Recensione Apple Watch 10: non sono riuscito a trovargli un difetto

Esattamente dieci anni fa Apple presentava l’Apple Watch e come spesso accade con i suoi dispositivi, ha generato una rivoluzione questa volta nell’industria orologiera.
In poco tempo lo smartwatch di Cupertino ha innescato una crisi che ha travolto l’industria di orologi di fascia consumer svizzeri e non solo, forse anche peggiore di quella provocata negli anni ’70 dagli orologi al quarzo giapponesi. E infatti dopo alcuni anni Apple è diventata il maggior produttore di orologi al mondo superando Omega, Fossil e perfino Rolex.
Nel decimo anniversario del lancio dell’Apple Watch in tanti si aspettavano una nuova rivoluzione, un po’ come è avvenuto con il lancio dell’iPhone X, ma non è stato così. Infatti l’Apple Watch 10 segue la strategia di Cupertino degli aggiornamenti incrementali, ma oltre a nuove funzioni quest’anno fa il sui debutto un design aggiornato che rende la serie 10 non il solito aggiornamento incrementale.

Fino adesso, Apple ha modificato il design del suo orologio con una cadenza triennale che è anche l’intervallo medio con cui le persone comprano un nuovo Apple Watch. Ad esempio, la mia strategia è quella di sostituire l’Apple Watch quando cambia il design in modo da avere per almeno tre anni l’ultimo design, e al netto di alcuni inaspettati regali che ho ricevuto, ho comprato nel 2015 il primo Apple Watch (42 mm), nel 2018 l’Apple Watch 4 (44 mm), nel 2021 l’Apple Watch 7 (45 mm) e ora l’Apple Watch 10 (46 mm) ognuno dei quali rappresenta una modifica alle dimensioni della cassa rispetto alla serie precedente.

Tuttavia questa volta Apple ha fatto uno sforzo ulteriore e sembra aver voluto trovare la risposta alla domanda che si pongono tutti i produttori di smartwatch del lato oscuro: come ottenere il display più grande possibile senza sacrificare il comfort e la durata della batteria?
Una piccola parentesi per chi è rimasto deluso perchè l’Apple Watch 10 non è rivoluzionario: non poteva esserlo perchè Apple ha rilasciato un paio di anni fa l’Ultra , e per design e funzioni si tratta di un orologio completamente differente, a suo modo rivoluzionario e sebbene sia stato pensato per gli atleti di sport estremi, probabilmente è piaciuto di più agli utenti “normali” un po’ alla moda o dandy.
Compromessi su display, comfort e autonomia
Display grande, design sottile e ricarica rapida, per quanto possiate cercare, la maggior parte degli smartwatch del lato oscuro dell’informatica offre solo due di queste caratteristiche, mentre l’Apple Watch Series 10 è la soluzione più vicina a offrirle tutte e tre.
La Serie 10 ha il display più grande di qualsiasi Apple Watch. Nonostante le maggiori dimensioni, è il più sottile e leggero rispetto ai modelli Ultra, adattandosi meglio al polso e soprattutto sotto i polsini delle giacche.

Anche se l’anno prima avevo preso la serie 7, interrompendo così la mia strategia triennale d’acquisto, nel 2022 ho preso l’Apple Watch Ultra per il display più grande che rende molto più facile leggere le notifiche e i vari messaggi che si ricevono. Sebbene io sia contrario agli orologi enormi come l’Ultra, la differenza è stata tale che non credevo sarei ritornato a usare un Apple Watch “normale”.
Mi sbagliavo. Non mi manca affatto il display dell’Ultra. La Serie 10 è circa la metà del peso e, con uno spessore di 9,7 mm, è anche circa il 30% più sottile dell’Ultra. Si adatta facilmente sotto i polsini della giacca, posso renderlo un orologio elegante o sportivo abbinando il cinturino appropriato (anche usando il costosissimo cinturino a maglie o quello in pelle, l’Ultra rimane un orologio sportivo poco adatto agli eventi eleganti tanto che in queste occasioni ho usato la serie 7).
Inoltre, i pulsanti sullo schermo sono leggermente più grandi cosa che rende, per me che ho le mani e le dita grandi, ancora più semplice inserire il codice di accesso o selezionare una complicazione.
Quando Apple ha presentato la nuova serie 10 spiegando che ha un OLED “grandangolare” ho pensato alla solita trovata di marketing di utilizzare nomi altisonanti come per gli iPhone che hanno display “Super Retina”, che assomigliano più alle descrizioni dei poteri di un super eroe dei fumetti. E invece questa volta il nome rispecchia la realtà. Con l’Apple Watch 10 posso vedere l’ora da quasi ogni angolazione, sbirciare l’anteprima di un testo di un messaggio senza girare il polso durante una riunione importante e perfino dare una occhiatina a Mappe quando mi muovo in moto e sono fermo nel traffico o al semaforo senza dover alzare il braccio come facevo con l’Apple Watch 7.

