Rimossa dall’App Store l’app che sosteneva di “curare” l’omosessualità

Cupertino ha rimosso Setting Captives Free dall’Apple Store, una app che pretendeva di liberare i propri utenti dalla “schiavitù dell’omosessualità”.
L’associazione All Out (che sostiene i diritti degli omosessuali, bisessuali e trans) ha organizzato una petizione online che ha raccolto più di 30.000 firme per far rimuovere l’app dall’App Store e dal Google Play.
Apple ha fatto sapere che Setting Captives Free è stata rimossa dall’App Store per aver violato le sue linee guida per lo sviluppo delle app per iPhone e iPad.
L’applicazione, che si poteva scaricare gratuitamente, aveva la pretesa di aiutare a liberarsi da “peccati abituali,” come mangiare troppo, fare uso di sostanze stupefacenti, giocare d’azzardo, fumare, e altro. L’app includeva materiale didattico del sito Web Setting Captives Free.
Tutte le app e giochi disponibili su App Store sono sottoposti ad un processo di approvazione da parte di Apple, tuttavia, occasionalmente qualche app non viene valutata correttamente, come in questo caso.

