Recensione Mac mini M2 e Mac mini M2 Pro, il computer desktop per (quasi) tutti

Quando il Mac mini è stato presentato nel corso del Macworld Expo del 2005, ciò che ha attirato l’attenzione è stato il prezzo base di $499 (€499 in Italia), che lo ha reso il Mac più economico di sempre.
In un’epoca in cui l’iPod stava riabilitando l’immagine di Apple agli occhi del grande pubblico, il Mac mini era per gli switcher: persone che dopo aver acquistato l’iPod e aver constatato che era di gran lunga il migliore lettore MP3 sul mercato, hanno deciso di acquistare un computer Apple convinti che sarebbe stato superiore a qualsiasi PC che stavano usando in quel momento.
È stata una buona idea, e con tutta probabilità il Mac mini ha contribuito a convincere molti utenti del lato oscuro ad effettuare il fatidico switch o almeno li abbia portati in un Apple Store, dove forse hanno finito per uscire con un iMac.
Oggi la situazione è completamente differente. La maggior parte dei Mac che vende Apple sono portatili. Il concetto di computer desktop economico per gli switcher è fuori moda, il che non vuol dire che non ce ne siano, solo che forse non ce ne sono tanti come nel 2005, e probabilmente adesso uno switcher acquista il MacBook Air M1, al quale collega il monitor, tastiera e mouse del PC per usarlo come computer desktop quando non è in giro.

Così, negli ultimi 18 anni, il Mac mini è diventato qualcosa di diverso, l’unico Mac senza un monitor integrato che non è costoso come il Mac Pro/Mac Studio, è diventato un po’ un coltellino svizzero, adatto per un server Internet, per gestire luci e audio nei cinema e ai concerti rock e migliaia di altri utilizzi in piccole nicchie.
Apple ha assistito a come il Mac mini sia passato dall’essere il miglior Mac che poteva costruire per 499 dollari a uno che è uno strumento vitale per alcuni utenti professionali e consumer. Con la transizione Apple Silicon, il Mac mini è stato uno dei primi ad essere equipaggiato con l’M1, ma Apple non ha offerto una configurazione di fascia più alta, lasciando in listino il modello con l’Intel Core i5. Quando nell’ottobre del 2021 sono stati rilasciati i MacBook Pro M1 Pro, in tanti, soprattutto quelli che avevano un iMac 27” speravano in un Mac mini M1 Pro, anche perché un po’ a sorpresa Apple aveva lanciato i nuovi iMac ma solo con display da 24” e processore M1.
Questa volta, il Mac mini è stato pensato non solo per continuare a svolgere il suo ruolo di “coltellino svizzero” andando a coprire le numerose nicchie di sempre con il modello con chip M2, ma offerendo anche una configurazione con M2 Pro, Apple ha deciso di accontentare i professionisti che avevano scelto l’iMac 27” top di gamma dopo il flop del Mac Pro cilindrico del 2013.

Un nota di colore: al momento dell’annuncio del Mac mini M2, stando alle specifiche fornite da Apple, sembrava che il nuovo modello fosse differente per dimensioni, in realtà questa volta sono state fornite delle misure più precise.
Configurazioni

Il nuovo Mac mini con un prezzo di partenza di 729 € è il modo più economico per provare la nuova tecnologia Apple, ed è anche meno costoso (-90€) rispetto al vecchio modello entry-level con processore M1. Come il MacBook Air M2 e il MacBook Pro M2 da 13 pollici, il Mac mini offre una scelta di 8 GB, 16 GB o 24GB di memoria unificata, spazio di archiviazione da 256 GB (oppure 512 GB, 1 TB o 2 TB) ed è equipaggiato con CPU a otto core, GPU a dieci core e Neural Engine a 16 core. Come accennato, con l’arrivo del Mac mini M2 Pro esce definitivamente di scena la versione Intel grigio siderale, che costava €1.359 ed era equipaggiata con un Intel Core i5 di ottava generazione da 3,0 GHz, Intel UHD Graphics 630, 8 GB di memoria e 512 GB di spazio di archiviazione.

