Come configurare il Firewall di Leopard
Mac OS X da tempo include un firewall di base, ma quello in dotazione con Mac OS X 10.5 Leopard muove questa fondamentale tecnologia di sicurezza in una nuova e innovativa direzione.
Il firewall di Leopard è molto semplice da usare ed è raccomandato per l’utente medio Mac.
Il firewall serve?
Alla domanda se un utente Mac ha bisogno di attivare il firewall non è facile rispondere. Un firewall impedisce le connessioni non autorizzate attraverso le porte aperte su un computer o una rete, ma un Mac, di default, non apre molte porte e al momento non ci sono notizie di attacchi verso questi servizi.
Però, è sempre possibile che installando e utilizzando nuovi programmi sul proprio Mac, vengano aperte altre porte. Visto che il firewall di Leopard è facile da usare anche per i non-tecnici (io sono tra questi) e la prudenza non è mai troppa, conviene attivarlo, ma molto probabilmente non se ne avrà mai bisogno.
Configurare il firewall
Nelle precedenti versioni di Mac OS X, il firewall era “nascosto” nel pannello Condivisione delle Preferenze di Sistema. Con Leopard il firewall si trova sempre in Preferenze di Sistema, ma si accede dal pannello Sicurezza. Quando si seleziona Sicurezza/Firewall appariranno tre opzioni. la prima, Consenti tutte le connessioni in entrata, è l’impostazione predefinita.

La seconda opzione, Consenti solamente servizi essenziali, bloccherà qualsiasi cosa, tranne un paio di servizi network di default, come Bonjour. Bisogna utilizzare questa opzione unicamente se si desidera bloccare tutto perchè viene impedita qualsiasi condivisione di file, accesso remoto, o altri servizi attivati sul Mac. Generalmente si ricorre a questa impostazione quando ci si trova su reti potenzialmente ostili, come quelle degli alberghi, e non si desidera disabilitare manualmente tutti le condivisioni.
La terza opzione, Configura l’accesso a applicazioni e servizi specifici, è un nuova funzione del firewall di Leopard. Le precedenti versioni del sistema operativo Mac hanno utilizzato una tecnologia conosciuta come Stateful Packet Inspection (SPI), che sta ad indicare che sono bloccate porte specifiche. Leopard include ancora SPI, ma è impostato per consentire tutto il traffico. Il firewall di Mac OS X 10.5 funziona a un livello superiore e blocca il traffico basato sull’applicazione (socket), non in base alla porta. La sezione superiore della finestra elenca i servizi di rete in esecuzione, che vengono impostati automaticamente quando si avvia un servizio nel pannello delle preferenze Condivisione, e non è possibile disabilitarle dal firewall.


consentire o bloccare le connessioni in entrata.
Il software viene quindi aggiunto alla lista e firmato digitalmente (se non lo è già) in modo che Mac OS X possa rilevare eventuali manomissioni.
Bisogna tenere in considerazione che il firewall di Leopard non blocca le connessioni in uscita. Ad esempio, se si condivide iTunes a casa, è possibile modificare manualmente l’impostazione e bloccare chiunque quando si è su una rete pubblica.
Dopo aver attivato il firewall è necessario fare click sul pulsante Avanzate ed abilitare l’opzioneAbilita modalità Stealth. In questo modo il computer viene virtualmente nascosto dal firewall e nessuna risposta verrà data a sconosciuti, evitando, così, di rivelare se il Mac è in rete.

