Final Cut Pro X: Apple risponde alle critiche pubblicando le FAQ ufficiali e promettendo nuove funzioni

| 29 giugno 2011 | 12 commenti

Apple ha silenziosamente pubblicato le FAQ (le domande più frequenti) per Final Cut Pro X, in risposta alle numerose domande e critiche. Le FAQ non sembrano essere collegate a sito principale di Apple, e non sono state ancora pubblicizzate.

Final Cut Pro X

“Final Cut Pro X è un passo avanti nel video editing non lineare. L’applicazione ha impressionato molti editor professionisti, e ha anche generato numerose discussioni nella comunità video professionale. Sappiamo che la gente ha domande circa le nuove caratteristiche di Final Cut Pro X e come si confrontano con le versioni precedenti di Final Cut Pro. Ecco le risposte alle domande più comuni”, si legge nella pagina dell FAQ.

Le FAQ tentano di affrontare le problematiche evidenziate in articolo di David Pogue, a cui gli ingegneri Apple avevano già tentato di rispondere, ma offrono qualche dettaglio in più.

Per quanto riguarda l’importazione da Final Cut Pro 7, Apple dichiara che a causa dei numerosi cambiamenti non c’era modo di “tradurre” i vecchi progetti senza perdere o modificare i dati. Così, Apple suggerisce di continuare ad utilizzare Final Cut Pro 7 per i progetti esistenti.

Per quanto riguarda l’editing multicam, Apple promette ancora una volta che “sarà” supportato. La “prossima major release” offrirà “un grande supporto multicamera”.

Un’altra caratteristica che Apple promette riguarda l’esportazione di XML. Nelle Faq si legge che “Sappiamo quanto sia importante l’esportazione XML” per questo verrà aggiunta a Final Cut Pro X. Una serie di API sarà rilasciata nel corso delle prossime settimane in modo che gli sviluppatori di terze parti potranno accedere alla “prossima generazione XML in Final Cut Pro X “. Allo stesso modo, il supporto per OMF, AAF e EDL dovrebbero essere disponibili una volta che le API saranno disponibili. Una soluzione di terze parti è già disponibile per l’esportazione OMF e AMF.

Infine, l’assegnazione di tracce audio per l’esportazione sarà aggiunta con il prossimo aggiornamento “questa estate” in modo da “consentire di utilizzare i tag dei metadati per catalogare le proprie clip audio per tipo ed esportarle direttamente da Final Cut Pro X”.

Il resto delle FAQ fornisce qualche dettaglio in più che potrebbe essere di interesse per gli editori video professionali.

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Argomento: Mac

Commenti (12)

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  1. Mac Tribal ha detto:

    La notizia positiva è che FCP 7 funziona con Lion 🙂

  2. Felix The Cat ha detto:

    Se mancano così tante funzioni “pro”, allora non capisco perchè Apple non ha aspettato a rilasciare Final Cut Pro X… si evitavano questa “figuraccia”.

  3. Nicola ha detto:

    Si tratta della versione 1.0 di un nuovo software, questi inconvenienti sono normali, anche perchè nessun professionista generalmente è disposto a cambiare software proprio alla prima release.

  4. elekkk ha detto:

    Quello che succedera’ sara’ la migrazione forzata a PREMIERE nei prossimi anni…..l’ utente MAC e’ uno zingaro, e’ abituato a migrare da un soft. all’ altro….solo per i capricci dell’ azienda…..e cosi’ sara’. Adios

  5. nirna ha detto:

    Non capisco tutte queste polemiche. Personalmente ho sempre considerato FCP un ottimo editing software per quanto riguarda le funzioni avanzatissime ma scritto in un linguaggio troppo pesante e ormai obsoleto. Mi ha sempre stupito che Apple si appoggiasse ancora su un linguaggio tanto complicato e vecchio perché in totale contrasto con la sua filosofia di base, quella di avere software snelli e veloci. Quindi, anche se mancano ancora alcune alcune funzioni fondamentali per un editing pro, FCPX resta comunque un grande passo in avanti per la snellezza, la semplicità di lavoro e la velocità. Una volta completato di tutte le funzioni mancanti sarà indubbiamente il miglior software di video editing mai sviluppato. Questa è la strada giusta. Avanti così.

