Apple rilascia nuovi iMac incluso un modello quad-core (aggiornato)

Apple ha rinnovato la linea dei suoi computer desktop consumer rilasciando nuovi iMac con processori e schede grafiche più veloci.
Come il suo predecessore, il nuovo iMac è disponibile in due modelli: 21.5 pollici e un 27 pollici. Il modello di 21.5 pollici prevede tre opzioni per il processore: Intel Core i3 da 3.06 GHz , Intel Core i3 da 3.2 GHz e Intel Core i5 con velocità di clock da 3.6GHz. Tutti i processori hanno 4MB di cache di livello 3 e il supporto Hyper-Threading e Turbo Boost. Sul 27 pollici è possibile scegliere fra quattro processori diversi: gli stessi chip 3.2GHz o 3.6GHz del 21.5 pollici o un Intel Core i5 da 2.8 GHz Quad-Core con 8MB di cache L3 che supporta Turbo Boost o un Intel Core i7 Quad-Core da 2.93 GHz con un livello di cache L3 da 8 MB che supporta la tecnologia Hyper-Threading e Turbo Boost.
In più, l’iMac da 21.5 pollici offre una scheda grafica ATI Radeon HD 4670 con 256MB di memoria GDDR3 o una ATI Radeon HD 5670 con 512MB di memoria GDDR3. Il modello da 27 pollici con il processore dual core viene fornito con una scheda ATI Radeon HD 5670 con 512MB di memoria GDDR3, mentre il modello quad-core da 27 pollici è dotato di una ATI Radeon 5750 con 1GB di memoria GDDR5.
Tutti i modelli sono dotati di una porta FireWire 800, quattro porte USB 2.0, AirPort Extreme 802.11n Wi-Fi che supporta gli standard 802.11a/b/g, Bluetooth 2.1 + EDR, un SuperDrive 8x slot loading, e una Gigabit Ethernet 10/100/1000BASE-T. Secondo Apple, il nuovo slot per schede SDXC può ora supportare schede di memoria che vanno da 64GB a 2 TB di capacità.
I nuovi iMac Hanno anche una coppia di altoparlanti integrati stereo da 17 watt, uscita combinata audio digitale ottico/cuffie (minijack), un ingresso combinato audio digitale ottico/analogico (minijack), e un microfono integrato. Per il video, un’uscita Mini DisplayPort supporta DVI, VGA e DVI Dual-Link, come in precedenza, i modelli da 27 pollici possono anche utilizzare la DisplayPort come porta di ingresso. Come sempre, c’è una webcam iSight integrata nella parte superiore della display.
Di default, tutti i modelli hanno in dotazione 4GB di SDRAM DDR3 a 1333MHz divisi in due moduli da 2GB SO-DIMM, un aumento di velocità della rispetto ai 1066MHz della generazione precedente. Ci sono un totale di quattro slot SO-DIMM negli iMac, che supportano fino a 16GB di RAM. Il modello da 21.5 pollicicon chip da 3,06 GHz ha un disco rigido SATA da 500GB a 7200 gir/min, mentre il’iMac da 21 pollici da 3.2 GHz, il 27 pollici da 3.2Ghz, il quad-core 2.8GHz da 27″ un hard disk SATA da 1TB a 7.200 rpm. Per tutti i modelli si può optare per una SATA 2TB a 7200 rpm.
Inoltre, per l’iMac da 27″ si può anche scegliere un disco allo stato solido (SSD) da 256GB e, per la prima volta su un iMac, il drive SSD è disponibile sia come disco d’avvio che in aggiunta al disco rigido standard.
Apple ha inoltre migliorato l’impatto ambientale dei nuovi iMac. Come per la linea dei portatili, gli iMac sono privi di sostanze chimiche tossiche come il mercurio, PVC e BFR. Grazie al display a retroilluminazione LED, gli iMac sono anche privi di arsenico. E, come sempre, Apple ha posto l’accento sull’utilizzo di materiali altamente riciclabili come alluminio e vetro. I nuovi iMac hanno guadagnato il punteggio EPEAT Gold per la loro compatibilità ambientale e EPA Energy Star 5.0.
Oltre alla tastiera e Magic Mouse forniti con ogni iMac, ora è possibile scegliere di aggiungere il nuovo Magic Trackpad in fase d’ordine.
L’iMac 21,5 da 3.06GHz costa € 1.199, per il modello 21,5″ da 3.2GHz occorrono € 1.499. Il prezzo del l’iMac 27″ da 3.2 è di € 1.699, il 27″ a 2,8 GHz quad-core costa € 1.999.
Aggiornamento delle ore 16:15: sono state aggiunte ulteriori informazioni sulle specifiche tecniche dei nuovi iMac.


4 Comments
Mi sarei aspettato l’USB 3.0 =/
Brava Apple, finalmente una scheda decente anche sul modello entry level.
La possibilità di utilizzare come disco d’avvio il drive SSD è veramente interessante.
Il disco di avvio SSD era proprio l’upgrade che aspettavo…