Confronto tra Macintosh Portable e iPad 2
I primi anni ’90 saranno da tutti ricordati come quelli della grande crisi per Apple, ma anche come gli anni di alcuni progetti di particolare interesse videro la luce. Nel 1989, Apple introdusse sul mercato il primo Macintosh Portable, quello che oggi potremo considerare l’antenato dell’iPad. Un utente americano ha pubblicato alcune foto di un Macintosh Portable in perfetto stato di conservazione e del nuovissimo iPad 2.

Confrontando le specifiche tecniche dei due dispositivi è possibile rendersi conto dei progressi compiuti dalla tecnologia negli ultimi due decenni:

Il Macintosh Portable ricevette numerose critiche positive da parte della stampa dell’epoca anche se le vendite in realtà furono scarse. Nel febbraio 1991, Apple aggiunse la retroilluminazione allo schermo, e sostituì le costose SRAM con delle più economiche pseudo-SRAM per poter ridurre il prezzo del Portable. Visto lo scarso successo del modello, lo ritirò dal mercato nell’ottobre dello stesso anno.



7 commenti
720 grammi il Macintosh Portable? Si, della sua foto montata su cornice in legno :-))))
PS: scrivi anche la capacità del “disco rigido” di iPad, così si vede il progresso fatto dai 40MB 😉
Ooops… mai scrivere gli articoli a prima mattina senza prendere il caffè. Ho corretto, grazie.
Ricordo che a suo tempo avevo valutato di prenderlo, ma poco dopo uscì il PowerBook 100 che comprai subito.
che dire Moore aveva ragione …..
Scusate l’ignoranza, ma chi è Moore?
Gordon Moore è il co-fondatore di Intel, secondo il quale “Le prestazioni dei processori, e il numero di transistor ad esso relativo, raddoppiano ogni 18 mesi” (l’enunciato è conosciuto anche come “la prima legge di Moore”).
@Ruppolo
Guarda che sono 7 chili e 2 non 720 grammi, beviti un caffè la mattina!!