I nuovi mini guadagnano anche un Wi-Fi più veloce (Wi-Fi 6E) e il nuovissimo Bluetooth 5.3. Tutti i mini hanno Gigabit Ethernet, ma in fase d’ordine si può optare l’Ethernet da 10 gigabit per €115 in più. Come i Mac mini M1, i modelli M2 hanno due porte USB-C (ora Thunderbolt 4) e due porte USB-A, oltre a un jack per cuffie e un’uscita HDMI 2.0. Il mini M2 Pro ha in più due Thunderbolt 4, per un totale di quattro.

Il Mac mini M2 supporta simultaneamente fino a due monitor: uno con risoluzione fino a 6K a 60Hz collegato via Thunderbolt e un secondo con risoluzione fino a 5K a 60Hz collegato via Thunderbolt o con risoluzione 4K a 60Hz collegato via HDMI
Il Mac mini M2 Pro supporta un monitor in più, quindi in tutto tre, due con risoluzione fino a 6K a 60Hz collegati via Thunderbolt e uno con risoluzione fino a 4K a 60Hz collegato via HDMI. In più, è possibile anche collegare un singolo display con risoluzione fino a 8K a 60Hz o con risoluzione 4K a 240Hz collegato via HDMI
Differenza tra M1, M2 e M1Pro/M2 Pro
Per sapere quale modello di Mac mini è più adatto alle proprie esigenze bisogna sapere quali differenze ci sono tra i vari processori Apple.
Senza entrare troppo nei tecnicismi, oltre ai numeri dei core e alla larghezza di banda della memoria, la differenza tra M1 e M1 Pro è che quest’ultimo ha un “media engine”, un motore che accelera le prestazioni nella codifica e decodifica dei video 4K, supporta una memoria LP5 più veloce, e anche un maggiore quantitativo, 24GB rispetto ai 16GB dell’M1. In pratica chi sceglie un Mac con M1 Pro e non utilizza applicazioni come Final Cut Pro o Logic Pro, non noterà una grande differenza nelle prestazioni rispetto ad un Mac con M1 perché la parte del processore progettata per i professionisti dei media non entrerà mai in azione.
L’M2 non-Pro, pur essendo pensato per una utenza consumer, ha sorprendentemente ereditato alcune caratteristiche degli M1 Pro e Max, tra cui il media engine e la possibilità di avere più di 16GB di RAM unificata.
Quindi, anche in questo caso, chi sceglie un Mac M2 invece di uno equipaggiato con M1, e non lavora con file multimediali, non noterà una differenza rilevante di prestazioni. Paradossalmente il problema di Apple è che i suoi processori stanno diventando troppo potenti per gli utenti consumer.

C’è un altro elemento che influenza le prestazioni dell’M2 e che interessa l’utenza pro: il sistema di raffreddamento. Ad esempio, il MacBook Pro 13″ M2 è più adatto per la produttività perché, pur condividendo lo stesso processore con il MacBook Air M2, non rallenta nei task prolungati e impegnativi in cui entra in azione il media engine perché si attiva la ventola. L’Air, invece, che è senza ventola, nello stesso tipo di operazione continua a lavorare, ma più lentamente perché il thermal throttling diminuirà la velocità del processore per far abbassare la temperatura a livelli ottimali di funzionamento.
Per quanto riguarda i nuovi Mac mini, entrambi sono dotati di ventola, ma quello con M2 Pro ne ha una più grande, quindi in task particolarmente impegnativi, risulterà più veloce del mini M2 anche grazie al sistema di raffreddamento, oltre che per un numero maggiore di core.
Per semplificare al massimo, il Mac mini M2 è l’ideale per gli utenti pro che desiderano sostituire il proprio iMac 27” Intel, mentre il mini M2 Pro strizza l’occhio a chi ha acquistato l’iMac 27” top di gamma con l’Intel Core i9 del 2020, e anche ai possessori dell’iMac Pro Intel Xeon.