In sintesi, la Serie 10 è un Ultra più elegante e indossabile. Non ci sono funzionalità per gli sport estremi come il GPS a doppia frequenza, il pulsante azione e una sirena da 80db. L’Ultra ha anche una migliore durata della batteria, ma non posso sottolineare abbastanza quanto apprezzi le dimensioni dello schermo e l’indossabilità rispetto a funzionalità che comunque con il mio Ultra in oltre due anni non ho mai utilizzato, il tutto a un prezzo minore.
Autonomia
Di solito, un orologio più grande significa anche una migliore durata della batteria perché ha una batteria più grande, ma non è così per la serie 10. La maggior parte delle modifiche hardware di quest’anno sono state focalizzate per rendere tutto più sottile e leggero. Eppure, la durata della batteria non è un problema per l’Apple Watch 10 perché una bobina di ricarica più grande si trova all’interno del nuovo retro interamente in metallo che consente una ricarica significativamente più veloce.

Con la serie 10 si può passare dallo zero all’80% in 30 minuti. Con una ricarica di 15 minuti si hanno otto ore e con otto minuti si ottengono otto ore di monitoraggio del sonno. Non solo una maggiore velocità di ricarica è utilissima ma combinato con il design più confortevole, rende anche l’Apple Watch la soluzione migliore per il monitoraggio del sonno.
In tanti hanno criticato Apple perchè dopo dieci anni l’autonomia dell’Apple Watch è di “solo” 18 ore, ma con la ricarica veloce il problema è abbondantemente superato.
Utilizzo l’Watch 10 per monitorare il sonno durante la notte, poi la mattina, mentre faccio la doccia e mi preparo, lo lascio sul caricabatterie, e quando lo riprendo la batteria è al 100%. In due settimane, nonostante gli allenamenti giornalieri di nuoto (un’oretta circa), e alcuni spostamenti usando Mappe e quindi il GPS, no ho mai ricevuto un solo avviso della modalità Risparmio energetico che si attiva quando la batteria scende al 10%.

Apnea notturna
La rilevazione dell’apnea notturna è la funzione-killer di quest’anno, ma non è facile valutarne l’efficacia. La funzione ha appena ricevuto l’approvazione del nostro Ministero della salute e richiede più tempo per un’analisi completa.
L’apnea notturna è una condizione in cui si interrompe periodicamente la respirazione durante il sonno, causando affaticamento diurno e possibili problemi cardiovascolari e metabolici.

Una volta attivata la funzione, si ottiene un’indicazione di “Elevato” o “Non Elevato”. Dopo 30 giorni, potrebbe apparire una notifica che suggerisce di consultare un medico. L’impostazione è semplice e richiede di aver compiuto almeno 18 anni senza diagnosi pregressa di apnea. Come altre funzioni avanzate di Apple, questa non fornisce una diagnosi, ma solo un avviso.
Valutare questa funzione è difficile, poiché monitora le interruzioni respiratorie nel tempo e segnala solo casi persistenti, ma sulla carta sembra più efficace dell’approccio di Samsung, che valuta solo due notti di sonno per volta.
Un difetto c’è

In realtà un difetto della serie 10 c’è, ma riguarda il modello da 42 mm, che a differenza del 46 mm non è perfettamente compatibile con i precedenti cinturini per Apple Watch 38mm/40mm/41mm. In pratica la slitta per l’aggancio è più corto di qualche millimetro, e per questo Apple ha realizzato una nuova misura da 42 mm per la serie 10.
Considerazioni finali
Quest’anno, vale davvero la pena passare all’Apple Watch 10, soprattutto per chi possiede una Serie 6 o più vecchia, per via dei miglioramenti nel design e nella ricarica. In realtà varrebbe la pena passare alla serie 10 anche per chi ha l’Apple Watch 7, per chi come me adotta la strategia di acquistare un nuovo orologio ad ogni cambio di design. Il discorso è un po’ più complicato per chi ha al polso una serie 8 o 9, ma solo perchè è passato troppo poco tempo.
Il dilemma maggiore riguarda chi è indeciso tra un Ultra 2 e la serie 10. Entrambi beneficiano delle nuove funzionalità di allenamento di watchOS 11, e la Serie 10, con il suo design più leggero e lo schermo più grande, è molto simile all’Ultra in termini di “comfort” di leggibilità delle varie informazioni che compaiono sul display.

