MailTags 2.5 permette di etichettare le e-mail di Mail
Un delle più importanti ed utili funzioni introdotte a partire da Tiger è senza alcun dubbio rappresentata da Spotlight. Altrettanto utili sono le cartelle smart del Finder, di Rubrica Indirizzi e di Mail. Questa tecnologia consente di assegnare un criterio ad una cartella, gruppo o mailbox per catalogare ed accedere rapidamente a tutti i file che rispettano i criteri impostati per la cartella-gruppo-mailbox. Si tratta di una funzione che può risultare particolarmente comoda con Mail.
Infatti, è possibile creare una cartella smart in modo da archiviare, ad esempio, tutte le e-mail provenienti da un determinato account. L’unico problema delle cartelle smart di Mail è rappresentato dalle limitate scelte dei criteri. Non c’è la possibilità di etichettare la posta come avviene con Entourage di Microsoft o con Gmail di Google oppure come per iPhoto che permette di attribuire una parola chiave (keyword) alle immagini e di organizzare una cartella smart utilizzando questo criterio di archiviazione.
Grazie a MailTags 2.5
di Scott Morrison è possibile porre rimedio a questa piccola mancanza del software di posta di “mamma Apple”. Una volta installato MailTags, con un click sull’icona dell’etichetta che appare in alto a destra si accede al pannello con le opzioni.
Oltre a poter assegnare una parola chiave ad una e-mail ed impostare una cartella smart in base a questa, si possono attribuire keyword multiple esattamente come avviene per iPhoto. Ad esempio, alla posta dello Spider-Mac Apple User Group, la comunità di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple dove si discute di problemi relativi all’utilizzo di Mac OS X, novità Mac e quant’altro riguarda il mondo Apple, è stato possibile assegnare le keyword Time Capsule e Backup ad una e-mail di un membro che chiedeva informazioni su Time Capsule in modo da poter costituire un archivio con i messaggi provenienti dall’indirizzo di posta elettronica dell’Apple User Group e che hanno come oggetto di discussione il backup e Time capsule:

Inoltre, in aggiunta al criterio delle keyword, MailTags offre la possibilità di organizzare i messaggi in base ad un progetto (project).

Le opzioni che offre MailTags non si fermano alle Keyword e al Project. Infatti, è possibile aggiungere una breve nota, indicare la priorità ed eventualmente inserire in iCal un evento per ricordarsi che è necessario rispondere non subito ma entro una certa data.
MailTags permette anche di etichettare contemporaneamente messaggi multipli. E’ sufficiente selezionare le e-mail, quindi, scegliere dal menu Vista l’opzione Show MailTags Panel.
Inoltre, nell’elenco dei criteri per impostare una cartella smart appariranno le opzioni relative alle keyword, al project, alla priorità, alla data dell’evento iCal e alle note (foto a destra).
La catalogazione dei massaggi può essere applicata non solo alla posta ricevuta ma anche a quella inviata. Dalla finestra di composizione di Nuovo messaggio si avrà a disposizione il pannello di MailTags.
MailTags 2.5 richiede Mac OS X 10.5.2 Leopard o versioni successive, è già compatibile con Mac OS X 10.6.5 che Apple non ha ancora rilasciato, e supporta i server Internet Message Access Protocol (IMAP).
Dal sito dello sviluppatore è possibile scaricare anche una versione (2.2.1) compatibile con Mac OS X 10.4 Tiger
MaiTags costa $29.95 ed è possibile scaricare una versione di prova che funziona senza limitazioni per 30 giorni.