Approfondimento
Mac mini M2 e M2 Pro: il sostituto dell’iMac 27” anche nel prezzo
Prestazioni

Come per gli altri computer con M2 che hanno debuttato fino ad oggi, non c’è l’incredibile salto di prestazioni che si è verificato con la transizione dai Mac Intel a quelli con Apple Silicon. Infatti rispetto agli M1, i nuovi M2 in media sono più veloci del 15%, ma nessuno cambia computer dopo 18 mesi, e i nuovi Mac M2 sono destinati a chi ha deciso di sostituire il proprio Mac Intel, che rimarrà letteralmente sbalordito per l’incredibile velocità, proprio come è accaduto a chi ha acquistato un Mac M1.
L’M2 ha mantenuto la stessa configurazione del core della CPU dell’ M1 otto-core, quattro dedicati alle prestazioni e gli altri quattro all’efficienza, ma Apple ha aumentato il numero massimo di core GPU, che sono passati da otto a dieci, aumentando un po’ le massime prestazioni grafiche. Il Neural Engine di nuova generazione dell’M2 è più veloce di oltre il 40% nelle operazioni di apprendimento automatico.
L’M2 è un chip impressionante, ma impallidisce davvero rispetto all’M2 Pro. I quattro core CPU ad alte prestazioni dell’M2 lo rendono notevolmente potente, ma l’M2 Pro ne offre il doppio, il che non raddoppia le prestazioni della CPU… ma è circa 1,6 volte più veloce. Per quando riguarda il comparto grafico, l’M2 può avere fino a 10 core contro il massimo di 19 core dell’M2 Pro. E mentre i 24GB di RAM massima dell’M2 sono molto meglio dei 16GB dell’M1, l’M2 Pro può arrivare fino a 32GB.
L’M2 è un chip straordinariamente potente, ma Apple ha progettato l’M2 Pro per un utente con maggiori esigenze di produttività.
Apple nell’annunciare i nuovi Mac mini ha effettuato un confronto tra le prestazioni del modello con M2 Pro con quelle del processore Intel Core i7 che era in dotazione con l’ultimo iMac 27”, e non con il Core i5 del Mac mini grigio siderale in vendita fino a poco fa. E i benchmark del Mac mini M2 Pro rivelano che effettivamente può essere il computer ideale per chi ha un iMac 27” top di gamma e stava valutando l’acquisto del Mac Studio M1 Max, che viene superato nei test CPU single-core e multicore di Cinebench.

E il maggior numero di core GPU dell’m2 Pro rispetto all’M2 hanno fatto una differenza nell’esplorazione dei filmati 4K o nei videogame, come dimostra il benchmark Shadow of the Tomb Raider. Tuttavia l’M2 Pro in questo campo non è allo stesso livello dei chip M1 Max, che ha ancora più core GPU. Ma è un grande passo avanti rispetto all’M2 del mini, MacBook Air e MacBook Pro da 13 pollici. L’M2 Pro Mac Mini ha letteralmente volato nell’editing di file RAW da 40 megapixel e non ha mostrato alcuno sforzo quando con i filmati 4K ad alti bitrate. Da evidenziare che la ventola del Mac mini M2 Pro non è mai entrata una azione, a differenza di quella del Mac Studio che rimane sempre in funzione (il rumore è percepibile sono in ambienti particolarmente silenziosi).
Il più costoso M2 Pro Mini ha anche una porta HDMI 2.0, e grazie alla GPU più potente può anche supportare fino a tre display esterni, uno in più rispetto al Mac mini M2. Una maggiore I/O e una maggiore flessibilità del display renderanno il Mac mini M2 Pro Mac molto più interessante per alcune persone.




Nuovi Mac Mini 256GB: velocità SSD inferiori rispetto ai modelli precedenti
Sono sufficienti 8GB di RAM?
