Mac OS X: come disinstallare una applicazione
Il lettore Nicola desidera mettere ordine nel sul portatile e via e-mail chiede:
“Vorrei ripulire il MacBook dopo installazioni/disinstallazioni; eliminare cache, file orfani, ecc. Grazie”
Installare un software per il Mac OS X è una operazione veramente semplice. Nella maggior parte dei casi il produttore prevede un installer, ma spesso è sufficiente trascinare l’applicazione dal CD/DVD o disco immagine alla scrivania del Finder.
La procedura di disintallazione è altrettanto semplice. A differenza dei Sistemi Operativi Windows, Mac OS X non ha strani file .dll o di registrazione sparsi per tutto l’hard disk. Tutto quello che serve ad una applicazione per poter funzionare su un Mac, generalmente si trova nella cartella stessa del software. Quindi, una operazione particolarmente laboriosa per un utente PC Windows, è invece semplicissima per un Mac user.
Disinstallazione manuale
Per disinstallare una applicazione per Mac OS X è sufficiente trascinarla nel Cestino del Finder e svuotarlo.
A volte, qualche componente del software che si vuole rimuovere si trova in Home/Libreria/Application Support. Bisogna cercare una cartella che abbia lo stesso nome dell’applicazione o del produttore (Roxio nel caso di Toast Titanium) e spostarla nel Cestino.

Per alcuni software potrebbe essere necessario eseguire la stessa operazione in Computer/Libreria/Application Support.
Infine, in Home/Libreria/Preferences c’è il file delle preferenze dell’applicazione. Anche i questo caso, con un po’ di perizia, bisogna cercare in base al nome del software e/o del produttore.

Disinstallazione con software di produttori terzi

Un altro sistema per disinstallare un software per Mac OS X lo offre AppZapper 2.0.1 ($13). Anche in questo caso, il procedimento è molto rapido e semplice: bisogna trascinare l’applicazione che si desidera eliminare nella finestra di AppZapper che mostrerà un elenco di file e cartelle associate a quel software. Click sul pulsante Zap e tutto verrà spostato nel cestino. Nel caso si reputi utile non cestinare un file in particolare come le preferenze (ad esempio), si può togliere il segno di spunta al file che si vuole “salvare”:
In Preferenze/Generale è possibile creare una lista di applicazioni sicure, che non possono essere disinstallate.
AppZapper è in grado di disinstallare facilmente anche pannelli di controllo (Preferenze di Sistema), widget, plug-in e screensaver.
AppZapper, che recentemente è stato completamente riprogettato per Snow Leopard, include una funzionalità chiamata Hit List che permette di navigare e filtrare tutte le applicazioni presenti sul Mac e vedere quanto spazio occupano. È possibile filtrare applicazioni, widget, pannelli delle preferenze e anche i plug-in di sistema. Con un click su una applicazione, vengono mostrati tutti i suoi dati e i vari file di supporto, click sul tasto Zap per inviare tutto nel Cestino. Un’altra utile opzione è MyApps che offre uno spazio per memorizzare le licenze delle applicazioni (è possibile digitare i seriali manualmente o addirittura trascinare con un drag-and-drop).

AppZapper 2.0.1 rispetto alla release 1.x funziona solo con Mac OS X Snow Leopard 10.6.2 o versione successiva.
AppZapper si candida ad essere l’utility preferita di chi ha l’abitudine di provare un gran numero di software che poi non usa e magari dimentica di disinstallare.


5 commenti
Suggerisco anche l’ottimo e gratuito APPCLEANER…
Ed io suggerisco TrashMe (http://www.jibapps.com/products/trashme/) gratuito ed a mio parere il migliore!
Confermo TrashMe…!!!!Il migliore in assoluto….non gli sfugge niente!!!!Infine uso anche FindAny file per cercare affondo se vi rimane qualche residuo!!!!!Efficacissimo!!
http://apps.tempel.org/FindAnyFile/
E’ da due anni che uso con successo AppCleaner unitamente a Find Any File; naturalmente con la dovute cautela. Son riuscito persino a rasare l’intera suite di Office.
In un mondo sempre più digitale la sicurezza e la salvaguardia dei propri dati e molto importante http://www.youtube.com/watch?v=iczVvgEYnjU