Indispensabili: BookDog ordina e sincronizza i preferiti tra più browser
Una funzione che manca a Safari è la possibilità di ordinare i Preferiti (bookmark) che, soprattutto per chi ne ha molti, diventa problematico trovare se disposti in ordine sparso. I Mac user iperattivi su internet possono ricorrere a Bookdog 5.3.11
di Sheep Systems che permette di organizzare, verificare e sincronizzare i preferiti della maggior parte dei browser.
Per iniziare a gestire i preferiti di Safari (e degli altri browser), bisogna selezionarli dal menu a tendina di Archivio/Il mio account. Di default, Bookdog dispone alfabeticamente i bookmark escludendo le parole che precedono il nome vero e proprio del sito, ad esempio Welcome to SPIDER-MAC o http://www.spider-mac.com. Eventualmente è possibile scegliere un criterio d’ordine differente e aggiungere anche altri termini alla lista.

Bookdog è in grado di copiare o di fondere i preferiti tra due diversi browser (Archivio/Nuova migrazione/Sincronizzazione). E ‘anche possibile sincronizzare Google Bookmarks, in modo da poter utilizzare questi segnalibri online.

Ma, l’opzione che preferisco di più è Bookwatchdog. Una volta attivata, funziona in background ed ordina automaticamente i Preferiti dei vari browser tre minuti dopo averne aggiunto/modificato uno, all’avvio del Mac o quando si chiude il browser, eventualmente “abbia” per avvisare di aver ordinato i preferiti e/o mostra i duplicati, se ce ne sono.

Tra le varie opzioni, possono tornare utili quella che permette di individuare eventuali duplicati e quindi di cestinali, e il controllo automatico degli URL non più attivi che vengono così eliminati.
Bookdog si può provare gratuitamente per tre giorni, una licenza costa 23 Dollari (17 Euro). Il produttore dichiara che funziona con tutte le versioni di Safari (è necessario almeno Mac OS X 10.4.11) ed è localizzato in italiano ma la traduzione, sebbene comprensibile, è in molti casi approssimativa.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC sono elencati i migliori software e hardware “low-cost”, che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.