“Solo” 8 GB di RAM potrebbero far gridare allo scandalo qualcuno, tuttavia come già spiegato in altri articoli non si tratta della solita RAM a banchi, ma della “rivoluzionaria” RAM unificata di Apple. In pratica è il sistema che distribuisce la RAM necessaria ai task in corso, e questo significa che tutta la memoria potrebbe essere anche allocata per un processo in particolare o al comparto grafico.
Approfondimento
I nuovi Mac mini M2 utilizzano una nuova generazione di chip NAND
Chi acquista il Mac mini M2 dovrebbe valutare la spesa aggiuntiva di €230 per l’upgrade a 16GB di RAM unificata se pensa di tenerlo a lungo oppure se quotidianamente sottopone l’attuale computer a lavori intensi e prolungati, infatti nei Mac Apple Silicon il sistema scambia la memoria con l’SSD.Considerazioni finali
I Mac mini 2023 offrono una maggiore flessibilità d’uso rispetto alla serie precedente andando a riempire nicchie di mercato che prima erano occupate dagli iMac 27” top di gamma.
I Mac mini M2 e M2 Pro sono in grado di soddisfare ogni tipo di esigenze, quelle dell’utente Windows che vuole passare al Mac, dell’utente Mac avanzato che non vuole rimanere “bloccato” con l’all’in-one iMac, può essere il “primo computer” a buon prezzo acquistando monitor, tastiera e mouse di terze parti, è in grado di coprire esigenze di base dei server fino alle applicazioni di fascia alta che richiedono una grande quantità di potenza del processore, archiviazione veloce, rete ultraveloce e persino oltre (tramite Thunderbolt 4).

Il Mac mini M2 Pro, grazie anche alle numerose opzioni di configurazione in fase d’ordine, potrebbe fornire la potenza necessaria per i professionisti che prima del suo arrivo stavano valutando l’acquisto del Mac Studio M1 Max, anche se resta da vedere quali miglioramenti offrirà l’M2 Max quando Apple lo rilascerà.
Il Mac mini M2 Pro probabilmente è il computer con il miglior rapporto tra qualità e prezzo per lavori di fascia alta che non richiedono processori della serie “M Max”.
Verosimilmente, gli aspiranti acquirenti del Mac M2 Pro avrebbero voluto qualche porta USB frontale e lo slot per le schede SD come sul Mac Studio, ma questo avrebbe comportato una riprogettazione dell’interno Mac mini.
Mac mini M2 Pro
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: prestazioni pro; opzioni monitor esterno; HDMI aggiornato; silenzioso.
Contro: nessuna porta anteriore; no slot SSD.
Prezzo: €1.579, disponibile su Amazon anche in 5 rate senza interessi, e senza dover aprire una pratica di finanziamento.
Produttore: Apple.
Mac mini M2
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: costa €90 in meno rispetto al modello precedente; media engime; prestazioni prosumer; silenzioso.
Contro: per quanto bello esteticamente, il design risale al giugno 2010.
Prezzo: €729, disponibile su Amazon anche in 5 rate senza interessi, e senza dover aprire una pratica di finanziamento.
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.



63 commenti
Utile la spiegazione sulla differenza dei vari processori. Quindi, non sarebbe uno sbaglio acquistare un Mac mini M1 per un uso prettamente consumer?
No, non sarebbe un errore prendere il mini M1, ma fino adesso continuano a venderlo a €90 in più rispetto al mini M2.
Ottima recensione, molto dettagliata.
Secondo te un Mac mini M2 con 16gb di ram ve bene per lavorare con Adobe Creative Cloud?
Sul mio iMac M1 con 8GB di RAM, Photoshop & C vanno come un treno, ma io non ho esigenze di produttività. Se ci lavori tutto il giorno, meglio 16GB.
Grazie
Grazie, ti stavo aspettando! unica cosa, forse, comunque le performance del M2 da 512, con due NAND, mi portano a sceglierlo rispetto alla versione “base”, tanto finirà che lo userà anche mio figlio il quale lo “stuprerà” con i suoi videogiochi su steam e compagnia bella.. Tu che ne pensi?
Grazie per il tuo lavoro!
