Risultati finanziari Apple: fatturato superiore alla attese, utili in calo (aggiornato 3)
Come ampiamente previsto, per la prima volta in 10 anni, calano gli utili Apple nel secondo trimestre fiscale 2013 (Q2 2013) conclusosi il 30 marzo 2013. L’azienda diretta da Tim Cook ha realizzato un fatturato trimestrale di 43,6 miliardi dollari e un utile netto trimestrale di 9,5 miliardi dollari, o 10,09 dollari per azione diluita. Questi dati sono superiori alle previsioni di Wall Street per il trimestre, che erano comprese tra $41 e $43 miliardi di fatturato.
“Siamo soddisfatti di riportare ricavi trimestrali record grazie alla sostenuta perfomance di iPhone e iPad. Stiamo lavorando sodo sul nuovo hardware, software e servizi, e siamo molto entusiasti dei prodotti che proporremo”, ha dichiarato Tim Cook.

Nel Q2 2012 il fatturato è stato di 39,2 miliardi dollari con un utile netto di 11,6 miliardi dollari, o 12,30 dollari per azione diluita. I dati sono migliori delle attese degli analisti, che scommettevano su un utile per azione di 9,98 dollari. Il margine lordo è stato del 37,5% rispetto al 47,4% nel trimestre di un anno fa, quindi una flessione quasi del 10%. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 66% del fatturato trimestrale.
È il caso di ricordare che nel secondo trimestre del 2012 Apple ha visto i suoi utili raddoppiarsi grazie al lancio della terza generazione di iPad. Nel trimestre appena completato, invece, Cupertino non ha introdotto nuovi prodotti.

Il fatturato record per il Q2 si deve tutto alle vendite di iPhone e iPad, e anche ai negozi virtuali iTunes Store, App Store e Mac App Store. Apple ha venduto 37,4 milioni di iPhone nel Q2 2013, contro i 35,1 milioni del Q2 2012. Apple ha sottolineato che secondo i dati di comScore, l’iPhone ha il 39 per cento del mercato degli smartphone negli Stati Uniti, e per la nona volta consecutiva, l’iPhone è il primo tra gli smartphone per “massima soddisfazione del cliente” nella classifica di JD Power and Associates.

Cupertino ha inoltre venduto 19,5 milioni di iPad, rispetto a 11,8 milioni nel trimestre di un anno fa, +65% su base annua, e il tablet Apple è in forte crescita in tutti i mercati, in particolare Cina e Giappone. Le vendite dell’iPad mini mini sono risultate significativamente maggiori rispetto all’iPad nel secondo trimestre rispetto al precedente delle vacanze natalizie. Cook ha evidenziato i risultati dell’iPad in Cina in particolare, dove le vendite sono aumentate del 138% nel corso del trimestre. Il numero uno di Cupertino ritiene che Apple abbia numerose opportunità di crescita in Cina.

Le vendite di Mac sono rimaste piatte, con poco meno di 4 milioni di unità nel trimestre. C’è stato un leggero calo su base annuale, ma il mercato dei PC in generale, è in flessione di quasi il 14%, secondo i dati forniti da IDC. Cook ha detto: “Non credo che questo sia un mercato morto… Abbiamo intenzione di continuare a innovare in questo settore. Abbiamo intenzione di continuare a fare i migliori personal computer. La nostra strategia non cambia”.

Continua l’inerarrestabile flessione degli iPod, nel Q3 2013 Apple ha venduto 5,6 milioni di unità contro i 7,6 milioni del secondo trimestre del 2012. Tuttavia, l’iPod rimane il prodotto leader nel mercato dei lettori MP3, e l’iPod touch rappresenta la maggior parte di queste vendite.

Apple ha anche evidenziato i risultati positivi derivanti dalla vendita dei contenuti digitali dell’iTunes Store: 2,4 miliardi di dollari di fatturato nel Q2 2013, un vero è proprio record. Secondo il direttore finanziario Peter Oppenheimer, la vendita di musica, film, libri, e applicazioni ora supera i $4 miliardi di fatturato, cosa che rende il negozio di contenuti digitali di Apple il più grande del mondo.
Apple prevede per il terzo trimestre dell’esercizio fiscale ricavi per 33,5-35,5 miliardi di dollari, sotto le attese degli analisti, che scommettevano su 38,4 miliardi di dollari.
Nelle contrattazioni after-hours alla Borsa del Nasdaq di New York, Il titolo Apple (AAPL) dopo aver fatto registrare un +4,5% : grazie all’annuncio del piano di riacquisto delle proprie azioni da parte di Apple (buyback) e del rialzo del 15% dei dividendi, ha poi chiuso sul valore di $403,95 per azione (-0,54%).
Aggiornamento delle ore 23:58: sono state aggiunte le informazioni relative al titolo AAPL e al piano di buyback.
Aggiornamento del 24 aprile ore 0:14: sono stati aggiunti i dati delle vendite degli iPod e il relativo grafico.
Aggiornamento del 24 aprile ore 7:48: sono state aggiunte le dichiarazioni dei dirigenti Apple, più alcuni dettagli sulle vendite dei prodotti e dei contenuti digitali dell’iTunes Store.


4 Comments
Alla faccia della crisi nera in quel di Cupertino
Felice per loro!!
Secondo me il calo degli utili è dovuto all’iPad mini.
Mi sembra siano ottimi risultati considerato il contesto economico generale e la fase del ciclo di vita in cui si trovano i principali prodotti dell’azienda.