MAC Defender e il pericolo virus che non c’è
Su Internet, è bene non fidarsi di nessuno. O almeno, come ha detto il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan “Fidati, ma verifica”. In particolare, ogni volta che un messaggio inatteso e inusuale appare sul vostro computer, sospettare della sua autenticità.
Questo consiglio ben si adatta al caso del MAC Defender, che in queste ore è tornato alla ribalta delle cronache. Come precedentemente spiegato qui su SPIDER-MAC, dopo aver cliccato su un link che si trova con una ricerca su Google, un messaggio può apparire, sostenendo che il computer è “infetto”. Allo stesso tempo, un file ZIP viene scaricato sul Mac. Se si sta utilizzando Safari, il file viene decompresso automaticamente, a meno che sia disabilitata l’opzione “Apri doc. sicuri dopo il download” nelle preferenze del browser di Cupertino. Il file scaricato è un programma di installazione di un software chiamato MAC Defender. Una volta installato, viene chiesto di acquistare il software in modo da bloccare l’infezione.
E’ tutta una truffa. Non esiste un vero programma da installare. L’obiettivo dei creatori di questo software è semplicemente quello di ottenere i vostri soldi e un numero di carta di credito.

Dopo che la notizia di questa truffa ha iniziato a circolare sul Web, il pacchetto è stato modificato con un nuovo nome: MAC Security. È altrettanto un falso.
Questo è solo l’ultimo di una serie di truffe simili. Per esempio, come riportato in un thread sul forum di discussione di Apple a gennaio, gli utenti Skype possono vendere apparire sul proprio computer un falso allarme: “ATTENZIONE! Security Center ha rilevato un malware sul computer”.
Come si fa a sapere se questi allarmi sono falsi? Cosa si deve fare, se e quando ne appare uno?
Per cominciare, assumiamo che tutti i messaggi di questo tipo sono le truffe. Meglio prevenire che curare. Non ci sono messaggi di errore di questo tipo in Mac OS X o Safari (o qualsiasi altro software collegato a Internet che io abbia mai usato) che sia direttamente associato a siti Web di terze parti. Se le richieste di siti di terze parti richiedono qualsiasi informazione personale, da un indirizzo e-mail a un numero di carta di credito, i sospetti aumentano (se possibile).
Non cliccate sui link inclusi in questi messaggi. Non installare alcun software consigliato dal messaggio. Non fornite informazioni personali. In pratica, non fate nulla di ciò che il messaggio chiede. Semplicemente ignoratelo.
Allo stesso modo, fate attenzione agli attacchi di phishing nelle e-mail che ricevete (Come smascherare le truffe online via e-mail). Se trovate nella vostra casella di posta una una e-mail, anche da un sito web che frequentate (come Facebook o PayPal), che include un link per accedere al sito: attenzione. Potrebbe essere un falso messaggio che vi porterà a un sito fasullo, progettato per ingannare l’utente a dare ai truffatori il proprio nome utente, password e/o numero di carta di credito.
Come regola generale, ogni volta che ricevo questo tipo di messaggi da siti conosciuti, se penso che ci sia qualche possibilità che il messaggio è legittimo, eseguo il login al sito partendo dai preferiti salvati sul mio browser, ignorando il link fornito.
La stessa regola vale per gli allegati di posta elettronica. Bisogna essere particolarmente sospettosi quando si ricevono allegati non richiesti provenienti da mittenti sconosciuti. A questo proposito, Microsoft ha recentemente pubblicato Security Bulletin MS11-036, dove descrive una vulnerabilità in PowerPoint che potrebbe “consentire l’esecuzione di codice in modalità remota se un utente apre un file PowerPoint appositamente modificato. Un utente malintenzionato può ottenere gli … stessi diritti utente dell’utente connesso”. Quindi, potrebbe essere un rischio aprire un file PowerPoint sospetto ricevuto in una e-mail. Su Mac, il pericolo è limitato a Microsoft Office 2004 e 2008 (in problema non riguarda la più recente versione del 2011).
Questo è il mondo in cui viviamo, in cui essere scettici di solito paga e essere fiduciosi troppo spesso porta al disastro.


2 commenti
Mi apre di capire che non ci sono rischi per il Mac, ma eventualmente consiglieresti di installare un antivirus, e se si, quale?
Più che altro l’antivirus su Mac serve per evitare di passare involontariamente un virus agli amici e colleghi che usano un PC-Windows (i virus per Windows sono innocui per Mac). In ogni caso, un ottimo antivirus e ClamXav (freeware).