Perché il “pennino” dell’iPad Pro sarebbe piaciuto anche a Steve Jobs

Subito dopo la presentazione dell’iPad Pro, un po’ tutti i media – siti, blog, giornali ed emittenti televisive – hanno ricordato la famosa frase “Chi vuole una stilo?” (Who wants a styles?) pronunciata da Steve Jobs nel corso dello storico Macworld del gennaio 2007 poco prima di annunciare l’iPhone, evidenziando così che con l’introduzione del “pennino” per il nuovo tablet, la “filosofia” del fondatore di Apple è stata rinnegata dal suo successore Tim Cook. Ma, le cose non stanno esattamente così?
Prima dell’arrivo dell’iPhone, la maggior parte dei telefoni cellulari “evoluti” e la totalità dei PDA (o palmari) utilizzavano come sistema di puntamento una stilo per selezionare icone, menu e altri elementi dell’interfaccia. Con lo smartphone di Apple tutto è cambiato, e il sistema di puntamento è diventato il dito.

La prima cosa da evidenziare è che il pennino dell’iPad Pro è in realtà una “matita” (Apple Pencil) che include una sofisticata tecnologia, e non una stilo, cioè un semplice pezzo di plastica con una punta gommata. Infatti, l’Apple Pencil è stata progettata per disegnare, dipingere digitalmente e ritoccare foto, tanto che tutti concordano che il nuovo iPad Pro ha le carte in regola per essere un concorrente diretto della tavoletta grafica Wacom Cintiq. Indubbiamente, una volta impugnata, per sua comodità il disegnatore o fotografo utilizzerà la matita Apple anche per selezionare un elemento dell’interfaccia, ma rimane il fatto che non è stata pensata per navigare tra i menu, le varie opzioni del sistema operativo e delle applicazioni.

In sintesi, l’iPad Pro non è solo un tablet, ma anche una tavoletta grafica, e quindi per forza di cose c’era bisogno di una matita non di una stilo, che ancora oggi non serve su iPhone e sugli iPad “tradizionali”. Steve Jobs avrebbe approvato sicuramente il progetto Apple Pencil.


14 commenti
Complimenti per l’arguta riflessione.
Nella testa di Steve Jobs. Fantastica giustificazione, geniale!
Concordo pienamente.
Spesso alla Apple hanno difeso scelte tecniche per poi stravolgerle qualche anno dopo, come nel caso dell’iMac G4, dove avevano scelto di mettere i dischi in orizzontale, scelta poi cambiata col G5.
Chi afferma “a Steve non sarebbe piaciuto” non ne capisce di Apple.
Per impensierire Wacom deve prima arrivare a fare una versione “Pro XL”, almeno grande come un’A3. Ma se ipencil non finirà per “scorticare” la superficie del tablet probabilmente sarà solo una questione di tempo.
Wacom è già impensierita. Perché iPad Pro costa meno ed è qualitativamente superiore: click qui
Scusa ma hai sbagliato completamente il focus della questione.
In effetti non è certo una differenza di tecnologia a rendere Apple Pencil una cosa intelligiente rispetto agli ottusi pennini dei palmari anni 2000.
La questione è molto diversa. Prima del 2007 AL POSTO delle interfacce touch, c’erano le interfacce a pennino. E Steve, rivoluzionando un settore, capì che la gente non voleva uno stilo per usare l’iPhone, ma usare semplicemente le dita.
Il che non esclude ovviamente l’uso di una matita per disegnare o utilizzare alcune applicazioni professionali ma anche giochi o altro. A patto che non sia l’unico metodo per usare il dispositivo AL POSTO dell’interfaccia touch.
Questo è il punto. Non il fatto che Apple Pencil è una dispositivo sofisticato mentre il pennino della erikson era un pezzo di plastica.
Scusa eh l’intervento a gamba tesa, ma ne non posso più di leggere idiozie su questa questione in questo giorni in TV, sui giornali e su tutti i blog di settore che per primi dovrebbero azzeccare quanto meno il focus.
Saluti a tutti.
Francamente, non ho ben capito quale sarebbe secondo te il “focus”.
In ogni caso, un dato incontrovertibile è che l’iPhone e l’iPad NON sono stati progettati per essere utilizzati ANCHE con il pennino.
Alcuni sviluppatori terzi hanno rilasciato app create per simulare la superficie di una tavoletta grafica e quindi è stato possibile utilizzare il pennino (a volte con risultati scadenti). Del resto, se apri Pages e provi a scrivere con il pennino, non succede nulla.
Con l’arrivo dell’iPad Pro la filosofia di Steve Jobs non è cambiata, perché il pennino non serve per interagire con gli iPhone/iPad, ma è un sofisticato strumento per disegnare/dipingere con l’iPad Pro.
Secondo me il focus è – come ho scritto – che il vecchio Jobs non voleva l’interfaccia a pennino ma quella touch.
Secondo te invece la questione è che nel 2007 i pennini erano “stupidi” cosa che assolutamente non c’entra un fico secco. Tant’è che Apple Pencil non serve per l’interfaccia, ma come matita.
Nella seconda parte spieghi quello che ho detto io quindi credo che tu non abbia capito quanto ho scritto in precedenza. Forse è il caso che – se vuoi – tu ci dia una riletta con meno fretta 🙂
Una cosa è certa: tu non hai scritto il galateo.
Pensavo parlassimo di tecnologia, non di questioni personali che poco c’entrano con il galateo.
Se ti ho offeso in qualche modo ti chiedo di scusarmi.
Per quanto invece attiene all’articolo, seguendoti da anni e reputandoti uno dei pochi blogger che seppur smaccatamente di parte e spesso (troppo) fazioso, di sicuro sei un esperto conoscitore della storia di Apple e dei suoi prodotti così come della filosofia dei prodotti sia che abbiano successo sia che siano stati dei flop.
Quando ho letto questo articolo dove a mio parere hai preso un abbaglio prendendo di mira l’aspetto sbagliato, ho voluto farti presente che avevi sbagliato approccio alla questione.
My2Cents
@ giform: guarda che quello che hai scritto lo hai capito solo tu. Anch’io non riesco a comprendere quale sarebbe il tuo “focus”, ma soprattutto non sei in grado di esporre il tuo pensiero educatamente senza offende inutilmente e ripetutamente chi la pensa differentemente da te?
Mah… io trovo impeccabile il ragionamento fatto dall’Uomo Ragno, e francamente indecifrabile quello di giform, che anzi trovo fastidioso per il tono decisamente fuori dalla righe.
my2cents
si sa se questo nuovo pennino potra’ essere usato anche con gli “altri” iPad? abbiamo un iPad 4 in casa ed a mia moglie potrebbe essere utilissimo per disegnare
Probabilmente solo sui dispostivi che supportano la nuova tecnologia 3D Touch per il rilevamento della pressione sul display, quindi sicuramente non i vecchi iPad.