Indispensabili: Photo Wrangler rende facile la “prima selezione” delle foto
Quando utilizzo la macchina fotografica digitale, tendo a fare numerose foto. Dopo tutto, una delle comodità del digitale è che non bisogna preoccuparsi più di tanto degli scatti che possono essere riusciti male. Quando si arriva a casa, basta eliminare quelli non desiderati.
Anche se è possibile importare tutte le foto in iPhoto e quindi rimuovere quelle che non piacciono, trovo più facile fare una “prima selezione”. In passato, ho usato l’ottimo PhotoReviewer, ma l’utility non è compatibile con Leopard e Snow Leopard. Una buona alternativa è Photo Wrangler.
Come PhotoReviewer, Photo Wrangler rende facile visionare velocemente le foto contenute in una cartella e separarle. Come prima cosa, bisogna cliccare su Source Folder per scegliere la cartella d’origine (dove si trovano le fotografie importate dalla fotocamera). Quindi si aggiungono le cartelle di destinazione (Trash si può utilizzare per le foto riuscite male, quindi non c’è bisogno di creare una cartella “Eliminate”.) Infine, è possibile scegliere se si desidera spostare le foto dalla cartella d’origine a quelle di destinazione o copiarle, lasciando gli originali al loro posto (click su Transfer mode).
Non si sono limiti alle cartelle di destinazione, è possibile aggiungere il numero desiderato. Ad esempio, si possono avere cartelle di destinazione basate su eventi, persone o il tipo di foto (ritratti, paesaggi e così via) o si possono “votare” le foto e metterle in cartelle denominate 1, 2, 3, 4 e 5 (a seconda del punteggio attribuito).
Photo Wrangler mostra un’anteprima delle foto una alla volta. Per ogni immagine, bisogna fare click sul nome della cartella di destinazione appropriata che si trova nell’elenco a destra, nello screenshot d’esempio “Vacanze” e “Primi piani”. Photo Wrangler assegna anche automaticamente una scorciatoia da tastiera -1, 2, 3, e così via – per ogni cartella di destinazione. Quando si effettua una scelta, Photo Wrangler esegue immediatamente l’azione e mostra l’immagine successiva.

Durante la visualizzazione di una foto, pulsanti e scorciatoie da tastiera permettono di ruotare o ingrandire l’immagine o anche rinominarla (purtroppo, Photo Wrangler non ruota automaticamente le foto) oppure si può passare all’immagine successiva senza intraprendere alcuna azione.
Quando necessario, Photo Wrangler è in grado di rinominare automaticamente le immagini se nella cartella di destinazione c’è già una foto con lo stesso nome. Photo Wrangler può anche cercare i file duplicati ed effettuare presentazioni base.
Utilizzando Photo Wrangler è possibile visualizzare e ordinare una cartella di immagini con il minimo sforzo, e una volta familiarizzato con le scorciatoie da tastiera assegnate a ciascuna cartella di destinazione, è possibile effettuare una “selezione” delle foto molto più velocemente di quanto si potrebbe fare in iPhoto. E dal momento che si effettua un filtraggio prima di importare le immagini in iPhoto, la libreria di iPhoto e il database non verranno occupati da foto inutili.
Purtroppo, Photo Wrangler non visualizza le foto più rapidamente di PhotoReviewer, c’è una breve pausa tra il passaggio da una immagine all’altra, e non è possibile scegliere manualmente l’ordine delle cartelle di destinazione o le scorciatoie da tastiera per ognuna; le cartelle sono ordinate alfabeticamente e poi vengono assegnati i numeri in ordine progressivo. Questo limite comporta che, quando si esamina un gruppo di foto, e si decide che bisogna creare un’altra cartella di destinazione, è necessario ri-imparare le scorciatoie da tastiera per ogni cartella.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: facile da usare; consente di effettuare una rapida selezione delle foto.
Contro: visualizzazione foto non velocissima; non è possibile creare scorciatoie da tastiera personalizzate.
Compatibilità: Mac OS X 10.3 o versioni successive (incluso Snow Leopard).
Prezzo: $25 (è possibile utilizzare il software in modalità demo).
Produttore: Black Magik Software.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC sono elencati i migliori software e hardware “low-cost”, che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.

