Indispensabili: Bean 2.4.3 (freeware)
Se desiderate un editor di testo con maggiori funzioni rispetto a TextEdit incluso con Mac OS X, ma non voltete acquistare Pages (€16) di iWork o Word
di Microsoft Office 2011 (€89), potete prendere in considerazione Bean 2.4.3 (freeware)
, un editor di testo veloce, facile da usare e che dispone di un certo numero di funzioni che non ha TextEdit. Bean nativamente supporta i formati .rtf, .rtfd, .txt, .html, e .webarchive. Proprio come TextEdit, Bean è in grado di aprire i documenti doc, .xml, .odt, e .docx.
Bean ha forse una interfaccia più pulita e funzionale rispetto a quella di TextEdit, inoltre, come anticipato, ha delle opzioni che lo rendono unico. Durante la scrittura, Bean mostra in tempo reale il conteggio delle parole e dei caratteri, e con un click sul pulsante Ottieni informazioni fornisce utili statistiche sul documento corrente, compreso il numero di linee, ritorni a capo, paragrafi e pagine, è possibile anche selezionare del testo per visualizzare il relativo numero di parole e caratteri. In aggiunta alla funzione standard trova/sostituisci, Bean consente di selezionare il testo in base al font (stile, famiglia, dimensione o colore), al colore evidenziato, righello, o combinazioni di questi attributi, il che rende facile riformattare le corrispondenti sezioni del file. Bean inoltre rende semplice spostare il testo selezionato in altri parti del documento, e fornisce un certo numero di opzioni intelligenti per la composizione del testo, come Inverti selezione (menu Edita):

Bean è dotato anche di una serie di utili funzioni di visualizzazione. È possibile ridimensionare e fare lo zoom utilizzando una semplice barra di scorrimento; ha la modalità layout di pagina e una modalità A tutto schermo.
Tra le funzioni veramente uniche c’è quella che permette di invertire in un click i colori dello sfondo e quello del testo per migliorare la visibilità, opzione utile soprattutto in situazioni di scarsa luminosità. Di default, il colore del testo è bianco su sfondo blu scuro, ma è possibile scegliere i colori che si preferiscono:

Bean inoltre è in grado di visualizzare i caratteri invisibili, e selezionando Finestra/Finestra mobile la finestra dell’applicazione “galleggerà” sopra a quelle degli altri programmi, anche quando Bean non è il software in primo piano.
L’opzione Formato font/paragrafo nella barra degli strumenti fornisce un più facile accesso alle varie funzioni (evidenziatore, spaziatura ecc.) proprio come le varie tavolozze e finestre di TextEdit. Ottima la funzione di salvataggio automatico mentre si scrive e l’opzione di backup dei documenti.
Lo sviluppatore ha anche realizzato una versione localizzata in italiano.
Naturalmente, Bean non è un elaboratore di testi “full-optional”, infatti mancano le note a piè di pagina, i link al documento, la gerarchica degli stili e TextEdit rimane imbattibile in alcune funzioni, come nella spaziatura font, ad esempio.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC vengono archiviati gli articoli relativi ai migliori software e hardware “low-cost”, cioè che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.


4 commenti
Stefano che ne dici di Open Office?
Open Office è ottimo, ma se serve solo un editor di testo, Bean è sicuramente più Mac like 😉
ottimo questo Bean… anche se utilizzo sovente LIBREOFFICE, che non mi sembra male; più veloce di Open e Neo Office (o forse è una mia impressione, non sarebbe male un confronto tra i tre).
NeoOffice ha dalla sua una migliore integrazione nell’ambiente Mac. Un esempio fra tutti, il tasto fine e inizio da tastiera fanno davvero quello per cui sono stati progettati, in Libre e Open invece no…