Guida alla manutenzione della batteria del portatile
Per garantire la massima efficienza della batteria del proprio portatile, Apple sconsiglia di tenere il computer sempre collegato ad una presa di corrente. Questo perchè gli elettrodi all’interno della batteria devono essere mossi di quando in quando. A seconda dell’utilizzo del portatile, è necessario adottare delle semplici procedure che consentono di salvaguardarne l’efficienza dell’autonomia.
Utilizzo standard
Apple ha progettato le batterie dei suoi portatili pensando ad un utente “pendolare”, ad esempio: uno studente che la mattina si reca all’Università, utilizza il portatile in facoltà e poi, una volta ritornato a casa, lo collega a una presa per caricarlo. In questo modo i liquidi all’interno della batteria si mantengono in movimento. Chi utilizza il portatile in questo modo, NON deve adottare alcuna procedura.
Utilizzo occasionale
Chi ha un Mac desktop ed utilizza il portatile solo in occasione dei fine settimana o per brevi viaggi, Apple consiglia di caricare e scaricare la batteria almeno una volta al mese.
Cupertino sostiene che per scaricare completamente la batteria è sufficiente lasciare andare in stop il computer quando appare il seguente avviso.

A riguardo Apple mette a disposizione un calendario-promemoria di iCal: Ricordatemi di caricare e scaricare la batteria del mio portatile
Inutilizzo per lunghi periodi
Per chi prevede di non utilizzare il portatile per un periodo lungo – almeno sei mesi – Apple raccomanda di rimuovere e riporre la batteria con una carica al 50%. E’ importante che la batteria non sia completamente esaurita perchè potrebbe non essere più in grado di mantenere una carica. In questi casi, è altrettanto importante non riporrre una batteria con una carica al 100%, perchè potrebbe verificarsi un deterioramento della capacità della batteria con una conseguente diminuzione dell’autonomia.
La batteria va riposta in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore.
Durata di vita della batteria
A patto di osservare una corretta manutenzione, la batteria dei portatili più recenti di Cupertino conserva fino all’80% della capacità originale dopo 1000 cicli di carica ed esaurimento completi (300 per i MacBook più datatati), e la tecnologia Adaptive Charging riduce l’usura della batteria, che può così raggiungere i 5 anni di utilizzo, almeno stando alle informazioni fornite dalla stessa Apple.
Infine, per monitorare l’efficienza della propria batteria, si può far ricorso all’ottima utility gratuita coconutBattery 1.7
che oltre ad indicare lo stato della carica, quello della batteria, il numero di cicli “Battery-Loadcycles”, l’età del portatile, se il caricabatteria è collegato e se si è in fase di ricarica, grazie all’opzione Saved data (click su triangolino nero di Additional info) permette di salvare i dati della batteria per poi confrontarli con quelli di un paio di settimane dopo (ad esempio) e quindi verificare le prestazioni della batteria.



6 commenti
e x chi lo usa regolarmente come computer fisso, collegato ad un monitor esterno, accendendolo la mattina e spegnendolo la sera? Se provo ad utilizzarlo usando la batteria anziché l’alimentatore (simulando quindi “lo studente universitario”) devo tenere aperto il coperchio del monitor e spaces mi mostra tutti i desktop duplicati (quelli dell’lcd del MBPro e quelli del monitor esterno). Decisamente poco pratico…
Ma soprattutto
“Apple raccomanda di rimuovere e riporre la batteria con una carica al 50%.”
negli ultimi modelli di MacBook per rimuovere la batteria occorre aprire il case togliendo le viti e invalidando la garanzia!
@ claudio: ovviamente il consiglio è valido solo per quei portatili che hanno una batteria rimovibile.
stefano l’immagine postata è del tuo macbook? io ce l’ho da 29 mesi, ho meno cicli di ricarica rispetto a quell’immagine, ma la capacità della batteria è al 62%!! cosa posso fare?
@ ric: se non lo fai già, segui scrupolosamente le istruzioni dell’articolo 😉
Servirebbe un refresh di questo articolo, allo stato attuale le batterie non sono più Li-On ma Li-Po. Cambia qualcosa con la manutenzione e gestione dei nostri macbook? Grazie Stefano