Indispensabili: PopChar X 5.2
Se per studio o lavoro dovete utilizzare caratteri speciali di alfabeti di altre lingue, troverete particolarmente scomodo ricordare ogni volta l’esatta combinazione di tasti per generarli. PopChar X (€37)
consente di inserire qualsiasi simbolo, caratteri accentati, perfino le lettere dell’alfabeto greco, operatori matematici, direttamente nel documento a cui si sta lavorando senza dover stare a riflettere su quale combinazioni di tasti premere. PopChar in tutto include oltre 70 font, anche i popolarissimi Arial, Apple Symbols, Arial Unicode, Lucida Grande, Palatino, Papyrus, Skia, Tahoma, Times, Verdana, e Zapfino.
Il funzionamento è degno di una iApp: installata l’utility, è sufficiente cliccare l’icona con la lettera “P” che si trova nella barra dei menu del Finder per far apparire una finestra galleggiante con una tabella che elenca i vari caratteri. Non rimane che scorrere la tabella per trovare il carattere che si desidera o – più semplicemente – digitare una descrizione, come “YEN”, nella barra di ricerca integrata ed il carattere apparirà immediatamente. Click sul simbolo e PopChar lo inserirà nel documento attivo:

In più, nell’angolo in basso a sinistra di PopChar, viene indicata la corretta combinazione di tasti e numero esadecimale per il simbolo (Opzione-4 o # 165 per lo Yen, nel caso dello screenshot d’esempio).
PopChar offre anche la possibilità di visualizzare i caratteri speciali senza essere limitati ai caratteri disponibili in un particolare tipo di font. Inoltre supporta le collezioni dei font di Libro Font e il pannello font di Mac OS X
PopChar rileva automaticamente il font utilizzato nell’applicazione che si sta utilizzando, incluso Microsoft Word, Microsoft Excel e BBEdit di Bare Bones Software. Recentemente, un aggiornamento ha aggiunto anche una lente che ingrandisce i caratteri nella finestra del programma, funzione che può tornare utile per dare un’occhiata più da vicino alle differenze tra una diaresi e un accento circonflesso, ad esempio. Inoltre, dal menu a comparsa è possibile selezionare Recent Characters che consente un rapido accesso a simboli e caratteri speciali che ci si utilizzano con maggiore frequenza.
PopChar diventa uno strumento indispensabile (che può migliorare la produttività) per i Mac user che, più volte al giorno, devono inserire rapidamente caratteri speciali nei documenti a cui lavorano.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC vengono archiviati gli articoli relativi ai migliori software e hardware “low-cost”, cioè che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.


12 commenti
Forse esco fuori contesto ma ho visto spesso in giro usare il simbolo della mela morsicata di mamma Apple. Si tratta di un font oppure è una immagine? E se è un font dove lo trovo? Può aiutarmi PopChar?
Non serve PopChar: alt+shift+8
Grazie infinite Robyx
Ma su iPhone/iPad è possibile lo stesso?
Direttamente dal dispositivo, no. Solo collegando una tastiera esterna all’iPad, ad esempio.
iPhone: Impostazioni, aggiungere la tastiera giapponese qwerty, al momento di inserire la mela nel testo cambiare tastiera col tastino del globo e scrivere appuru, attendete i suggerimenti e selezionate il simbolo della mela.
Macchinoso… ma non ne conosco altri.. per ora 😉
Puoi inviarti una mail che la contenga e fare copia ed incolla…
Grazie Rugg3ro ci avevo già pensato ed ho risolto proprio così e grazie a tutti per la disponibilità.
Buona serata
Differenza da ” Mostra Visori Caratteri”, sistema integrato di Apple? 😀
@ David: se devi cercare uno o due caratteri speciali ogni tanto, il Visore caratteri di OS X va più che bene. Ma per la produttività, PopChar è imbattibile. Lo richiami in un click, fai le ricerche dei caratteri speciali. Non c’è paragone.
@kernel panic
non ne ho mai sentito il bisogno…lascio sempre aperto il quadratino piccolo di “mostra visori caratteri”,se voglio vedere o gestire font, uso font explorer… 🙂