La velocità dell’SSD è una esigenza degli utenti pro, sopratutto quelli che lavorano con i video, che devono trasferire file di enormi dimensioni. Nell’uso normale, anche avendo l’SSD da 512 con due NAND da 256GB, quindi quello più veloce, non ti accorgeresti delle maggiori prestazioni. E visto il costo degli SSD di Apple, se ne fai una questione di maggior spazio, conviene comprare un SSD esterno.
Ottima recensione, grazie per i dettagli e le specifiche….
il Mac mini pro, per potenza e avendo almeno 16gb di ram, lo vedo parecchio longevo….
volendo sostituire il mio Imac 2010, dici che mi conviene la configurazione da 512 e in piu che ne dici di abbinarlo ad un LG Ultra HD | Monitor 32” Serie UN500 | 4K HDR, Speaker Integrati, Grazie
Il monitor è ottimo per un uso consumer, per l’archiviazione io valuterei anche un SSD esterno.
grazie
Grazie della bellissima recensione . Qualche consiglio su un buon monitor?
Dai una occhiata alla sezione “Monitor Mac” click qui
Il link non funziona!
Ho corretto il link
Ciao, ho lo spazio contingentato, esiste nulla di “equivalente” al display dell’iMac 24” come dimensioni ma anche per risoluzione?
Il Display dell’iMac 24″ è un 4,5K, una rarità. Vedi questo click qui e dai sempre una occhiata alla sezione del blog Monitor Mac
Buongiorno, sto valutando l’acquisto del Mac mini con M2 Pro (versione con CPU 12 core e GPU 19 core) 32 GB di RAM e SSD da 1 TB. Il costo finale supera quello del Mac Studio (configurazione base + SSD 1 TB)…forse in questo caso converrebbe il Mac Studio? Preciso che sarebbe il mio primo Mac (possiedo iPhone e Ipad oltre che tutte le periferiche – tastiera, monitor e mouse) e lo userei principalmente per elaborazione grafica (Photoshop e programmi specifici per astrofotografia). La ringrazio in anticipo.
Il processore M2 Pro è sproporzionato per l’uso descritto, per il discorso dell'”engine media” che non verrebbe mai utilizzato. E non spenderei i soldi per l’SSD da 1TB, perchè con le porte Thunderbolt 4 è possibile aggiungere un SSD esterno a un costo nettamente minore.
Grazie per la celere risposta. Quindi basterebbe il modello con M2 “normale” magari con l’upgrade della RAM (16 GB)?
Si, l’M2 “normale” va bene in questo caso, la RAM dipende dal numero di applicazioni usate contemporaneamente e dalla dimensione dei file, sicuramente almeno l’upgrade a 16GB.
Grazie mille per la sua disponibilità!
😉🕸️
Bravo! Bella recensione.
Complimenti Stefano per i precisi chiarimenti.
Tutte informazioni utili per eventualmente sostitiuire il mio fedele iMac 27″ silicon
Mi ingolosisce non poco… ma c’è sempre il solito problema… un monitor decente che non costi un rene… soprattutto dopo esserti abituato al 5K
Ce ne sono un paio, l’LG 27″ 5K a meno di €1000 click qui e quello di Samsung click qui
Sto seriamente pensando a quello LG… del Samsung non sappiamo ancora il prezzo…
Questione monitor, cosa ha di più il Samsung S8 rispetto all’S7 a parte la webcam, da giustificare la differenza di prezzo trai i due?
Se ti riferisci ai monitor Samsung M7 e M8, quest’ultimo assomiglia ad un iMac, ed ha qualcosa in più a livello smartTv.
Ottima recensione. Un ringraziamento sentito.
Per chi cerca un ssd esterno decente e veloce consiglio il sk hynix p31 1tb di cui ho sentito parlare bene. Con enclosure Thunderbolt 3 (quelli con Thunderbolt 4 arriveranno tra alcuni mesi) e chipset JHL7440 tipo acasis che ha pure un secondo chip realtek RTL9210B o similare.
