Cronos: The New Dawn arriva su Mac con Apple Silicon: il gaming su macOS continua a crescere
Il mondo del gaming su Mac continua a evolversi, e negli ultimi mesi i segnali di cambiamento si stanno facendo sempre più concreti. L’ultimo annuncio arriva da Bloober Team, che ha confermato l’arrivo del suo titolo Cronos: The New Dawn su macOS con supporto nativo per Apple Silicon a partire dal 28 aprile.
Il gioco, già disponibile dallo scorso settembre su diverse piattaforme tra cui PlayStation 5, Xbox Series X e S, Nintendo Switch 2, Windows e Linux, rappresenta una delle produzioni più interessanti nel panorama survival horror recente. Ambientato in un futuro post-apocalittico, Cronos: The New Dawn propone un’esperienza intensa e cupa, in cui il giocatore deve sopravvivere in terre devastate, affrontare creature inquietanti nate dalla fusione di esseri viventi e viaggiare nel tempo per raccogliere anime, nel tentativo di scoprire le origini della catastrofe che ha cancellato l’umanità.
La versione per Mac non sarà un semplice porting, ma offrirà un supporto nativo ottimizzato per i chip Apple Silicon, sfruttando le tecnologie grafiche proprietarie di mamma Apple. Tra queste spicca MetalFX Upscaling, introdotto con macOS 26 Tahoe
, che consente di migliorare le prestazioni e la qualità visiva senza gravare eccessivamente sull’hardware. Si tratta di un elemento chiave per rendere i giochi più complessi accessibili anche su macchine non pensate esclusivamente per il gaming.
L’annuncio si inserisce in un contesto più ampio, in cui Apple sta cercando di ridefinire il ruolo del Mac nel settore videoludico. Non a caso, il debutto di Cronos: The New Dawn segue quello di Crimson Desert, arrivato su Mac fin dal giorno di lancio insieme alle console tradizionali. Un segnale importante, che dimostra come sempre più sviluppatori stiano iniziando a considerare macOS come una piattaforma credibile anche per titoli di alto profilo.
Pur non trattandosi di una novità assoluta, l’arrivo nativo di Cronos: The New Dawn su Mac rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di Apple. L’obiettivo è chiaro: trasformare il Mac da piattaforma marginale per il gaming a vero protagonista, capace di competere — almeno in parte — con l’ecosistema consolidato delle console e del PC. Se il ritmo degli annunci continuerà su questa linea, il 2026 potrebbe segnare un punto di svolta definitivo per il gaming su macOS.


2 commenti
Girerà anche su MacBook neo quindi?
I requisiti di sistema non sono stati ancora comunicati, ma tutto fa pensare che qualsiasi Apple Silicon sarà in grado di far girare il videogame.