Recensione: Lego Stars Wars Saga
Lego Stars Wars Saga unisce in un unico videogame i sei film di Guerre Stellari e uno dei giocattoli più famosi e diffusi al mondo, i Playmobile della Lego. Pensare, però, che sia un gioco per bambini sarebbe un errore, infatti, il gioco risulta veramente divertente tanto che si candida ad essere il tipico regalo fatto ai figli e giocato dai genitori…
E’ possibile interpretare Anakin Skywalker, Obi-Wan Kenobi, Qui-Gon Jinn e ben oltre 160 personaggi della saga. La scelta può essere effettuata anche nel corso dello stesso quadro per poter sfruttare le caratteristiche dei vari eroi: i Jedi possono usare la Forza per spostare gli oggetti, ad esempio, mentre i Droidi R2-D2 aprono e chiudono le porte bloccate o segrete.
In Lego Star Wars Saga si inizia prendendo il controllo di un piccolo Lego versione di Qui-Gon Jinn, uno dei protagonisti di Episode I. Il videogame ha una prospettiva in terza persona che consente di vedere la maggior parte degli ambienti di gioco, tra cui la cantina Mos Eisley, che funge da hub centrale con sei porte che corrispondono agli episodi della saga di Star Wars. All’interno di ogni porta-episodio ci sono altre sei porte, che rappresentano i livelli dell’episodio. È possibile aprire una qualsiasi di queste porte per iniziare il gioco. Non è necessario giocare gli episodi in ordine cronologico, ma si devono superare i livelli di un episodio in successione.
Il gioco combina efficacemente lo stile puzzle-game (rompicapo) e quello di combattimento vero e proprio. I nemici di turno sono Darth Maul, Count Dooku e tanti altri. Un’opzione interessante di Lego Star Wars è quella denominata “Gioco Libero” che consente ad un secondo giocatore di entrare e uscire nell’azione in qualsiasi momento.
Sebbene siano previsti combattimenti “corpo a corpo”, Lego Stars Wars Saga è un videogame non violento: l’avversario colpito con la spada laser “muore” scomponendosi in tanti piccoli mattoncini Lego. Non ci sono molti comandi da imparare, lo schema dei controlli è quello classico WAS e si possono personalizzare, ed è una buona idea memorizzare subito quelli che attivano i poteri particolari del personaggio che si interpreta. Purtroppo, a prescindere dal sistema di controllo che si sceglie, non è possibile utilizzare il mouse, il che comporta alcuni problemi con l’orientamento automatico della visuale.
Giocando in modalità semplice si rischia di finire il gioco rapidamente, in qualche ora. Sfidando Darth Maul & C. in modalità difficile la longevità del videogioco è assicurata. All’inizio di ogni quadro appaiono le istruzioni in perfetto stile Star Wars.
Considerazioni finali
Sebbene i bambini siano il target demografico di Lego Star Wars, Feral Interactive ha realizzato il porting di un gioco degno dell’attenzione anche di un pubblico adulto. E’ simpatico, geniale, è pieno di momenti divertenti, e non è troppo impegnativo. Gli adulti possono rimanere perplessi dal livello di difficoltà più basso, ma i fan di Star Wars di tutte le età potranno divertirsi con questa versione Lego dei loro personaggi preferiti rivivendo le più famose ed epiche scene dei film della saga di Star Wars.