Buongiorno e grazie per l’interessante presentazione. Quest’anno faccio 60 anni e vorrei farmi regalare l’M2 Pro. Lo userei principalmente per LR e Photoshop e piccoli montaggi video. Se ho ben capito la configurazione base è già sufficiente per le mie necessità ma dato che lo terrò diversi anni, ha senso il salasso per arrivare a 32 di RAM? Grazie
Il Mac mini M2 Pro è troppo potente per l’uso descritto, sarebbe più adatto a chi fa montaggi video professionali e con frequenza giornaliera. In questo caso specifico è più adatto il mini M2 eventualmente portando la RAM a 16GB.
Grazie. Alla fine tra i due, entrambi 16GB di RAM e 512GB di disco ci sono 400€. Dato che lo terrò a lungo e potrei addentrarmi più seriamente nel montaggio video credo che prenderò comunque il Pro ma nella configurazione minima.
😉🕸
Buonasera, possiedo un iMac 2017 27” i5 3,4. ho effettuato l’upgrade della ram da 32 a 64 Gb (4×16 identici) e nonostante online tutti dicano sia possibile, il Mac ne riconosce solo 48 (8+8+16+16).. vi è mai capitato?
Inoltre per un utilizzo office-comunicazione (safari – molte schede, thunderbird – circa 20 caselle, crm, whatsapp, telegram, social)+applicativi adobe e saltuariamente montaggio video… cosa mi consigliereste per upgrade?
Gran bella recensione che mi ha aiutato a capire le differenze tra i due processori. Io vorrei prendere il mac mini e ne farei un uso misto, quindi elaborazione grafica (affinity, blender) programmazione (soprattutto data analysis con grandi quantità di dati e processamento d’immagini raw di grandi dimensioni). Cosa consigli, M2 normale o Pro? 16 o 32 G?
M2 “normale” con 16GB di RAM. Il motore engine dell’M2 Pro non lo sfrutteresti.
Grazie mille
Articolo interessante, grazie. Un consiglio: vorrei acquistare il mio primo Mac. Ero orientata sul mac mini per montare i miei video di viaggio in 4k lunghezza 30/40 minuti, foto editing, e produttività. Ho visto diverse offerte anche con M1, per l’uso che intendo farne io, dilettantesco, può essere sufficiente?
Si, anche il Mac mini M1 può andar bene.
Salve, vi chiedo un parere, son abbastanza nuovo del mondo Apple. Stavo valutando l’acquisto di un M2 o M2Pro per una postazione (quasi) mobile per sessioni audio live (VST di vario tipo) e occasionalmente editing (es..Logic Pro). Pensavo a configurazioni con almeno 16Gb di Ram e 512Gb. Mi potreste dare qualche punto di vista? Grazie
Se non hai esigenze di produttività (numerose ore al giorno di editing audio), va bene il Mac mini M2 con 16GB di RAM.
Buonasera,
ho quasi del tutto abbandonato il mondo microsoft ma devo continuare ad usare files Access: pensavo di sostituire il mio macbook pro del 2014 con mac mini M2pro, mantenendo un tablet per la mobilità, ma mi chiedo se, acquistando parallels 18 e windows 11 posso stare tranquillo con 16 gb ram o ne servono di più …. mi sai aiutare?
Vanno più che bene
Grazie mille! complimenti per la completissima recensione!
Confermo, ho un MacBook Pro M2 Pro con 16GB di RAM su cui virtualizzo Windows 11 Pro ARM installato tramite la procedura guidata di Parallels 18 e sono più che sufficienti per far girare una mia vecchia copia di Office 2016 Hone and Student per Windows.
@Stefani: vorrei capire se posso installare Windows 11 Hone, di cui ho regolare licenza, recuperando il file uso della versione ARM così da evitare di acquistare/attivare la versione Pro (l’unica che fa installare Parallels).