  6. nicc ha detto:

    Non sono d’accordo Nirna,
    è evidente che Apple sta abbandonando tutta la sua componente pro (sia Hardware che Software) per puntare unicamente sulla parte consumer. A mio parere è l’inizio di – ahimé – un declino perché nel nostro ambiente professionale lo scazz’ è tanto. Final Cut Pro X è un modo di mettere assieme iMovie con Final Cut Pro, con conseguente disaffezione da parte di noi professionisti del video. Nessuno che conosco è passato alla versione X, e non perché è nuovo, ma perché non ha nulla di professionale questa versione. E quando Final Cut Pro 7 non sarà più supportato o pensato per i nuovi sistemi operativi? E quando non ci sarà più l’abilitazione ad utilizzare i formati futuri? Noi che in 10 anni di aggiornamenti siamo passati tutti su FCPro avremo investito decine di migliaia di Euro inutilmente?

  7. nirna ha detto:

    @nicc
    Non è così. FCPX è, al contrario, un tentativo, certamente da perfezionare, di trasferire su una piattaforma professionale la snellezza, la velocità e la semplicità di utilizzo di iMovie. Dico che la direzione intrapresa da Apple è giusta perché non si capisce perché “professionale” debba per forza significare “complicato” e “pesante”. Un software professionale può essere snello e semplice da usare quanto uno consumer come iMovie. La visione geniale dietro FCPX è di attingere alla piattaforma iMovie, in termini di “concetto” di software veloce ed ergonomico, e applicarla ad un programma professionale. Una volta completato con le funzioni mancanti sarà superlativo.

  8. nicc ha detto:

    @nirna:
    Deduco che non fai montaggio video come professionista (e non lo dico con arroganza, non fraintendermi). Ma quando lavori nel cinema o in TV quello che ti interessa è che ci siano tutti i tool che usi di frequente e non le automazioni che facilitano gli amatori ma che limitano le possibilità dei professionisti. iMovie è utile per un amatore perché in 3 minuti si monta il suo video, ma a noi le automazioni, la snellezza di iMovie creano problemi perché un programma che crede di poter pensare per te, quando tu comunque sai già quello che vuoi, è solo peggio. Inoltre, il bello di Final Cut Pro fino ad ora era che l’interfaccia ognuno se la faceva come voleva, io nella mia chiavetta USB ho pulsanti, composizione finestre, shortcut, preset, ecc ecc… su ogni FCPro dove vado ricarico i miei settings. Nei programmi come iMovie e ora (ahinoi) FInal Cut Pro X la customizzazione è limitata in favora di un’interfaccia apparentemente più “user friendly”… ma stiamo a vedere come evolve, su questo ti do ragione. Magari – lo spero – migliorerà.

    Ti parla un mac user dal 1989…

  9. nirna ha detto:

    @nicc
    Capisco perfettamente. Fermo restando che FCPX è da completare con tutte le funzioni di FCP, credo quindi che sia veramente un fatto personale, per quanto riguarda l’interfaccia del programma intendo. Infatti esistono anche professionisti soddisfatti come in questo articolo (vedi Sergio) https://spider-mac.com/2011/06/29/final-cut-pro-x-apple-rimborsa-gli-utenti-insoddisfatti/.
    Credo che chi ama il “vecchio” FCP non ha ragione di cambiare. Per gli altri, bisognerà pazientare in attesa della prossima release e, come tu dici bene, vedere come evolve.
    Secondo me il vero grosso errore di Apple è di avere tolto dal commercio FCP (sul sito Apple) a favore di FCPX invece di affiancarli in modo da permettere la scelta ai professionisti tra l’uno e l’altro.

  10. Claudio ha detto:

    C’è da dire un’altra cosa….
    Se io uso un programma per lavoro, non ammetto di dover aspettare una fantomatica futura major release.
    Io devo lavorare ora.
    Il mio cliente vuole il lavoro per domani.
    Sai le risate che si fa se gli dico che devo aspettare che sviluppino il software?
    Nel frattempo che decidano il destino di FCP, io inizio a sbirciare Premiere…

    p.s.: concordo in tutto con nicc.

  11. chiccomanda ha detto:

    avid media composer 6! la soluzione

  12. nicc ha detto:

    @chiccomanda

    purtroppo guardando anche lo sviluppo del 10.7 mi pare tu abbia ragione. In generale per tutto ciò che è PRO. E spiace. Tanto.

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