Indispensabili: ShrinkIt (freeware)
Con Anteprima di “mamma Apple” è possibile sottoporre un documento in PDF ad una notevole “cura dimagrante”. E’ sufficiente selezionare Archivio/Registra col nome e dalla successiva finestra di dialogo, dopo aver attribuito un nome differente al file, scegliere l’opzione Reduce File Size:

Però, bisogna tenere presente che in questo modo la qualità di stampa del nuovo file è notevolmente inferiore rispetto a quella dell’originale e nella trasformazione vengono perduti anche i vari link, grafici e altri metadati.
Ad ogni buon conto, questa funzione può risultare utile per chi desidera condividere PDF “pesanti” per e-mail, o, per gli sviluppatori, per ridurre le dimensioni di un pacchetto di applicazioni che include un elevato numero di file PDF.

Dal momento che per ridurre il peso di un PDF con Anteprima bisogna salvare il file separatamente, l’operazione potrebbe risultare noiosa per chi ha molti file da sottoprre a “cura dimagrante”. Fortunatamente, Panic Software ha rilasciato ShrinkIt
, una semplice utility gratuita che utilizza le funzionalità di OS X per ridurre rapidamente il peso dei file PDF. Basta trascinare uno o più file PDF sull’icona di ShrinkIt, o nella finestra principale dell’applicazione, e in pochi secondi si otterranno versioni più “snelle” salvate nella stessa posizione degli originali (ogni originale viene rinominato con _org_ al all’inizio del suo nome).
Ho provato a convertire con ShrinkIt 13 PDF creati con InDesign e salvati con le opzioni supplementari di InDesign disabilitate, in modo che ogni file fosse già il più piccolo possibile. Il lotto dei file è passato da 21.7MB a 16.3MB (-25%). In un secondo test, ShrinkIt è stato in grado di ridurre le dimensioni di un documento in PDF con testo e immagini del 35% rispetto all’originale e fino al 95% per i file che contengono numerose immagini vettoriali.
Se lavorate regolarmente con i file PDF, ShrinkIt può tornarvi veramente molto utile per rendere i vostri file PDF “leggeri” senza compromettere la leggibilità o la qualità dell’immagine.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC sono elencati i migliori software e hardware “low-cost”, che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.


6 commenti
Ma scusate, senza bisogno di spendere, basta stampare il pdf con una stampate virtuale (chi ha detto Adobe PDF?) per ottenere files di poche decine di kb, pur partendo da pdf “pesanti” qualche mega…
“Ma scusate, senza bisogno di spendere”
guarda che l’applicazione è freeware, cioè è gratuita 😉
Sì, l’ho letto subito dopo aver postato. ^^
A fregarmi è stata l’ultima frase (la solita, tra l’altro).
“Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC sono elencati i migliori software e hardware “low-cost”, che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.”
Abbiate pazienza: è lunedì… XD
Comunque cambia poco… nel senso che lo reputo comunque un software inutile.
Utile! Grazie…
scusate ma dove salva il pdf sottoposto a notevole “cura dimagrante”?
Esiste anche una soluzione molto interessante che consiste nell’installare un workflow per Automator, disponibile attraverso il sito Apple, che aggiunge alla lista di opzioni PDF (nella finestra di stampa) un’opzione “Compress PDF”. Il risultato è davvero strabiliante. Un PDF di 45 mo si è “ristretto” a soli 4 mo senza la minima perdita di qualità.
L’articolo si trova qui
http://mac4windiots.blogspot.com/2009/02/comprimere-un-pdf-non-semplicemente.html
e il workflow si scarica qui
http://www.apple.com/downloads/macosx/automator/compresspdfworkflow.html