Buonasera, complimenti per la recensione. Sono un architetto e sono utente mac da una quindicina d’anni. Per il lavoro uso in maniera intensiva autocad, archicad, sketchup, anche con file 3d molto complessi e pesanti, il pacchetto affinity e saltuariamente renderizzo con Cinema 4d e Maxwell che in realtà avrebbe bisogno di una gpu dedicata. Crede che M2 Pro da 16 GB sarebbe esagerato o potrebbe bastare un M2 magari da 24 GB? Grazie
Per il tipo di utilizzo descritto, meglio avere più RAM, quindi Mac mini M2 con 24GB di RAM.
grazie!
Buonasera
sto valutando se acquistare il Mac mini M2 o M2 pro.
Sono un illustratore e Photoshop è l’applicazione che uso quotidianamente con file che possono arrivare a dimensioni ben superiori ai 100mb.
Ogni tanto Indesign, poco editing e qualche programma di Adobe Creative.
Cosa mi consiglia?
Sono indeciso tra M2 con 24 Gb di RAM e SSD da 1TB per far girare al meglio Photoshop o per M2 Pro con 16 GB e SSD sempre da 1TB.
Data la dimensione dei file l’archiviazione la faccio sempre su dischi esterni.
Grazia
Per il tipo di attività descritta, meglio l’M2 con più ram.
Grazie mille
Salve Stefano. Ho letto con piacere la tua recensione; ne apprezzo la chiarezza nonostante la complessità nel rendere l’argomento di facile interpretazione per tutti. Di professione faccio il docente in Linguaggi e Tecniche dell’Audiovisivo e sono un utente Apple da 59 anni. Attualmente affianco il mio “vecchio” iMac 27 del 2019 – un semplice i5 con 24 GB Ram – con un più recente MacBook Pro 16 M1 Max 32GB. Lavoro intensamente con soft di video editing, audio etc. Sostanzialmente il “vecchio” i5 è deputato a compiti più rilassanti però, è da un pò, viste anche le offerte education in corso, che penso di concedere l’ iMac 27 2019 a mia figlia diciassettenne, in sostituzione del suo iMac 27 del 2009 e capire se sia giunta l’ora di acquistare un Mac mini M2 Pro con abbastanza RAM, oppure un M2 con i 16 GB Ram e SSD esterno con case o Hub Thunderbolt 4 oppure attendere le prossime novità in vista dello scary fast. Consigli? Grazie.
Salve, vi seguo spesso per la competenza, anche delle risposte. Vorrei un Mac Mini, adopero il computer 18 ore al giorno, con 4 o 5 ore di editing audio, talvolta anche video 4k. Mi consiglieresti un M1 con 24 di ram e 1 tb di ssd o un M2 pro con 16 ram e 512 ssd ? grazie ciao
CORRIGE_ precedente messaggio___
Salve, vi seguo spesso per la competenza, anche delle risposte. Vorrei un Mac Mini, adopero il computer 18 ore al giorno, con 4 o 5 ore di editing audio, talvolta anche video 4k. Mi consiglieresti un M2 con 24 di ram e 1 tb di ssd o un M2 pro con 16 ram e 512 ssd ? grazie ciao
Mi autorispondo: in realtà leggendo meglio la recensione una risposta può essere desunta
Salve io ho un Mac del 2011 posso utilizzale il monitor collegandoci il Mac mini m1
ho preso il mac mini con processore m2, 8gb di ram e 256gb di ssd. Mi sembra una macchina abbstanza basic nel senso che ok, processore nuovo, tutto più potente ma mi manca la versatilità di intel, mi manca poter sostituire ram e disco come si faceva un tempo. Insomma, mi sembra di avere una macchina troppo chiusa.
Veramente la memoria è integrata nella scheda logica dal Mac mini 2014 Intel “Haswell”.
Bella recensione, pongo una domanda: per uso con LR e PS ‘casalingo’ il Mini M2 con 8 gB di memoria può essere sottodimensionato? E’ meglio scegliere 16 Gb?
Grazie
Giuseppe P.
8GB sono più che sufficienti per un uso casalingo, anche con app “pro.
16GB sono indispensabili per gli utenti pro che hanno esigenze di produttività.