Prime impressioni: GarageBand ’11
GarageBand è tra le iApp che contano di più per Apple, dopo tutto insieme ad iPhoto e iMovie è stata una delle tre applicazioni che è stata presentata nel corso dello Special Event “Back to a Mac” di mercoledì scorso. E per una buona ragione, anche se l’ultima versione di GarageBand non porta alcuna funzionalità per il podcast, è ora più musicale che mai grazie a un nutrito gruppo di lezioni di base per piano e chitarra; ulteriori amplificatori ed stompbox; e la funzione “Come ho suonato?” che controlla in tempo reale quello che si sta suonando e dice come si sta andando migliorando così la precisione nel suonare la tastiera e la chitarra; e due strumenti ereditati da Logic Express e Logic, Flex Time e Groove Matching, che consentono di regolare con facilità il ritmo delle proprie registrazioni.
Interfaccia utente familiare
Se avete dimestichezza con la versione precedente di iLife ’09, GarageBand ’11 vi risulterà subito familiare dal momento che l’interfaccia utente è rimasta praticamente identica. La schermata iniziale è esattamente la stessa, e contiene: Nuovo progetto, Imparare a suonare, Negozio delle lezioni, Magic GarageBand, Suoneria iPhone, e Progetti recenti. Selezionate Nuovo progetto e vedrete l’altrettanto familiare Piano, Electric Guitar, Voice, Loops, Keyboard Collection, Acoustic Instrument, Songwriting, Podcast e Movie.

Impara a suonare è stato riorganizzato e ora include Lezioni di chitarra, Lezioni di pianoforte e Lezioni degli artisti. Selezionando una di queste schede, si visualizza l’elenco delle lezioni. Quando si sceglie Lezioni di chitarra, si accede anche all’inedito Preparatore accordi. Selezionandolo, GarageBand mostrerà una finestra a schermo intero, così come avviene quando si visualizza una lezione, e apparirà una tastiera di chitarra con i simboli per gli accordi. Il vostro compito è quello di suonare le corde. GarageBand “ascolta” la vostra chitarra tramite l’interfaccia audio che avete collegato o, se si sta suonando una chitarra acustica, attraverso un microfono collegato al vostro Mac. Quando si ottiene un giusto accordo, diventa verde e appare un segno di spunta accanto, e si passa al successivo. Si può scegliere di fare pratica con accordi maggiori aperti, accordi minori aperti, accordi maggiore barre, e accordi minori barre.

Su questa stessa schermata troverete in alto a destra la voce Glossario. Selezionatela e accederete ai termini musicali organizzati per chitarra, pianoforte, e le categorie generali. Le voci includono concetti come articolazioni, pizzicare e pennare, uso del pedale, la postura e posizione della mano, numerazione delle dita, e le scale. Click su un termine per vedere una definizione, spesso accompagnata da una videoclip tratto da una delle lezioni (in inglese, sottotitolato in italiano).
Il negozio delle lezioni è rimasto immutato. Controllarte il negozio con GarageBand ’09 e ’11, e vedrete lo stesso gruppo di lezioni. Allo stesso modo, Magic GarageBand e Suoneria iPhone sono identici a GarageBand ’09.
Ambiente di lavoro
Con GarageBand ’11 le differenze emergono negli ambienti di lavoro. Aprite un nuovo progetto pianoforte, per esempio, e vedrete che gli elementi nella lista tracce sono meno affollati. Non c’è più il pulsante Abilita Registrazione, perché tutto quello che dovete fare per preparare una traccia da registrare è selezionarla (si tratta di una novità utile, infatti, in passato era facile selezionare un brano, pensando di essere pronti per la registrazione, salvo poi accorgersi che era necessario innanzitutto attivare la traccia per registrarla). Allo stesso modo, in GarageBand ’11, l’icona Blocco Traccia è nascosta di default (si può attivare scegliendo Traccia/Mostra Blocco Traccia). Quando si aggiunge una traccia Strumento reale (audio digitale), si ha la possibilità di mostrare o nascondere un pulsante di controllo. Quando questo pulsante è presente e attivo, si può sentire quello che si sta suonando in quella traccia, l’uscita da un sintetizzatore, per esempio. Anche la traccia Chitarra elettrica ha un pulsante di controllo.
I controlli nella parte inferiore della finestra sono stati modificati. Il pulsante “Vai indietro di una misura” è ora in terza posizione invece che al primo posto nei controlli (cosa che richiede un po’ per abituarsi) e il pulsante registrazione è stato spostato sul lato più a destra di questi controlli. Il pulsante “ciclo regione” è stato spostato a destra del display LCD (ora è più facile da trovare), a destra c’è il pulsante metronomo. Il display LCD ha le stesse opzioni di visualizzazione di prima – Durata, Tonalità e Misure. Anche il Browser Media ha le stesse opzioni (audio, foto e filmati).
Groove flessibile
GarageBand ’11 eredita due funzioni molto utili dalle applicazioni della workstation audio professionale digitale (DAW) Apple, Logic e Logic Express: Flex Time e Segui il Groove. Flex Time consente di cambiare il tempo delle registrazioni audio digitale, frammenti di un accordo di chitarra, colpo di tamburo, o un frammento di voce, per esempio. Così, per esempio, se una registrazione kick drum è un po’ troppo prima del beat, è possibile selezionala e spostarla più avanti nel tempo. Allo stesso modo, se pensate che la voce di un cantante suoni meglio quando comincia su un off-beat, piuttosto che sul beat, è possibile spostare anche questo. Inoltre, è possibile allungare o accorciare singole note senza alterare le altre parti della registrazione. Quindi, se c’è qualche nota fuori fase, con Flex Time si può trascinare la sezione di una forma d’onda per cambiarne la durata.