L’autonomia della batteria, inizialmente un fattore importante, non si è rivelata cruciale per me, tranne durante gli allenamenti di corsa durante i quali rimpiango alcune caratteristiche dell’Ultra 2 come il tasto azione e la precisione del GPS.
In sintesi, l’Apple Watch 10 si distingue per la sua vestibilità e leggibilità, elementi chiave per un buon smartwatch, che lo rendono uno dei modelli più comodi e pratici degli ultimi anni.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: display più grande ma non ingombrante; l’OLED grandangolare rende realmente più visibile il quadrante da ogni angolazione; ricarica molto più veloce; rilevamento apnea notturna.
Contro: nessuno in particolare.
Prezzo: a partire da €459 per l’Apple Watch Series 10 GPS 42mm, disponibile su Amazon anche in 5 rate senza interessi e senza dover aprire una pratica di finanziamento.
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


22 commenti
Bella recensione, appassionata, si vede che sei un amante della tecnologia, e convincente.
Premessi i consuenti complimenti per la “solita” ottima recensione, una domanda che non vuole essere una critica: ma cambiare ogni tre anni orologio non è un po’ troppo, alla fine le differenze sono sempre incrimentali?
Dipende, l’Apple Watch 7 aveva lo stato della batteria sotto l’80%, quindi dovevo cambiarla perchè a metà giornata l’orologio era scarico. Avrei dovuto pagare €109, Apple lo ha valutato €135 e alla fine il 10 è costato €345 (alluminio nero, non quello della recensione).
È anche vero che in realtà Apple non avrebbe sostituito la batteria del 7, me ne avrebbe dato uno nuovo di zecca, ma il display “grandangolare” mi ha convinto a fare l’upgrade 😉🕸️
Scusa ma dove sta scritto che se cambi la batteria dell’AW te ne danno uno “nuovo di zecca”? Non sta scritto da nessuna parte.
È così, l’Apple Watch e l’iPad non si possono riparare, non è possibile neppure sostituire la batteria quindi te ne danno uno nuovo.
Quindi se vado all’Apple Store è chiedo di cambiare la batteria del mio apple watch me ne danno uno nuovo, così damble…??!?
Solo se lo stato della batteria è inferiore all’80%, altrimenti non la sostituiscono la batteria.
Ciao Stefano, per l’Ultra invece la batteria è sostituibile?
È un po’ presto per avere riscontri, ma dal teardown di iFixIT la batteria dell’Ultra è veramente difficile da sostituire, quindi credo che Apple sostituisca anche in questo caso l’intero orologio.
Confermo, sei obbligato a consegnare il vecchio e restare senza Apple Watch per il tempo della fornitura ma te ne consegnano uno nuovo di pari modello e versione.
Complimenti per la recensione,
Per la visibilità é meglio la cassa da 42 o 46?
Come colorazione della cassa prendere il black, e la colorazione del cinturino che vada un po’ su tutto cosa consigli?
Sono indeciso sul materiale del cinturino che non dia fastidio e non crei sudorazione.
Grazie
Sicuramente meglio il 46mm perchè ha ovviamente un display più grande.
Per il cinturino, io mi trovo benissimo con lo Sport Loop in tessuto nero (inchiostro), è il più leggero in assoluto.
Grande recensione Stefano, io ho AW serie 4 gps, inizia a svalvolare, il touch non è più quello di una volta, la batteria anche, letta la tua recensione mi è venuta voglia di prenderlo, approfitterò del black friday, magari spunto uno sconticino.
Scusa stefano ma su Amazon non è disponibile il pagamento a rate senza finanziamento.
Dove lo hai visto ?
Per avere la valutazione Apple dell’orologio e scontarlo al nuovo si può fare solo sul sito Apple e quindi niente pagamento rateale
Corretto?
Per il pagamento a rate di Amazon bisogna avere dei “requisiti” click qui altrimenti appare solo quella di Cofidis:
Per la permuta, Amazon accetta solo gli iPhone, quindi bisogna per forza farla con Apple che al momento non offre finanziamenti, ma ciclicamente li proprone anche a tasso zero.
Ciao Stefano. Sono completamente d’accordo con te per quello che hai scritto nella recensione, infatti anche io ho fatto il cambio dal 7. Sono molto contento di tutto, soprattutto per le dimensioni del display e per la durata della batteria ma volevo segnalare, a chi come me è allergico al nichel, che il nuovo fondello metallico può creare qualche problema: io infatti ho iniziato ad avere fastidi dopo pochi giorni e adesso è un paio di giorni che non lo posso indossare. Dovrò aspettare qualche giorno perchè sto usando una crema per normalizzare la situazione e spero che la cosa migliori.
Scusa parli del modello alluminio o acciaio? Perché il mio 7 fui costretto a prenderlo in acciaio proprio per motivi allergici
Grazie
Io ho il modello alluminio
Il mio è il modello in alluminio, ma il problema è sul fondello che, come dicevo, è fatto in materile diverso rispetto al 7 che non mi ha mai dato problemi
domanda stupida, ma per curiosità: ho preso un AppleWatch 7 blu usato 45mm… il cerchietto sulla ghiera è blu… ma ne ho visti altri in giro con il cerchietto rosso… :-/ cosa significano??? 😀 Grazie
Il “cerchietto rosso” indica che è il modello GPS+Cellular.
grande, grazie! non si trovava nulla online. 😀