Nokia: ultima chance per competere nel settore degli smartphone

Nokia vende ancora più telefoni di Samsung, LG e Research in Motion (RIM) messi insieme, ma la sua incapacità di produrre smartphone di fascia alta in grado di competere testa a testa con l’iPhone di Apple e con gli smartphone basati su Android è causa di gravi problemi per la società finlandese.
Dal 22 aprile, quando Nokia ha annunciato i risultati del primo trimestre e posticipato il lancio del suo primo “smartphone competitivo” in oltre tre anni, e dopo l’annuncio di fine giugno di un trimestre al di sotto delle previsioni, al New York Stock Exchange il titolo azionario Nokia (NOK) ha subito un vero e proprio crollo.
L’attuale stato della società si trova in netto contrasto con la fine del 2006, quando Nokia ha dominato il mercato, anche se era stata criticata per la mancanza di telefoni cellulari “slim” e si preparava a spedire il suo prodotto di punta, l’N95. Tuttavia, il 2007 è stato un anno che ha scosso il mercato della telefonia mobile. A gennaio, Steve Jobs ha presentato l’iPhone e Google ha annunciato nel mese di agosto Android.
Il primo errore di Nokia è stato di non prendere nella dovuta considerazione l’iPhone e Android, secondo Nick Jones, vicepresidente e analista di Gartner.
Nokia ha completamente sottovalutato l’impatto che l’iPhone avrebbe avuto sul mercato, secondo Ben Wood, direttore della ricerca presso CCS Insight, così come ha fatto la maggior parte del settore delle telecomunicazioni, ma le cose per Nokia sono andate anche peggio perchè ha impiegato troppo tempo per capire che il sistema operativo Symbian, privo di un’interfaccia utente per touchscreen, era un grosso problema, ha detto Wood.
Nel giugno 2008, Nokia ha fatto la sua prima grande mossa, e ha annunciato che stava acquisendo Symbian, con l’intento di trasformare il sistema operativo in un progetto open source.
Dopo due anni, la mossa “open source” ha dimostrato di essere un errore di calcolo che sta rallentando lo sviluppo di Symbian. Sarebbe meglio per Nokia prendere il pieno controllo del sistema operativo, ritiene Wood. La perdita del supporto da parte di produttori terzi e la possibilità per i concorrenti di dare una “occhiatina” ai progressi fatti, sta mettendo Nokia in grande difficoltà.

Nel tentativo di reagire alla situazione, giovedì Nokia ha provveduto ad una riorganizzazione interna in tre unità: Mobile Solutions, Mobile Phones e Markets.  Nokia sta lavorando all’N8 (foto), che è basato su Symbian 3, la prima versione del suo sistema operativo sviluppato per gli smartphone touchscreen. La data di commercializzazione era prevista per il secondo trimestre di quest’anno, ma è stata rinviata al terzo trimestre per problemi di “qualità”, ha fatto sapere ad aprile il produttore finlandese. D’altra parte, Nokia teme di ripetere il fiasco del N97, secondo Wood.
Secondo gli analisti, Symbian 3 è un passo nella giusta direzione, ma non risolverà tutti i problemi di Nokia, e non è così radicale come dovrebbe essere. Probabilmente le cose cambieranno con Symbian 4 e gli smartphone basati su questa versione che però arriveranno solo nel 2011.
Un altro settore in cui Nokia è in ritardo rispetto ai concorrenti è il programma di sviluppo, un tempo fiore all’occhiello della società finlandese. Al momento, l’Ovi store non è assolutamente in grado di competere con l’App Store di Apple. In una recente indagine di mercato, il 90% degli sviluppatori intervistati ha dichiarato di essere interessato all’iPhone.
Secondo gli esperti di settore, i problemi di Nokia sono ancora correggibili, ma nel 2010 non è rimasto molto tempo e se il 2011 non rappresenterà un punto di svolta, Nokia sarà in grande difficoltà.

