Apple Watch 4 salva la vita di un maratoneta durante un allenamento

Phil Harrison, un cittadino britannico di 30 anni che si stava preparando per partecipare ad una maratona, è l’ultima persona in ordine di tempo ad essere stata salvata dall’Apple Watch 4.
Harrison ha raccontato che lo scorso 5 aprile mentre stava allenandosi per la maratona di Brighton, ha cominciato ad avare delle palpitazioni cardiache. Dal momento che non cessavano, ha deciso di lanciare l’app cardiogramma (ECG) del suo Apple Watch 4, funzionalità che nel Regno Unito (e anche in Italia) era stata attivata solo pochi giorni prima, esattamente il 27 marzo (Recensione: Elettrocardiogramma dell’Apple Watch 4). Al termine dell’ECG, l’app ha mostrato un avviso che erano stati rilevati segni di fibrillazione atriale, e che doveva consultare al più presto un cardiologo.
Così, Harrison – che fino ad allora credeva di essere in perfetta salute, nonostante avesse avuto alcuni problemi in passato – si è recato presso il più vicino pronto soccorso. Il responso è stato terribile perché i medici gli hanno spiegato che non poteva continuare ad allenarsi, e meno che mai avrebbe potuto partecipare ad una maratona. Inoltre, a luglio Harrison deve sottoporsi ad un intervento a cuore aperto.
Tuttavia, come ha spiegato Harrison nel suo commosso post, se non avesse avuto l’Apple Watch 4, probabilmente non avrebbe mai consultato un cardiologo, e quasi sicuramente la maratona lo avrebbe ucciso.
Tim Cook, CEO di Apple, venuto a conoscenza della vicenda, ha contattato Harrison per augurargli una pronta ripresa.


7 commenti
Uno con delle palpitazioni cardiache che non si fa vedere da un cardiologo è uno sciocco.
Uno con delle palpitazioni cardiache che si fa vedere da un cardiologo perché glielo dice un orologio e non il buon senso, è doppiamente sciocco.
Credo che sia una questione di anagrafe.
Personalmente credo nella tecnologia, e l’ECG dell’Apple Watch è considerato e certificato come un dispositivo medico. Quindi non trovo nulla di sciocco in quello che ha fatto questa persona. Ha avuto le palpitazioni durante un allenamento, ha effettuato l’ECG con l’Apple Watch, e poi è andato dal medico.
Veramente sarebbe stato sciocco avere le palpitazioni, e avendo al polso l’Apple Watch con l’ECG non farlo prima di andare al pronto soccorso.
Visto che il mio precedente commento non ha avuto la fortuna di essere pubblicato, provo a spiegare il significato del mio intervento.
Delegare la propria salute ad un orologio è da stolti.
Se hai delle fibrillazioni atriali vai subito dal cardiologo o in pronto soccorso, ma non perché te lo dice un orologio, bensì perché lo dice il buon senso.
Se l’orologio non avesse segnalato nulla lui avrebbe continuato ad allenarsi tranquillo?
Meno elettroni e più neuroni…
Guarda che il tuo precedente commento è stato pubblicato. Hai un problema di cache o con l’adblocker.
Ma le fibrillazioni atriali le ha avute per la prima volta durante l’allenamento, e l’Apple Watch le ha rilevate correttamente perchè è stato progettato per questo.
Poi, andare al pronto soccorso in tuta dicendo che hai avuto delle palpitazioni mentre ti allenavi per una maratona significa che ti mettono in codice verde o ti mandano a casa. Se invece ci vai con un elettrocardiogramma che ha rivelato una grave patologia ti mettono in codice rosso.
Claudio secondo me hai letto male l’articolo. Il tipo non ha delegato la sua salute all’Apple Watch. Non sapeva o non era malato prima di avere le palpitazioni. Durante le palpitazioni ha fatto l’ECG, che dura 60 secondi. Sarebbe stato veramente sciocco non farlo, anche solo mentre lo accompagnavano in ospedale.