Segui il groove è un modo per dirigere le tracce selezionate a seguire i tempi di un brano specifico. Se, per esempio, tutti nella band sono un po’ fuori tempo, tranne il batterista (o il batterista è stato sostituito con un loop di GarageBand), è possibile designare la traccia della batteria come traccia Groove, quindi selezionare le altre tracce che si desidera far seguire la traccia Groove. Con un click, la band suona in perfetta armonia (nella foto a destra, l’African Kit è designato come traccia Groove e le altre tracce lo seguono).
Nuovi amplificatori ed effetti stompbox
Create una nuova traccia Chitarra, click sul pulsante Info in basso a destra della finestra di GarageBand, e scoprirete che si sono più amplificatori per chitarra ed effetti. GarageBand ’09 aveva 5 amplificatori e 10 stompbox. GarageBand ’11 ha 12 amplificatori e 15 stompbox. Gli amplificatori addizionali includono Stadio Stack Amp, Brownface Combo Amp, British Blues Combo Amp, Grande Tweed Amp, Stack Octane Amp, Studio Combo Amp, Stack e Sunshine Amp. I pedali sono nuovi Hi Drive (distorsione), Rawk (overdrive), Heavenly Coro (coro), Wah (wah wah), e Candy Fuzz (fuzz).
L’ultima versione di GarageBand include anche l’inedita funzione “Come ho suonato?”, che funziona sia con la chitarra di GarageBand sia con le lezioni di pianoforte. Per utilizzarlo, bisogna avviare una lezione e fare click sulla voce Play che appare nel menu sul lato sinistro dello schermo. Viene visualizzata una schermata che contiene la lezione che si dovrebbe suonare. È possibile fare click sul pulsante Play per ascoltare il vostro istruttore, Tim, suonare il pezzo. Quando siete pronti, fate click sul pulsante Registra. Sentirete un metronomo contare e poi si inizia a suonare. Grazie alle note colorate, alla barra di avanzamento e all’indicatore che misura l’accuratezza dell’esecuzione, è possibile verificare i propri progressi in tempo reale. Quando si suona una nota correttamente, diventa verde, mentre quelle errate vengono visualizzate in rosso. Quando c’è un grave errore viene evidenziato in rosa, mentre un errore minore viene colorato di giallo. Al termine del pezzo si vede un punteggio percentuale in basso a sinistra. Lungo la parte inferiore dello schermo c’è una barra che mostra il vostro punteggio globale. Le porzioni verdi sono quelle suonate in modo corretto e quelle in rosso contengono errori.

Questa schermata include anche un cursore Velocità che è possibile utilizzare per rallentare la lezione. Anche quando si è rallentato un pezzo o una lezione, è possibile utilizzare la funzionalità Come ho suonato? Non si può, comunque, suonare solo con la mano destra o sinistra di un pezzo per pianoforte. Se si suona con una sola mano, le note mancanti sono conteggiate come errori.
Ho trascorso solo poche ore con GarageBand ’11, ma mi piace quello che ho visto finora. A breve pubblicherò una completa recensione.
GarageBand ’11 fa parte della suite iLife ’11 che si può acquistare su Apple Store per €49.


8 commenti
“Se avete dimestichezza con la versione precedente di iLife ‘06”
iLife ’09 vorrete dire…
Ooops… corretto, grazie.
Non è ancora possibile cambiare l’indicazione del tempo all’interno di una canzone, e non capisco il perchè. Eppure hanno aggiunto Flex Time e Segui il groove da Logic. E’ così difficile implementare questa funzione in GarageBand?
@ Monster: credo che non sia una funzione molto adatta all’utente di GarageBand, generalmente una persona che ha deciso di imparare a suonare. Chi ha maturato una certa esperienza con GarageBand, poi passa ad un software professionale.
̌Flex Time e Segui il groove in realtà sono funzioni molto semplici da usare, sebbene opzioni “ereditate” dall’applicazione professionale Logic.
@ Stefano Donadio Grazie 🙂
Concordo con Monster, sarebbe utile per i MIDI 🙂
Ciao ragazzi.
Dopo aver inizializzato il mio iMac (reinstallato da zero LION) e reinstallato garageband 11 quando vado a riscaricare le lezioni da me acquistate (tipo “The Spirit of the radio” di Alex Lifeson…sono appassionato dei RUSH e solo sentir patlare Alex mi fa letteramente impazzire :-))) mi ciede di riacquistarla (non mi dice “l’hai già acquistata. Vuoi eseguire il download” come su AppStore per iPhone ma dice “vuoi acquistarla nuovamente?”)
Non vorrei pagare 2 volte lo stesso acquisto visto che l’ho comprata solo per passione verso Alex Lifeson e non per imparare…..
Mi potete confermare che se clicco su “vuoi acquistarla nuovamente” non me la scalano dalla carta di credito ma riconoscono che l’ho già acquistata?
Grazie in anticipo.
Ciao.
@ Paolo: non sono riuscito a trovare conferme sul sito di Supporto Apple, ma temo che le lezioni di GargeBand siano assimilate ai brani musicali, e quindi non è possibile ricaricarle gratuitamente come invece avviene per le app per i dispositivi iOS. Se hai un backup, prova a reimportarle.
Ti ringrazio di cuore Stefano. Amch’Io mi ero messo in pò in cerca di info ma mi portavano sempre alla soluzione che mi hai detto.
Stupido Io a non eseguire un backup sicuramente ma ancora una volta la politica Apple mi lascia un pò con l’amaro in bocca…
Ciao e grazie ancora.
Paolo