NeoOffice 3.2 aggiunge il supporto per Lion e diventa a pagamento

Ultimamente sto utilizzando sempre di più NeoOffice, invece di Microsoft Word, Google Docs, o qualsiasi altra cosa. Sono in procinto di finire un libro, “La Storia di Apple”, che pubblicherò a breve. NeoOffice trovo sia molto più pratico di qualsiasi altra cosa che ho usato finora, e diamine, è quasi gratis (per la prima volta è richiesta una donazione di €7, ma chi lo desidera può scaricare la release 3.1.2 che è freeware).
NeoOffice, come forse già saprete, è un ramo del progetto OpenOffice, che mira a offrire gratuitamente elaborazione testi, fogli elettronici, presentazioni e altre funzionalità per più piattaforme. La versione 3.2 include il supporto per Mac OS X Lion (che sarà rilasciato quest’estate), amplia la già lunga lista di font compatibili, e riduce sensibilmente il peso dei file in PDF. Le altre funzionalità interessanti introdotte a partire dalla versione 3.0 riguardano il supporto per il browser media, le gestualità del trackpad, la possibilità di importare immagini da scanner e fotocamere, e la correzione ortografica, e molto altro ancora.
Il download è di 152MB e ci sono installazioni separate per i Mac Intel e PowerPC (per quest’ultimi, la versione disponibile è la 3.1.2, è gratuita e richiede Tiger o successivi). per NeoOffice 3.2 avete bisogno di OS X 10.5 o superiore, almeno 1GB di RAM e 4GB di spazio libero sul disco rigido.
Ora, se volete scusarmi, ho un libro da finire.


9 commenti
Un grave errore far diventare NeoOffice a pagamento, anche se con una offerta minima.
Anch’io preferisco neoOffice agli latri, soprattutto perchè è più snello e veloce. A differenza di OpenOffice che utilizza le vecchie funzioni ATSU e LibreOffice, NeoOffice adotta il motore CoreText che raddoppia le performance nella gestione, layout e rendering del testo.
noooooo, anch’io uso felicemente NeoOffice da anni. sta novità della “donazione” obbligatoria non la sapevo e non avrei mai voluto conoscerla! sigh!!!!
oggi sono triste… 🙁
Livre Office o Microsoft Office, NeoOffice è un pachiderma adesso che fanno lo vendono a peso? 😀
Sarò polemico MA … volete sempre tutto gratis? Da sempre ho sostenuto tutti i vari software free che uso con donazioni. E’ una garanzia di qualità e di supporto agli sviluppatori.
Sviluppare software è un lavoro, che comporta tempo e sacrifici oltre che a soddisfazioni, ma con quelle non si pagano le bollette.
Cordialmente. Riccardo.
@Leonardo
Usi felicemente da anni NeoOffice e ora sei triste perché ti chiedono 7 euro? Fatti un esame di coscienza!
@Ruppolo
[APPROVED]
Ma è legale rendere NeoOffice a pagamento? Come il suo stesso sito dice (http://www.neooffice.org/neojava/en/faq.php), NeoOffice è rilasciato sotto di termini della licenza GNU GPL (per chi non lo sapesse, è la licenza open-source più radicale esistente).
Inoltre OpenOffice, da cui NeoOffice deriva, è regolato dalla GNU LGPL (che prevede che qualsiasi derivato di OO debba essere rilasciato sotto una licenza open-source, come appunto la GPL). Questo impedisce agli autori di NeoOffice di modificare la licenza in modo da permettere la vendita del software.
Elia hai ragione, purtroppo però loro dicono che sono donazioni, anche se sono donazioni forzate e con un minimo prestabilito di 10$, quindi in tutto e per tutto un pagamento, se qualcuno gli rompe lo bolas, la violazione della licenza di OO e LO ci sono, in più perderebbero la possibilità di usare la gratuita GNU GPL, venendo costretti a cambiare licenza (pagando) o tornare gratis