Nonostante il traguardo storico, Bitcoin continua a essere considerato un’opzione alternativa per i pagamenti o un investimento, piuttosto che un sostituto delle valute fiat.
Con il rilascio della terza beta di macOS 13.4, Apple ha provveduto ad eliminare il documento fondatore di Bitcoin firmato dal misterioso Satoshi Nakamoto inserito per ragioni sconosciuto da un ingenegere di Cupertino.
Un utente americano ha scaricato ed installato dall’App Store l’app Trezor cadendo che si trattasse della versione ufficiale dell’omonimo produttore di portafogli (wallet) hardware per archiviare criptovaluta.
Basato su Chromium 63.0.3239.108, Opera è il primo il browser web in grado di proteggere il computer dal fenomeno cryptojacking cioè il mining Bitcoin all’insaputa dell’utente.
Il cavallo di Troja è camuffato da applicazione che serve per effettuare e ricevere pagamenti su indirizzi Bitcoin Stealth, ma in realtà spia il traffico web della vittima con l'obiettivo di rubare Bitcoin, la tanto discussa moneta elettronica.