MacBook Low Cost: perchè lo comprerò al day-one, ma con un dubbio

Apple ha ufficialmente confermato che a partire da lunedì inizierà una serie di lanci di nuovi prodotti, e tra questi il nuovo MacBook è senza dubbio quello che suscita maggiore curiosità tra gli utenti. Questo modello sembra voler riportare in vita lo spirito del 12 pollici del 2015, amato per la sua estrema portabilità e per un design che, nonostante la leggerezza, non sacrificava qualità e cura dei dettagli. A differenza di alcuni modelli economici del passato, le presunte rinunce per contenere il prezzo non spaventano gli appassionati, e alcune sembrano addirittura vantaggi nascosti.
Il MacBook in arrivo sarà alimentato dal chip A18 Pro, la nuova proposta di Apple per garantire prestazioni elevate con efficienza energetica ottimizzata. Alcune indiscrezioni riportano l’assenza di funzioni come il True Tone e la retroilluminazione della tastiera, ma per molti utenti questi compromessi non rappresentano un problema reale. La durata della batteria rimane una priorità, più del supporto alla ricarica rapida, e la luminosità dello schermo, seppur inferiore ad alcuni standard, è sufficiente per l’uso quotidiano anche in ambienti molto luminosi. Quanto alla velocità dell’SSD e alla memoria interna, l’utente tipo si affida sempre più al cloud, rendendo meno rilevanti alcune possibili limitazioni hardware.
Acquisto al day-one
Per quanto mi riguarda lo comprerò nel giorno del lancio. Il mio MacBook Pro 16” Intel del 2019 comincia a perdere colpi, le ventole si accendono sempre più frequentemente e non sarà compatibile con il successore di macOS Tahoe, quindi è arrivato il momento del pensionamento.
Il naturale sostituto sarebbe il MacBook Air 15”, ma recentemente ho cambiato strategia: a Roma e a Napoli userò iMac perchè non posso stare curvo tutto il giorno su un portatile. Tuttavia quando sono fuori per il fine settimana o in vacanza devo poeter avere “un dispositivo” con cui scrivere qualche articolo. Prima dell’arrivo del MacBook “economico”, la mia scelta era orientata verso un iPad Air 13” con Magic Keyboard, ma un MacBook sui 700 € (sperando che questo sia il prezzo del nuovo modello) risulta decisamente più conveniente. Inoltre, l’unico motivo per cui avrei considerato l’iPad era l’autonomia della batteria, che ora non è più un vantaggio esclusivo grazie ai portatili Apple Silicon.
Il dubbio
L’unico elemento che desta qualche perplessità riguarda la RAM. L’eliminazione dei Mac con 8GB a favore di modelli con 16GB ha semplificato la vita degli utenti più esigenti, e sebbene non sia un requisito imprescindibile (l’iMac M1 con 8GB fa egregiamente il suo dovere), avere più RAM migliora sensibilmente la fluidità generale del sistema. Nonostante ciò, la filosofia di Apple sembra chiara: rendere accessibile un Mac compatto e leggero come il nuovo modello, offrendo prestazioni vicine a quelle di dispositivi più potenti come il Mac mini M4 o il MacBook Air M4 in versione scontata. Il risultato potrebbe essere un equilibrio ideale tra portabilità, design e potenza, senza compromettere l’esperienza quotidiana dell’utente.

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.


10 commenti
Spero di no, ma un altro compromesso di questo prossimo MacBook “economico” (su cui però nessuno mi pare che ci abbia ragionato) potrebbe essere relativo a peso e dimensioni. Siamo sicuri che sarà piccolo e leggero come i MacBook Air? Se non lo fosse, per chi ha bisogno della massima portabilità ma attento al risparmio potrebbe essere ancora preferibile scegliere un Air 13″ M1 o M2.
Eh, ma gli Air M1 e M2 non sono più in commercio da un pezzo
Stefano, il tuo MacBook Pro 16” Intel del 2019 (che è anche il mio) ha un audio magnifico. Dubito che il Low Cost possa competere, ma se lo usi principalmente per scrivere non è così importante.
È vero ma non posso spendere 3.000 € per sentire meglio un po’ di musica, metterò gli AirPods Pro 😁
La differenza la percepirai e non poco nella qualità dello schermo. Io ho sempre avuto MacBook Pro (ora ho l’M5) e quando ho provato ad usare anche gli Air sono durati sempre pochissimo perchè non sopportavo la minore luminosità e risoluzione dello schermo. Diciamo che l’ideale per me è un MacBook Pro da 16 da abbinare in particolari situazioni a questo economico. Per finire ho anche un iPad Pro da 13 con Smart Keyboard ed Apple Pencil che per me, a patto di accettarne il maggior prezzo, vale molto più di qualsiasi MacBook economico per il suo utilizzo.
Mia figlia universitaria è passata al macbook air e ha dato in eredità al babbo il suo vecchio (si fa per dire) macbook 12″. Una “delizia” di leggerezza durante i viaggi che faccio spesso fra la Germania e l’ Italia…Vedremo…
Io mi riserverei di fare tutte le valutazioni del caso dopo l’annuncio vero e proprio: le speculazioni fatte sulla base di indiscrezioni non confermate si potrebbero rivelare solo un pio desiderio.
si sa qualcosa sulla longevità in termini di compatibilità con i futuri Mac OS?
È la domanda che mi sono fatto anche io, ma non c’è una risposta, sotto un certo punto di vista è un po’ un salto nel buio, ma non credo che Apple accorcerà la longevità di questi nuovi Mac.
Sono curioso di conoscerli, questi nuovi Mac