAM), una zona di memoria che non perde i suoi dati quando il computer viene spento può risolvere problemi legati all’errata lettura dell’autonomia della batteria, o quando in mancanza di collegamento Internet data e ora del computer impazziscono. Per azzerare la RAM parametrica, si devono teneri premuti i tasti ⌘-Alt-P-R durante l’avvio fino a quando il computer fa bong e riparte. Continuate a tenere premuti i tasti fino ad avere ripetuto il bong due volte, poi finalmente lasciate andare.
11. Utilizzare Monitoraggio Attività 
Il pallone da spiaggia della morte appare quando il Mac è impegnato in compiti di calcolo complessi, ma non è erro che appaia anche in attività quotidiane, come la sincronizzazione con iTunes, che può temporaneamente superare le possibilità della CPU.
Il primo passo da compire è lanciare Monitoraggio Attività (Applicazioni/Utility) e nel pannello CPU click sulla colonna % CPU per ordinare i processi attivi in base alla loro richiesta di potenza elaborativa. In cima all’elenco potrebbe esserci qualche processo troppo pesante. Non è necessario tenere aperta la finestra di Monitoraggio attività tutto il tempo, click con il tasto destro del mouse sull’icona nel Dock, quindi dal menu a tennida scegliere Icona Dock/Mostra uso CPU, l’icona di Monitoraggio attività si trasformerà con un grafico dell’utilizzo dei processori oppure Monitor/Finestra uso CPU che inserirà un piccolo grafico in un angolo dello schermo.
12. Controllare la RAM
Il Mac potrebbe funzionare male perché ha poca RAM. Lo swapping della memoria virtuale (fare spazio nella RAM spostando temporaneamente dei dati non necessari dalla memoria al disco) consuma cicli della CPU. Poca RAM significa più swapping, il che significa che un minor numero di cicli di CPU sono disponibili per applicazioni. Se i software non possono ottenere i cicli che voglio dalla CPU, l pallone da spiaggia della morte. In questi casi potrebbe essere utile aggiungere un maggior quantitativo di RAM.
Il modo più semplice per scoprire se si ha bisogno di più RAM è lanciare Monitoraggio Attività. Apritelo e fate click sulla scheda “Memoria sistema”. Se il grafico a torta è per lo più verde e blu (che rappresenta la memoria libera e inattiva, rispettivamente), allora il vostro Mac ha un quantitativo sufficiente di RAM. Se il grafico è dominato dal giallo e rosso (attiva e wired), allora siete a corto di RAM e questo è uno dei motivi per cui il vostro computer è lento.
Guardate i numeri di Pagine in entrata/Uscita. Se le pagine in uscita sono in aumento continuo, avete bisogno di più RAM.

I colori di Memoria sistema di Monitoraggio Attività: Wired (rosso) contiene informazioni che devono trovarsi sempre nella RAM e non possono essere salvati sul disco di avvio (paging). Attiva (giallo) I processi che utilizzano la memoria in questo momento. Libera (verde), memoria disponibile per l’allocazione. Inattiva (blu), memoria destinata ad un programma aperto, ma non in uso al momento.
13. Controllare lo spazio libero su hard disk
Come regola generale, bisogna mantenere almeno 10GB liberi sul disco di avvio. Anche in questo caso si può utilizzare Monitoraggio Attività per per diagnosticare la carenza di spazio libero sull’hard disk. Click sul pannello Uso Disco è verrà mostrato un grafico a torta in cui più è grande la fetta verde, meglio è.
14. Cancellare la cache
In alcuni casi eliminare la cache di sistema o delle applicazioni può risolvere i problemi del proprio Mac.
Esistono numerose utility per OS X che permettono di cancellare cache La migliore in assoluto, non solo perchè è gratuita, è senza alcun dubbio OnyX che consente di effettuare da una intuitiva interfaccia utente alcune operazioni di manutenzione che altrimenti bisognerebbe eseguire via Terminale.

Uno dei punti di forza di OnyX sono le spiegazioni fornite per ogni operazione (click sul punto interrogativo in basso a sinistra). In questo modo, si è messi al corrente di cosa effettivamente viene fatto e le eventuali conseguenze.

Al termine di ogni azione, sarà OnyX stesso ad indicare se è necessario eseguire il riavvio del Mac.
15. Risolvere i problemi con l’aiuto della Console
Il sistema operativo costantemente prendere nota in tempo reale di tutto quello che le sue varie componenti stanno facendo, questa mole di dati viene memorizzata nei cosiddetti file di log, che risultano quindi molto utili quando si tratta di capire cosa è andato storto in un certo momento.
Console di OS X (Applicazioni/Utility) è uno strumento che non solo permette di consultare i file di log, ma auita anche a trovarli, a tenerli sotto controllo e a filtrare i loro contenuti.
Se si hanno dei problemi con un certo programma o con Mac OS X, uno dei modi più comodi per capire la causa e controllare i log di Console. Uno dei modi più comodi per farlo è digitare il nome del programma che sta mostrando problemi nel campo Filtro della barra degli strumenti. Ad esempio, ho un problema con Twitter che in alcune occasioni si chiude inaspettatamente. Scrivendo twitter si ottiene un elenco come quella della foto:

O si è degli esperti di Mac OS X, oppure questa informazione non dice gran che. Però è utile come base per un approfondimento utilizzando quella banca dati illimitata che è Google. Partendo da quello che ci dice Console, si può creare una stringa di ricerca che abbia attinenza (come Error Domain=NSURLErrorDomain Code=-1009) e effettuando una ricerca, se tutto va come deve, Google segnalerà qualche forum o qualche discussione sul Support Apple che contiene la soluzione che si sta cercando.


