Google sfida Spotify con il suo servizio di musica in streaming

Nelle corso della conferenza I/O dedicata agli sviluppatori, Google ha annunciato Google Play Music All Access, un servizio musicale in steaming che di fatto entra in diretta concorrenza con Spotify.
Sul palco del Moscone Center di San Francisco (lo stesso usato da Apple per i suoi Special Event), Chris Yerga, responsabile degli ingegneri di Mountain View, ha anche annunciato il raggiungimento di 900 milioni di attivazioni di dispositivi Android e 48 miliardi di app installate su smartphone e tablet con il sistema operativo antagonista di iOS, di cui 2,5 miliardi solo nell’ultimo mese.
“Abbiamo deciso di costruire un servizio musicale che non si limita a dare accesso alla grande musica, ma vi guida alla musica che si desidera ascoltare” ha spiegato Yerga, che ha definito Google Play Music All Access “la radio senza regole”. Con All Access si possono esplorare nuove canzoni e album, ascoltarli senza alcun download in modalità radio con un’anteprima delle altre canzoni della playlist. Si possono cancellare le tracce successive, oppure invertirne l’ordine, da qui la definizione di “radio senza regole”.
L’annuncio sul servizio musicale era stato anticipato da alcune indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi dopo che si era venuto a sapere di accordi raggiunti tra Google e alcune case discografiche.
Google Play Music All Access permette l’accesso a milioni di brani musicali, anche se non è stato specificato quanti milioni o quali etichette musicali partecipano all’iniziativa. Il servizio fonderà la libreria acquistata o caricata su Google Music con l’intero catalogo musicale di Google Play, ed è disponibile su smartphone e tablet Android (i dispositivi iOS sono esclusi) oppure via Web.
Google Play Music All Access costa $10 al mese, e i primi 30 giorni sono gratuiti per chi si iscriverà prima del 30 luglio. Ci sarà anche una versione gratuita con annunci pubblicitari. Il servizio musicale di Mountain View è disponibile immediatamente solo negli Stati Uniti, poi lo sarà anche per altri Paesi.


2 commenti
Solo dispositivi Android? Sarà un successone…
Così la grande novità di Google è una copia Spotify?