Accadde oggi: Apple rilascia il Macintosh LC II, il papà del Mac mini

23 marzo 1992 Apple rilascia il Macintosh LC II, che come suggerisce il nome sostituisce il modello precedente da cui eredita il famoso design “pizza-box”, progettato per occupare meno spazio possibile sotto un monitor (venduto separatamente).
Sebbene, il Macintosh LC sia stato un computer a basso costo (LC sta per Low Cost) riscuotendo un enorme successo tra le la famiglie (ne furono vendute 500.000 unità durante il primo anno), il suo successore si può considerare a tutti gli effetti il papà del Mac mini. Infatti, oltre a un processore più veloce costava ancora meno, $ 1.699 per il modello base con 4 MB di RAM e un disco rigido da 40 MB, contro i $2,400 del Macintosh LC.

Sfortunatamente, mentre l’ LC II era sulla carta più veloce grazie al processore Motorola 68030 @16 MHz a 32 bit, tutto il resto era a 16 bit, rendendo minimo il miglioramento della velocità. Infatti, stando ad alcuni test dell’epoca, in alcuni occasioni l’LC con il chip 68020 da 16 MHz era più veloce.

Tuttavia, il Macintosh LC II ottenne recensioni positive, e proprio come il Mac mini di oggi, grazie al suo basso prezzo era destinato agli utenti che desideravano entrare nel mondo Macintosh, mantenendo però un occhio al portafoglio.


8 commenti
Io cominciai così … sembra passato un secolo
Proprio vero lo ho ancora funzionante e una volta l’anno lo accendo per non far morire l’ HD.
Gran bella macchina…per non parlare del 475
Ne ho ancora uno con il suo monitor e hard disk SCSI esterno da 20 mb pagato una follia.
Personalmente sono entrato nel mondo Apple con un Apple //e, ma il primo Mac fu un Lc 475… col tempo gli aggiunsi memoria, la scheda di rete, un hd esterno scsi, il lettore ZIP e, investendo un botto… un masterizzatore Yamaha SCSI… ogni tanto lo accendo e mi da ancora soddisfazioni
grandioso l’LC 475, se non ricordo male venduto però senza il coprocessore matematico (opzionalmente installabile tramite lo slot pds). Peccato avessero scelto come componentistica dei condensatori smd a basso costo, la maggior parte degli lc rimasti hanno le piastre madri piene di colature, e – di fatto – inutilizzabili a meno di fare un accurato recapping
il mio secondo mac!!! comprato con sconto studenti, una vita fa…
😉
Io ho preso il famoso pizza box ma la versione III e non sono pentito. Il primo Mac è stato il power book 100 che ho ancora e funzionava ancora alme un paio di anni addietro, in casa ho il Mac mini M1 e un Mac studio M1. Ma continuo a usare il mitico iMac 21,5” del 2013 più che sufficiente per le mie esigenze. Giro tuutttttooo il fullHD X pubblicare le cose su YouTube. I miei usi fuori casa sono gestiti da un Macair 13 M1 e un Macair M2 da 15 questi so quai inutilizzati. Il resto li uso FileMaker e video scrittura. Sempre su iMac. Giro in 4k con le BlackMagic 6k pro ma li uso x forza il M studio. Pensare alle ultime macchine Apple mi riesce complicato.