25 commenti
Per verificare se è la RAM a creare problemi, va bene l’Apple Hardware Test?
Trovi tutto spiegato in quest’altro articolo Come verificare la RAM del proprio Mac.
Ciao, complimenti per l’articolo!
Riguardo al punto 10 sono abbastanza sicuro che bastino 2 bong per azzerare la pram
link
Ciao, si in effetti ne bastano due. Non so perchè ricordavo cinque, forse con OS 9 era così 😉
forse volevi dire Mac OS Classic 7.5.5,
Ho trovato una sequenza di tasti che chiude l’applicazione attiva in primo piano che non risponde: tenere premuti i tasti”cmd alt maiuscole esc” per almeno 3 secondi.
Per esempio se c’è Firefox attivo in primo piano e si preme questa combinazione Firefox si chiude.
Potrebbe essere utile in caso di blocco applicazione, ma dipende dalla fortuna, se il blocco è troppo grave non funziona e bisogna spegnere il Mac tenendo premuto il pulsante di accensione.
Di solito dovrebbe bastare tenere premuto Alt e fare click destro sull’icona e scegliere Uscita forzata
Se il mouse non risponde…
😉
Comunque sono tutti metodi di emergenza, si spera che non succedano questi blocchi.
Ottimo articolo! Ne farò tesoro.
Ottimo articolo. Hai davvero i super poteri per scrivere così tanto. Sarai sicuramente anche un grande appassionato oltre che un gran lavoratore, eh eh !!! – Complimenti e, soprattutto, grazie.
Ho un mac pro da 24 gb di memoria e otto core, ma spesso si blocca (mi è sembrato che succede sempre con safari aperto), praticamente all’improvviso si ferma tutto escluso il cursore che si muove ma non clicca più (niente rotellina))…ho aspettato anche tanto ma poi, come sempre, ho dovuto spegnere dal tasto di accensione…ieri è successo due volte…non riesco a far partire la diagnostica, ho provato ma si avvia normalmente, cosa potrebbe essere? grazie, daniele
Se il Mac si blocca solo con Safari, segui nell’ordine elencato i suggerimenti di quest’altro articolo click qui
Molto bravo. Ho eseguito 4/5 volte la PRAM sul HD1 e ora a metà avanzamento della barra il mac si spegne. Riparto da un altro hd2 con il sistema operativo istallato e tutto funziona. Tento di istallare OSX ELCAPITAN ma Utility disco mi dice che HD1 è disattivato. Non capisco come riattivarlo e se posso istallare osi senza dover formatore HD1. Mi dai una mano?
Non è che fornisci molte informazioni per farti aiutare:
1) prima di provare con l’azzeramento della PRAM, che problemi aveva l’hard disk?
2) quale versione di OS X era installato sull’hard disk?
3) come stai tentando di installare El Capitan e su quale modello di Mac?
Magic Mouse si connette ma non si muove il cursore
Come faccio a scrivere la password ed avviare ?
Potrebbe essere che sbalzi di corrente durante un temporale abbiano danneggiato qualcosa?
L’unica verifica che puoi fare è utilizzare un altro mouse, meglio se con il filo.
Ciao a tutti,
ho un MBP 2009 (Maverick). Da ieri mi compare la rotella ogni 2/3 minuti anche senza applicazioni aperte. Ha sempre funzionato alla perfezione. Ho già riavviato un paio di volte e niente. Comincio a usare la tastiera e mouse e parte il pallone e non c’è nulla da fare, neanche con command + option +esc, non si sblocca! Dopo circa un minuto torna… Ma questo succede veramente ogni 2/3 minuti e sono disperato perché non riesco a lavorare con serenità! Sto seguendo i vostri consigli cercando di pulire alcune cose con onyx… Qualcuno sa cosa può essere? grazie mille
Il mio mac dopo l’aggiornamento e rimasto congelato come si fa a risolvere il problema?
Spegni forzatamente il Mac e avviarlo tenendo premuto il tasto maiuscole. Se non funziona, forza il riavvio del Mac tenendo premuto cmd+r per accedere alla partizione Recupero, e reinstalls OS X (l’operazione NON cancella i dati).
Niente da fare non funziona
Prova a seguire le istruzioni di questo articolo click qui.
Se non funziona, se puoi prova a riparare il disco da un altro Mac con utility disco, altrimenti non ti rimane che fare una istallazione pulita click qui e poi importi i dati da Time Machine.
ciao a tutti ho un problema con il mouse del mio mac: ogni volta che scorro tutta una pagina e tento di cliccare torna all’ inizio come se dessi il comando di page up.
cosa posso fare?
Non è che fornisci molti dettagli per farti aiutare, ad esempio il modello di mouse che utilizzi. In ogni caso, assicurati che le batterie siano cariche e che non vi sia polvere o sporcizia sul sensore ottico o sulla superficie su cui scorre il mouse.
Ciao
Ho un problema con il mio iMac 27, SO Sierra ,in pratica da quando ho acquistato e istallato il software Paragon dopo la versione demo di 10 giorni il Mac non si spenge più è ne fa il riavvio,rimane nella schermata nera con il cursore attivo… qualcuno può aiutarmi. Grazie
Segui la procedura del punto n.7 eventualmente forzando il riavvio premendo il pulsante d’accensione per qualche secondo.
Non è chiaro se hai già disinstallato Paragon. Se si, evidentemente non hai rimosso tutto. Verifica in preferenze di Sistema se c’è il relativo pannello, se si, rimuovilo cliccandoci con il tasto destro del mouse.