iPhone 6 Plus 5.5″: ecco perché Apple non ha copiato dal Samsung Galaxy Note

Secondo Samsung, Apple con l’iPhone 6 Plus da 5,5” ha copiato una sua idea: il phablet (cioè quella categoria di dispositivi che sono per grandezza e funzioni a metà strada tra uno smartphone e un tablet). Ma le cose stanno veramente così?
Non proprio. È abbastanza irrealistico pensare che la stessa azienda che ha rivoluzionato il mercato dei computer con il Macintosh 128K (1984), quello della musica con l’iPod (2001), la telefonia mobile con l’iPhone (2007) e creato una nuova categoria di prodotti con l’iPad (2010) non abbia mai pensato di fare un dispositivo come il phablet…
Apple ha sempre pubblicizzato che l’iPhone 5 ha un display da 4 pollici e tutte le app, anche quelle che si trovano più in alto, si possono raggiungere con un dito impugnando con una sola mano il telefono, e per questo non è andata oltre questo formato, almeno fino all’annuncio degli iPhone 6.
Poi, ha trovato un sistema semplice per aggirare il problema su come arrivare a toccare le app o qualsiasi altra cosa che si trova dalla metà in su in uno schermo di 4,7” e 5,5″: semplicemente toccando due volte il tasto Home, l’intera schermata scende verso il basso. Questa funzione si chiama “Reachability”.
Direte voi: tutto qui? Si, semplice come navigare verso Ovest e scoprire l’America, insomma il classico uovo di Colombo, cioè una idea che a tutti poteva venire in mente, ma che solo uno ha avuto prima degli altri.
Infatti, Samsung, che è oramai alla quarta generazione di phablet con il suo Galaxy Note 4, in tutto questo tempo non ha trovato nulla di meglio che permette di rimpicciolire l’intera schermata scegliendo tra vari formati. Una soluzione molto contestata dagli stessi utenti Android che hanno evidenziato come non abbia senso comprare un dispositivo da 5,7”, e poi essere costretti ad utilizzarlo come se fosse da 4”.

Ancora una volta, Apple ha agito con il suo stile: ha rilasciato un dispositivo solo quando ogni particolare è risultato perfettamente funzionale, non si è lascita prendere dalla fretta.


20 commenti
Se voglio usare il cellulare con una mano non compro un phablet! Non ha senso avere un display bello ampio e poi rimpicciolire le finestre a mio avviso!
Non ha senso comprare un phablet se si desidera utilizzarlo anche con una mano se si tratta di un Galaxy Note… ma ha senso acquistare un iPhone 6 grazie alla funzione Reachability 😎
Esatto, mi hai risparmiato la risposta.
perchè dici così….magari è una funzione che migliora l’utilizzo dello smartphone…non è che la usi sempre….scherni piccoli hanno lo zoom…schermi grandi hanno il modo per rimpicciolire
Ed ora tutti i phablet Android avranno il loro Reachability, c’è da scommetterci.
mamma mia come si difende Apple in questo blog
Non mi dire che trovi geniale l’idea di Samsung di rimpicciolire la schermata da 5,7″ a 4″…
pensa te che io credevo fosse spider-maccheroni!!! invece ho scoperto che il mac è un computer apple!!! basta, vado su fandroid.com!!!!! 🙂
A non rivederci.
ironia?
Bravo, e pensa come siamo contenti se ci rimani pure !!!
Hai pienamente ragione. E Apple ci piace così tanto che, guarda caso, ci troviamo su un blog che parla di mele, non di pere e mandarini. Spero non sia un reato !!!
Il sito si chiama Spider-mac ( e non credo sia un panino), si parla molto di apple e pochissimo di altro anche se sempre in maniera approfondita, fai 2 conti e capisci perché c’è molta simpatia per Apple
grazie per aver rimosso il mio commento
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Sei proprio over. Game over!!!
Ottima analisi ma solo un folle può pensare che un po’ di plastica possa essere paragonata ai prodotti Apple!
anche se con il doppio home sono abituato al task switcher…la vedo dura
L’iPhone 6 plus, ha un formato più stretto, a parità di pollici, rispetto a qualsiasi altro padellone della concorrenza. Questo, oltre allo spessore ridottissimo, dimostrano che Apple non ha copiato un bel nulla, ma ha reso finalmente usabili dei telefoni extra-large.
È una mezza soluzione. Apple ha infatti trovato la soluzione per quando l’iPhone è acceso. Ora manca la soluzione per quando l’iPhone è spento, ovvero in stand-by. Si, perché l’iPhone non si ripone nel cassetto dopo l’uso, ma si porta appresso tutto il giorno, quindi possiamo dire che si usa tutto il giorno.
Quindi finché Apple non troverà l’altra metà della soluzione, resterò col mio iPhone 4″.