Apple si appresta ad avviare la produzione dell’iPhone CDMA
Apple si appresta ad avviare la produzione dell’iPhone con supporto per il protocollo CDMA, e considerata la fonte di questa indiscrezione, il Daring Fireball di John Gruber, sarebbe quasi il caso di pubblicare la notizia nella categoria “Notizie Apple” invece che in “Rumor”.
L’iPhone CDMA, nome in codice come “N92”, ha raggiunto lo stato di “test di verifica di ingegneria” (EVT), che è un gradino sotto TVP (verifica test dispositivo), che è un gradino sotto allo stato di produzione, fa sapere John Gruber. Quindi, con tutta probabilità, Apple ha in programma di presentare il nuovo smartphone nel mese di gennaio.
Il nuovo telefono di Apple è praticamente identico all’attuale iPhone 4 disponibile oggi, con l’unica eccezione del protocollo CDMA al posto di quello GSM, spiega Gruber.
L’iPhone dovrebbe essere commercializzato negli Stati Uniti da Verizon (Vodafone), ma anche altri gestori telefonici in Asia e Sud America hanno una rete CDMA (al momento in Italia nessun gestore la utilizza).
“Apple è brava a mantenere il segreto sui futuri prodotti, e, semmai, stanno migliorando questo aspetto. Ma il punto debole nella catena di segretezza è la produzione. Se si ha bisogno di milioni di unità, si ha bisogno di milioni di componenti,” – aggiunge Gruber – “Questo richiede tempo e comporta necessariamente la partecipazione di fornitori”.
Gruber fino adesso è stato protagonista di rivelazioni accurate sui prodotti Apple, a metà estate del 2009 anticipò che Snow Leopard sarebbe stato messo in vendita il 28 agosto e alcuni mesi prima aveva elencato fin nei minimi particolari le caratteristiche hardware dell’iPhone 3GS, e a gennaio di quest’anno ha anticipato che l’iPad non avrebbe avuto una fotocamera e neppure una web-cam, ad esempio.

