L’iPad 2 non ha il rilevatore di liquidi
La garanzia Apple non copre i danni causati da liquidi, e prodotti con iPhone, iPod sono dotati di indicatori di contatto con liquidi (LCI) nella parte inferiore della presa delle cuffie e in quella inferiore dell’alloggiamento del connettore dock. Tali indicatori si attivano se entrano in contatto diretto con acqua o liquidi contenenti acqua. Anche il MacBook Pro ha un LCI posizionato sotto la tastiera.

Un po’ a sopresa, Apple ha deciso di abbandonare l’uso dei sensori LCI per il nuovo iPad 2
. Lo spinotto per le cuffie, che è stato ridisegnato, e la porta connettore Dock non sono dotati di indicatori di contatto con liquidi.
Per gli iPhone e iPod, Apple chiede ai centri di assistenza di controllare con un otoscopio acceso all’interno del jack per le cuffie e nello slot connettore a 30 pin per verificare se l’LCI si è attivato (diventa rosso al contatto con un liquido).
Invece, per l’iPad 2 Apple chiede di verificare se vi sono tracce di corrosione nella SIM Card, prevista per altro per il solo modello Wi-Fi + 3G.
Non è chiaro perchè Apple abbia deciso di abbandonare l’uso dei sensori LCI con l’iPad 2, e se questa scelta sarà adottata anche per i futuri modelli iOS. In passato, alcuni clienti avevano segnalato dei falsi positivi, soprattutto in climi umidi o in inverno. Una donna californiana ha anche fatto causa ad Apple perchè il sensore del rilevatore dei liquidi si era attivato sul suo iPhone senza che il telefono fosse venuto in contatto con un liquido.

