Recensione: Norton AntiVirus 11 per Mac
Quando si parla di antivirus viene subito in mente una software house: Symantec. Norton AntiVirus (NAV) è il software antivirus più diffuso sia su Mac che su PC, e il fatto che NAV sia arrivato alla versione 11 dimostra che gode di ottima reputazione. Questa release dispone di una nuova più semplice interfaccia utente e l’inedita funzione Vulnerability Protection che analizza i file e le immagini scaricate per garantire che non nascondano virus o malware.

Al momento, virus per Mac non esistono, ma NAV è in grado di intercettare quelli per Windows di cui vi è abbondanza (ma che sono inefficaci per la piattaforma Macintosh), in questo modo si evita di passare accidentalmente un virus all’amico o collega di lavoro che utilizza un PC-Windows. Per questo Symantec ha reso disponibile lo speciale pacchetto Norton Antivirus Dual Protection per Mac, che include un anno di abbonamento per gli aggiornamenti dei virus, Norton AntiVirus 2009 per Windows e Norton AntiVirus 11 per Mac. È un prodotto destinato a chi ha un Mac Intel su cui è installato sia Mac OS X che Windows.
Le precedenti versioni di NAV si caratterizzavano per una richiesta esagerata di risorse, la versione 11 risolve questo difetto. La scansione del mio iMac con circa 370.000 file ha avuto solo un piccolo impercettibile impatto sulle prestazioni. Navigare sul Web, controllare la posta elettronica, e l’ascolto di musica con iTunes sono risultate tutte operazioni “scattanti” come mi aspetto dal mio iMac 3.06GHz Core 2 Duo.

Grazie alla funzione Snooze – una finestra d’avviso che appare prima di una scansione pianificata – è possibile ritardare l’operazione da 15 minuti ad un giorno oppure annullarla.
NAV ha impiegato più di 7 ore per completare la scansione iniziale del mio hard disk da 500GB… Si tratta di un particolare da tenere in considerazione, dal momento che NAV 11 è configurato di default per eseguire la scansione di tutti i volumi che si montano sul proprio Mac, comprese le immagini disco, iPod, Time Capsule o un supporto rimovibile. Si possono facilmente escludere dall’autoscansione determinati volumi (una buona idea per i dischi Time Machine) o disattivare questa opzione del tutto. Durante la mia prova, ho potuto constatare che la scansione non interferisce sull’utilizzo del volume.
La funzione Auto-Protect viene eseguita in background garantendo l’inviolabilità del Mac. Quando NAV trova un virus (è stato utilizzato EICAR antivirus test), una finestra di avviso appare nell’angolo in basso a sinistra dello schermo. NAV riparerà qualsiasi virus individuato avvisando dell’esito l’utente. Se non è possibile riparare il virus, verrà confinato nella zona di Quarantine, una speciale cartella sul disco rigido dove il virus non sarà in grado di danneggiare i dati del Mac. Una volta che un file si trova nella quarantena, un paio di cose possono accadere: NAV può tentare di riparare il file e rimuoverlo, se possibile; si può decidere di eliminare il file, oppure, se è stato contrassegnato erroneamente; è possibile spostarlo nella sua posizione originaria:

Come anticipato, Norton AntiVirus ha una nuova interfaccia utente, ed anche se è solo in inglese è semplice e facile da usare. La sezione Statistics consente di visualizzare in un sol colpo d’occhio ciò che il programma ha fatto.
Riguardo le impostazioni predefinite di NAV, risultano un po’ “aggressive”. L’applicazione automaticamente scansione di tutti i volumi collegati, come osservato in precedenza, inclusi i file compressi (.sit, .zip, e così via). Dal momento che NAV decomprime e poi ricomprime i file al volo, questo tipo di scansione fa un più intensivo utilizzo delle risorse. Se questo opzione viene deselezionata, allora NAV effettuerà la scansione dei file solo quando vengono decompressi, in modo da garantire la sicurezza del Mac.

NAV 11 consente la scansione “al volo” di un file tramite il menu contestuale del Finder (Altro per chi ha Leopard) oppure con un drag and drop di un documento sull’icona nel Dock, e c’è anche una widget per Dashboard che tiene conto degli “ultimi arrivi” e dei virus più pericolosi, gadget utile soprattutto gli amministratori di sistemi misti.
Symantec offre forse la più completa e dettagliata banca dati sui virus.
Considerazioni finali
Norton AntiVirus 11 è la scelta più ovvia per proteggere il proprio Mac in un ambiente misto Windows-Mac. I miglioramenti introdotti con quest’ultima versione valgono tutti i soldi per l’update (€29,95) da una release precedente.
Pro: interfaccia utente semplice e facile da usare; minimo utilizzo delle risorse del computer; intercetta i virus per Windows; buona integrazione con Mac OS X.
Contro: la scansione non è veloce quanto quella di software concorrenti; impostazioni iniziali “aggressive”.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.4.10 o versione successiva, incluso Snow Leopard.
Compatibilità: Universal Binary.
Prezzo: €70 (disponibile su Apple Store Italia).
Produttore: Symantec.


2 commenti
non lo consiglierei neanche al mio peggior nemico
io uso da tempo ClamXav.
semplicissimo da usare ma non saprei dire se utile o meno perchè, grazie al cielo, non ho ancora trovato mai un intrusione. Ho finito ora di fare la scansione completa del mac (compreso HD esterno) ed è tutto risultato in ordine.