Un gruppo cinese per i diritti dei lavoratori ha sollecitato Apple a indagare sulle morti di diversi operai presso una fabbrica di Shanghai gestita da Pegatron, uno dei principali produttori di iPhone.
La notizia di un blocco doganale era circolata dopo che il vicepresidente dell’azienda aveva incontrato Nancy Pelosi, Presidente della Camera degli Stati Uniti, in visita a Taiwan.
Apple ha scoperto che l’assemblatore di iPhone taiwanese Pegatron ha permesso a studenti di lavorare di notte e di effettuare straordinari, in aperta violazione al Codice di condotta che tutti i fornitori di Cupertino devono attenersi.