Recensione: iPad Wi-Fi (test batteria e prestazioni applicazioni)
L’iPad ha scatenato un ampio dibattito e in molti ritengono che sia solo un iPhone gigante che non telefona oppure un dispositivo “inutile”.
L’iPad ha il grosso merito di rivoluzionare l’esperienza touchscreen a cui fino adesso eravamo abituati con l’iPhone. Invece di dover continuamente effettuare lo zoom con le dita e ricorrere alle altre gestualità per leggere una pagina Web o più semplicemente per scrivere una e-mail con l’iPhone, l’iPad ha spazio da vendere e ogni cosa è a portata di touch in una sola schermata.
Riguardo l’utilità, l’iPad è:
– uno strumento di lettura
– in alcuni casi rappresenta una valida alternativa al MacBook Unibody bianco ![]()
Ma l’iPad è anche un concentrato di tecnologia, forse uno dei più impressionanti prodotti hardware mai realizzati da Apple.
Tecnologia ai massimi livelli
Il display dell’iPad ha una diagonale di 9,7 pollici, con una risoluzione di 1024×768 pixel. L’aspect ratio è il 4:3 dei vecchi televisori, invece del 16:9 delle moderne TV HD. La risoluzione dello schermo è di 132 pixel per pollice, meno dei 163 pixel per pollice dell’iPhone. Il display è protetto da un vetro ed è delimitato da una cornice nera che serve principalmente per appoggiare i pollici quando si tiene in mano l’iPad, in modo da non interferire con il touchscreen. Lo schermo dell’iPad è estremamente luminoso e offre un ampio angolo di visione grazie alle tecnologia In-Plane Switching (IPS) usata nei monitor Mac. In pratica, con l’iPad è possibile leggere un testo anche da una angolatura “estrema”. L’unico “difetto” del display sono le ditate, fin troppo visibili da diverse angolazioni. Fortunatamente, lo schermo dell’iPad ha la stessa copertura repellente all’unto adottata nell’iPhone 3GS, quindi basta una rapida passata con la manica della camicia per farle subito sparire.
Test batteria
Apple dichiara fino a 10 ore di durata della batteria quando “navigate su Internet, guardate video o ascoltate musica.” Ho collegato l’iPad Wi-Fi alla rete wireless di casa e trasferito dal mio iMac tramite la sincronizzazione iTunes un film rippato con Handbrake nel formato per iPad. Una volta che il filmato è stato caricato, ho staccato l’alimentatore dall’iPad completamente carico, ho avviato la riproduzione del film e preso nota del tempo.
Quattro ore e 15 minuti più tardi, ho controllato il livello della batteria ed ho constatato che era sceso del 30%. Ogni paio d’ore ho riavviato il film e finalmente, dopo ben 11 ore e 25 minuti, l’iPad ha interrotto la riproduzione del film, mostrato la schermata iniziale per alcuni istanti, e poi si è spento.
Di solito, ci si aspetta che le dichiarazioni sull’autonomia della batteria di un dispositivo da parte del produttore nel migliore dei casi si basino su situazioni difficili da ricreare. In questo caso, sembra che Apple sia stata addirittura prudente.
Per amor di confronto, ho eseguito la stessa prova sulla seconda generazione di iPod touch (fine 2009), che Apple sostiene essere in grado di garantire fino a 6 ore di riproduzione video. L’iPod touch si è spento dopo sole 4 ore e 53 minuti.
Ho anche cronometrato il tempo necessario per ricaricare l’iPad. Ci sono voluti poco meno di 4 ore per ricaricarlo completamente con il suo caricatore 10W.
Prestazioni applicazioni
Per scoprire quanto è veloce l’iPad ho effettuato un test di confronto con altri dispositivi che utilizzano l’iPhone OS, pardon, iOS. In quattro delle sei prove, l’iPad è stato il più veloce.
Nel test di avvio, l’iPad ha impiegato 19,3 secondi per visualizzare la schermata di sblocco, un secondo in più dell’iPod touch (18,1 secondi). L’iPhone 3GS ha richiesto 28,5 secondi , quindi è stato il 48% più lento dell’iPad.
La differenza più grande è emersa nel test di caricamento della pagina web. L’iPad ha impiegato 11,1 secondi, il 51% più veloce rispetto al suo concorrente più prossimo, l’iPhone 3GS, che ha richiesto 22,8 secondi. L’iPod touch è arrivato terzo con 24 secondi.
Nel test d’avvio delle applicazioni, l’iPad è stato nettamente più veloce dell’iPod touch in due prove richiedendo il 29% in meno di tempo per lanciare Peggle e il 27% in meno per caricare Star Defense. L’avvio di PCalc Lite è stato più veloce sull’iPhone 3GS, solo 1,3 secondi. L’iPhone 3GS è stato più lento rispetto all’iPad e iPod touch per il caricamento di Peggle.
Impressionanti i risultati del test SunSpider. Ci sono voluti 10,1 secondi per completare il benchmark SunSpider JavaScript WebKit con Safari per iPad, cioè il 35% più veloce rispetto ai tempi dagli iPod touch e iPhone 3GS (entrambi hanno impiegato 15,5 secondi per completare il test).

Considerazioni finali
L’iPad è destinato a rivoluzionare il mondo dei media. Come l’iPod ha mandato in soffitta i CD musicali, il tablet Apple prenderà il posto delle librerie. In più, non è solo uno strumento di lettura, ma anche un buon portatile per operazioni base, l’ideale completamento di chi ha già magari un computer desktop, e un valido dispositivo videoludico.
Pro: solido; hardware veloce; schermo grande e luminosissimo; ampia disponibilità di applicazioni e giochi.
Contro: la tastiera software poco adatta per scrivere documenti lunghi; applicazioni per gestire musica e video da migliorare.
Prezzo: a partire da €499 (disponibile su Apple Store).
Produttore: Apple.

