Indispensabili: Battery Health 2.5, l’utility gratuita che ogni proprietario di MacBook dovrebbe avere
Come la maggior parte dei proprietari di MacBook, sono sempre alla ricerca dell’utility “perfetta” per monitorare la batteria del portatile. In tutti questi anni ho provato vari software, e secondo me il migliore è coconutBattery (freeware)
o meglio, lo è stato fino a quando non ho scoperto Battery Health
.
Si tratta di una utility gratuita che consente di sapere se i “soliti trucchetti” per guadagnare una manciata di minuti in più di autonomia sono veramente efficaci. Ad esempio, per prolungare la vita della batteria di un MacBook è meglio diminuire la luminosità dello schermo oppure è preferibile spegnere il Wi-Fi? A questa e altre domande è in grado di rispondere Battery Health.

Una volta lanciata, l’utility si installa nella barra dei menu del Finder, e cliccando sulla sua icona si accede ad una serie di informazioni in tempo reale dello stato della batteria interna del portatile.
L’interfaccia utente ricorda (forse fin troppo) quella di coconutBattery, ma offre alcune funzioni in più, che non sono disponibili neppure con il software per il monitoraggio della batteria in dotazione con OS X.
Proprio come coconutBattery, Battery Health indica lo stato della carica, quello della batteria, specifica il numero di cicli, l’età del portatile, se il caricabatteria è collegato e se si è in fase di ricarica, ma, offre anche una stima di quanto la batteria durerà in base al tipo d’utilizzo attuale, e perfino la quantità di tempo che rimane con altri tipi d’utilizzo, come la navigazione sul Web (Internet browsing), riproduzione di musica o di film oppure restando in modalità standby.
Nel mio caso, al momento di scrivere questo articolo, avevo una autonomia di 5 ore e 10 minuti (MarsEdit, Safari, Mail, NetNewsWire e Anteprima aperti) oppure 5 ore e 12 minuti di sola navigazione internet, 4 ore e 40 minuti di ascolto ininterrotto di musica e 2 ore e 15 minuti per vedere un film (più d’uno in questo caso).
Una delle caratteristiche più interessanti dell’utility è la visualizzazione in tempo reale dell’energia utilizzata grazie ad una grafico (disponibile soltanto quando il portatile è alimentato a batteria). Si possono sapere i Watt o mAh in uso al momento e le variazioni quando si chiudono le applicazioni, si spegne il Wi-Fi, o si diminuisce la luminosità del display. In questo modo si può sapere come e quanto influiscono i vari “trucchetti” per prolungare l’autonomia della batteria.
Cliccando sul pulsante “Tips” (consigli), si accede ad un pannello con 10 suggerimenti (solo in lingua inglese) per ottimizzare la durata della batteria.
L’unica funzione che rimpiango di coconutBattery è la possibilità di salvare i dati della batteria per poi confrontarli con quelli di un paio di mesi dopo (ad esempio) per verificare le prestazioni. Ma dal momento che sia Battery Health, sia coconutBattery sono gratuiti, nulla vi vieta di utilizzare entrambi.

