SoftRAID 4.2.1 guadagna il supporto 64-bit e migliora la compatibilità con gli SSD
SoftRAID ha rilasciato un aggiornamento per SoftRAID, che giunge così alla versione 4.2.1.
SoftRAID consente di creare RAID-software (Redundant Array of Inexpensive Disks), un sistema per utilizzare hard disk multipli insieme e che fornire prestazioni più veloci o maggiore ridondanza. Utility Disco di Mac OS X offre funzioni RAID, ma SoftRAID sostiene che il suo prodotto è migliore, perchè ha una serie di opzioni che mancano all’utility Apple come, ad esempio, combinare volumi RAID e non-RAID o creare dimensioni di volumi personalizzate.
Quest’ultima versione aggiunge il supporto 64-bit, il che significa che sotto Mac OS X 10.6 Snow Leopard e 10.7 Lion l’applicazione è molto più veloce e reattiva. Inoltre, l’algoritmo di ricostruzione mirror è stato ottimizzato per utilizzare menoi CPU, il 50-75% in meno rispetto aalle precedenti versioni di SoftRAID.
Per quanto riguarda gli SSD, la ricostruzione può essere più veloce dal 10% al 50%, in più, sotto Lion, i driver SoftRAID adesso supportano i comandi TRIM per tutte le marche di SSD, cosa che può migliorare la vita degli SSD. A differenza di molte altre soluzioni RAID, SoftRAID supporta anche TRIM sui volumi RAID 0 (il supporto per i comandi TRIM possono essere disabilitati nelle preferenze dell’applicazione).
Buone notizie anche per chi utilizza un SSD non-Apple, infatti SoftRAID ora è in grado di rilevare quando un SSD è “worn out”.

L’update è gratuito per gli utenti registrati, SoftRAID costa a partire da $130 (è possibile scaricare una versione di prova).

