Samsung Galaxy Fold: il difetto di progettazione non è facilmente risolvibile

Come oramai saprete, il display pieghevole del Galaxy Fold ha un difetto di produzione che ne provoca la rottura dopo poche ore di utilizzo, e per questo Samsung ha ritardato il lancio del suo rivoluzionario smartphone per cercare una soluzione al problemi, ma secondo gli esperti tecnici di iFixIT, che hanno effettuato il teardown (smontaggio) del Galaxy Fold, ritengono che i problemi potrebbero non essere facili da risolvere.
Il Galaxy Fold utilizza un display OLED che ha numerosi pregi, ma anche un enorme difetto: è estremamente fragile. Per questo deve essere protetto con un vetro molto resistente come quello realizzato da Gorilla Glass, ma bisogna anche prendere una serie di accorgimenti per evitare che corpi esterni – polvere, umidità, ossigeno e qualsiasi altra cosa – possa venire in contatto con il pannello OLED.

Naturalmente, Samsung non poteva utilizzare un vetro di protezione per il display pieghevole del Galaxy Fold, e così ha optato per una sottile pellicola trasparente, che tuttavia nei primi esemplari inviati ad alcuni giornalisti americani per le recensioni, si è staccata dopo poche ore, e in assenza di chiare indicazioni contrarie, i recensori hanno creduto che potesse essere rimossa, cosa che ha causato in pochissimo tempo la completa rottura del display.
iFixit teorizza anche che i robot Samsung usati per piegare migliaia di volte il Galaxy Fold per testarne la resistenza, probabilmente lo hanno fatto sempre nello stesso modo, mentre i giornalisti che hanno ricevuto il nuovo smartphone hanno esercitato una pressione differente ogni volta, ed anche con angolazioni diverse.
Inoltre, l’assenza di una linea pretracciata lungo il centro del display – che aiuta a far sembrare che vi sia un solo schermo piuttosto che due pannelli separati – comporta che la pressione per piegare il telefono può essere applicata ogni volta ad aree diverse, mentre sarebbe stato meglio che ciò avvenisse su una singola piega sottile.
Infine, proprio come Samsung, i tecnici di iFixIT ritengono che sia stato fatale non prevedere alcuna protezione nella parte alta e in quella bassa della cerniera, che facilitano l’ingresso di polvere e altri corpi estranei, che una volta venuti in contatto con il pannello OLED, possono creare gravi malfunzionamenti.



8 commenti
E’ incredibile. Ma che razza di progettisti ed ingegneri hanno in Samsung. Secondo me non hanno neppure prototipato il prodotto. C’e’ un’affannosa corsa all’oro ch’e’ preoccupante e poi questi sono i risultati.
…Vabbè, ma anche chissene!! ?
Appunto 🙂
Che peccato proprio ora che m’ero deciso a passare ad Android …Scherzi a parte ma una riflessione: oramai l’era degli smartphone ha raggiunto il punto massimo conl’iPhone X nel 2017: è davvero una mossa inutile puntare su schermi grandi o pieghevoli , la via da intraprendere sarà invertire la rotta verso dispositivi piu piccoli ed integrarli con TV e Computer .
Darlo ad un ingegnere e farglielo usare come telefono principale no eh?
Hai detto una cosa così banale che tuttavia è anche così geniale! Se fossi il CEO di Samsung ti assumerei subito ?
Un ingegnere? L’ultima persona alla quale affiderei un prodotto hi-tech per fare dei test. Ci vuole gente comune, scelta a caso, possibilmente affetta da DOA e allora si che ne vedremmo delle belle.
Ovviamente: DOC.