Photoshop touch disponibile per iPad
Adobe ha rilasciato Photoshop Touch, l’app più importante della sua suite Touch destinata ai dispositivi iOS. L’applicazione costa €8 ed è compatibile solo con l’iPad 2
e richiede iOS 5.
Con Photoshop Touch è possibile utilizzare il tablet Apple per modificare le immagini, unire una serie di foto, applicare effetti, lavorare con i livelli, estrarre parti di un’immagine, e perfezionare il lavoro realizzato con la versione per Mac di Photoshop. La neonata app di Adobe ha anche una componente social network per condividere il proprio lavoro con gli amici di Facebook e visualizzare le loro osservazioni.
Annunciato lo scorso autunno, e finora disponibile solo per il sistema operativo Android, Photoshop Touch è la seconda di sei applicazioni Touch per i dispositivi iOS. Delle altre app – Proto, Ideas, Debut, Collage, e Kuler – solo Ideas, per il disegno vettoriale e gli schizzi, è stata rilasciata fino ad ora.
Funzioni avanzate di editing e composizione

Destinato per tutti gli utenti di Photoshop e i cretivi, Adobe Photoshop touch consente di creare o lavorare con le immagini “on-the-go”. Basta toccare lo schermo con il dito o una stilo, e si avranno a disposizione una serie di strumenti familiari di Photoshop, come Pennello, Timbro clone, e Gomma. È possibile lavorare con le immagini fino a 1600×1600 pixel di dimensione, e l’app offre funzionalità sofisticate come ad esempio i livelli, live-camera fill layers, metodi di fusione, dissolvenze e i vari metodi di selezione di Photoshop, è possibile perfino creare maschere o estrarre selezioni e inserire un oggetto su un nuovo sfondo, il tutto con semplici gesti delle dita.
Un nuovo strumento chiamato “Scribble Tool” si può utilizzare per effettuare selezioni di base di primi piani e sfondi per facilitare la composizione, ma si hanno a disposizione anche gli strumenti Selezione e Lazo, che consentono di selezionare con un dito le parti di un’immagine che si desidera mantenere o eliminare. Migliora bordo, un’altra funzione di selezione derivata da Photoshop, rende più semplice effettuare selezioni difficili come i capelli e l’erba, ad esempio.
Photoshop non sarebbe Photoshop, anche nella versione Touch, se non includesse una libreria di effetti speciali e filtri, che possono essere applicati a parti di immagine, in un livello o selezione. Con un semplice tap del dito, è possibile spostarsi, selezionare e applicare diversi gruppi di effetti. La funzione filtro Brush consente di dipingere con la punta del dito. Per regolare i colori di una immagine, sia in un livello, sia in una selezione, si può utilizzare Curve. Edge-aware painting, un’altra opzione, rileva automaticamente dove la pittura dovrebbe fermarsi in un’immagine. Photoshop touch include anche opzioni per l’inserimento di testo, e si possono applicare effetti conme ombreggiature e dissolvenze.

Raccolta e condivisione delle immagini
L’applicazione rende facile scegliere le immagini da varie fonti, dal Rullino foto, si può scattare una foto con la fotocamera integrata dell’iPad 2, e online da siti come Facebook e Google, ed è possibile effettuare su Google impostando vari criteri, come il colore o la licenza d’uso.

All’interno dell’app, ci sono una serie di tutorial che spiegano passo-passo come adoperare al meglio le caratteristiche principali. Ovviamente, chi già utilizza Photoshop si troverà a suo agio rapidamente.
Adobe ha fatto sapere che Photoshop Touch sarà compatibile con il servizioCreative cloud, quando sarà attivato quest’estate. Nel frattempo, è comunque possibile sincronizzare le proprie creazioni con il Mac.
Adobe Photoshop Touch è localizzato in italiano, è compatibile solo con l’iPad 2 con installato iOS 5 e si può acquistare su App Store per €8.



13 commenti
Da provare, ma dubito che il dito possa essere uno strumento sufficientemene accurato per creare qualcosa di buono.
Adobe include Packager nella Creative Suite per sviluppare app per iOS in Flash, ma quando crea le su app evita Flash. Una bella contraddizione, non c’è che dire.
Mannaggia la pupazza, non funziona sul mio iPad 1. Dovrò prendere in considerazione di comprare l’iPad 3 🙂
Appena comprata l’app, ma sto già avendo problemi. Posso accedere agli Eveti sincronizzati con la mia libreria di iPhoto, ma quando clicco su un album non succede nulla. Se devo trovare immagini specifiche e non ricordo la data, diventa tutto più difficile.
@ FabPhoto: il dito sicuramente non è uno strumento preciso, ma le stilo si, e ce ne sono tantissime per iPad 😉
Photoshop touch non è compatibile con l’iPad 1… meno male che Android è frammentato e iOS no 😛
L’ho comprata, non è male, ma la selezione lazo con il dito è paragonabile ad utilizzare un tackpad, quindi è tutto tranne che precisa.
Quali stilo mi consigliereste per l’iPad?
@ Aldo: per le stilo vai qui Guida all’acquisto della stilo touchscreen per iPhone e iPad
@ Aldo: se trovi difficile utilizzare il dito, vai sull’icona Matita e seleziona “Mostra puntatore”. Sul display appare un cursore che puoi controllare quasi come quello del Mac
Una stranezza: è possibile aprire i file Photoshop Touch con la version per mac di Photoshop via Adobe Creative Cloud, ma non aprire i file PSD Photoshop Touch. Si possono solo importare dalla Creative Cloud come un singolo layer.
Mah… non è possibile modificare il testo dopo averlo salvato in un livello. Credo, spero, sia solo un bug di questa versione perchè altrimenti sarebbe una limitazione assurda.
@Power Geek almeno su tutti i tablet Android (ma proprio tutti anche quelli di un anno fa che non possono nemmeno installare ICS) gira alla perfezione vero?
In ogni caso la frammentazione di una piattaforma è generata dalla disomogeneità delle versioni (e installazioni) di un sistema operativo su hardware uguali o similari, non la presenza o meno di un singolo software dal quale non dipende alcuna funzionalità basilare condivisa…
Spero comunque che il tuo intervento fosse ironico (o auto-ironico) altrimenti per quel che ti riguarda il quadro sarebbe molto desolante: bazzicare per siti non attinenti alla tua piattaforma, parlare di software che molto probabilmente manco vedrai da qui a un anno, auto-titolarsi “Power Geek” e non sapere nemmeno quale è la causa e la conseguenza della frammentazione di una piattaforma… LOL
Funziona anche su iPad 1, funziona bene, almeno sul mio iPad funziona.