Prime impressioni: iPad Wi-Fi + 3G
Ho tra le mani (o meglio, appoggiato sulla scrivania mentre scrivo questo articolo), un iPad Wi-Fi + 3G. Anche se ho utilizzato l’altro iPad “solo Wi-Fi” per poco più di dodici ore, posso tranquillamente dire che i 100 Euro spesi in più per avere il 3G è stato un buon affare perchè è possibile accedere ad internet da qualunque posto, a patto di trovare un segnale 3G, EDGE o GPRS. Per quanto riguarda la domanda “in cosa differisce” questo modello dall’altro, ecco le prime risposte e impressioni d’uso.
Differenze esterne
Esteticamente, l’iPad 3G e molto simile al modello Wi-Fi: tutti i controlli sono nello stesso posto, lo schermo è identico e così via. Il modello 3G pesa 50 grammi in più dell’iPad Wi-Fi, ma nel test molto scientifico di tenere un iPad in ogni mano, non sono stato in grado di rilevare la differenza.
Ci sono solo un paio di differenze estetiche esterne tra i due modelli: il primo è una lunga striscia di plastica nera nella parte superiore dell’iPad, che copre una porzione di cornice in alluminio sulla parte anteriore e si estende per circa 2,5 centimetri sul retro dell’iPad. Dietro questa striscia si cela l’antenna 3G dell’iPad – la plastica rispetto all’alluminio ostacola meno il segnale radio aiutando a migliorare la ricezione.
La seconda differenza è lo slot della scheda Micro SIM sul lato sinistro del dispositivo. Come con l’iPhone, si può estrarre il cassetto utilizzando una graffetta; Apple include lo stesso strumento per la rimozione della SIM incluso con il cellulare. La scheda Micro SIM, come si può facilmente intuire dal nome, è più piccola rispetto a quella che si utilizza con l’attuale iPhone (è grande circa la metà).
Differenze interne

Accendendo l’iPad 3G, l’unica differenza che si nota rispetto al modello Wi-Fi è l’indicazione del nome dell’operatore telefonico in alto a sinistra, simile a quello del mio iPhone 3GS
.
Al di là di questa piccola scritta, la maggior parte delle differenze software per l’iPad 3G si trovano in Impostazioni. La voce “Uso in aereo” in cima alle alla colonna di sinistra di Impostazioni, come con l’iPhone, permette di disattivare le onde radio in un “touch”.
C’è anche una nuova categoria Dati cellulare, che raccoglie tutte le relative informazioni in un unico posto, invece di seppellirle sotto Generali/Rete come sull’iPhone. In questo pannello ci sono due interruttori: uno per attivare tutti i dati cellulare (spegnendolo apparirà la scritta “iPad” nell’angolo superiore sinistro del display rendendolo identico al modello Wi-Fi) e uno per disattivare il roaming dati (lo è di default), per evitare di ricevere bollette esorbitanti quando si è in viaggio all’estero.

Poi c’è un menu Impostazioni APN per le impostazioni avanzate wireless, e una sezione PIN SIM che permette di impostare un codice di accesso ai dati memorizzati sulla Micro SIM dell’iPad.

Sfortunatamente, manca la sezione “Cellular Data Account” disponibile per gli utenti americani AT&T che permette di gestire l’abbonamento per il traffico dati internet direttamente dall’iPad.
Un’altra funzione che manca è l’interruttore per disattivare i dati 3G a favore del più lento (ma che impegna meno la batteria) EDGE. Sull’iPhone, questo pannello si trova in Generali/Rete ed è una soluzione a portata di mano per quando ci si trova in una zona dove la rete 3G è satura. L’iPad 3G supporta EDGE, quindi immagino che se la rete 3G non è disponibile, automaticamente si passa sul quella EDGE, ma sarebbe stato bello avere la stessa opzione di controllo dell’iPhone.
L’altra funzionalità inclusa con l’iPad 3G è rappresentata dal chip GPS (per i servizi di localizzazione l’altro iPad si basa esclusivamente sul Wi-Fi). Un rapido test con l’applicazione Mappe tra l’Pad Wi-Fi e l’iPad 3G non ha mostrato alcuna differenza di velocità nel trovare la mia attuale posizione, anche se l’iPad 3G ha effettuato una localizzazione più precisa.
Più informazioni, per favore
Prima di iniziare a navigare su internet utilizzando la connessione 3G, è necessario sottoscrivere un abbonamento dati con uno qualsiasi dei gestori di telefonia mobile italiani (al momento, solo Vodafonee 3 Italia hanno predisposto dei piani dati ad hoc per l’iPad 3G), e soprattutto acquistare una Micro SIM.
Su Apple Store è possibile comprare insieme all’iPad una Micro SIM Vodafone (€0,20) o 3 Italia (€3), che però bisogna attivare presso i rispettivi negozi (in America la Micro SIM e l’abbonamento AT&T si possono attivare direttamente dall’iPad!).

Come anticipato, sull’iPad 3G “non americano” manca l’utilissimo pannello per monitorare il traffico dati internet, quindi bisogna affidarsi agli avvisi via SMS del proprio gestore che segnalano l’approssimarsi dell’esaurimento del monte ore o MB di navigazione. Una bella scomodità.
Recensione completa in arrivo
Come per l’iPad Wi-Fi, dopo poche ore d’utilizzo non era possibile scrivere una recensione approfondita dell’iPad Wi-Fi + 3G. Rimanete sintonizzati su SPIDER-MAC per leggere la prova completa che verrà pubblicata nei prossimi giorni.

