Recensione: Apple TV 3° generazione (inizio 2012)
La nuova Apple TV è esteticamente identica al precedente modello, l’unica novità riguarda il supporto per i video in formato 1080p, che possono essere condivisi in streaming via iTunes o tramite AirPlay dall’iPad di terza generazione.
Supporto 1080p
Non tutti i video HD sono in 1080p, il trucco è quello di cercare il simbolo HD e poi vedere nella scheda del film se c’è l’indicazione “1080p”, in caso contrario il film è in formato 720p o standard.
Scaricare un film in formato 1080p non è l’ideale se si ha una connessione internet poco veloce, per questo Apple ha previsto in Impostazioni/iTunes Store la possibilità di scegliere la risoluzione dei download video: 1080p, 720p, o standard. Apple consiglia una connessione a banda larga di almeno 8 Mbps per scaricare comodamente i contenuti 1080p. Se si dispone di una connessione più lenta, è una buona idea scegliere la definizione 720p o standard. Anche iTunes 10.6 include un’opzione che permette di scegliere la risoluzione dei download video (Preferenze/Store).
Al di là del supporto 1080p, non c’è molto da dire su questa nuova Apple TV, che dal punto di vista hardware, rispetto alla seconda generazione del modello 720p, ha un processore più veloce, una variante dell’A5 singolo-core di quello in dotazione con l’iPad 2, e 512MB di RAM per supportare la riproduzione di video ad alta risoluzione.
Telecomando

Di default, è possibile controllare l’Apple TV tramite il telecomando a infrarossi incluso. È fondamentalmente lo stesso Telecomando Apple Remote in alluminio che Cupertino vende a €19 per i Mac, ma con una piccola variazione di design: l’anello di pulsanti è leggermente sollevato.
Se si preferisce sistemare l’Apple TV da qualche parte fuori della vostra visuale (o non siete un fan del telecomando di Apple) è necessario controllare il dispositivo con altri sistemi. La buona notizia è che l’app gratuita universale Remote di Apple per iOS funziona come un telecomando Wi-Fi.
Le funzioni di Remote sono più o meno le stesse del telecomando hardware, con la differenza principale che si striscia e tocca il display dell’iPhone invece di cliccare i pulsanti sul telecomando. Personalmente, mi trovo meglio ad utilizzare Remote che il telecomando, quest’ultimo poi potrebbe non funzionare se tra voi e l’Apple TV c’è qualche ostacolo. Se avete l’iPad, l’interfaccia più ampia di Remote rende ancora più funzionale l’applicazione. Tuttavia, bisogna tenere presente che in generale i telecomandi tendono a cadere per terra, e c’è una bella differenza tra rompere un dispositivo da €19 ed uno di 500 e passa Euro.
Impostazioni
L’Apple TV segue la tendenza di Cupertino di ridurre al minimo l’ingombro della confezione dei suoi prodotti eliminando il più possibile la plastica e gli altri materiali di imballaggio. L’Apple TV è arriva in una piccola scatola di cartone. Dentro c’è solo l’Apple TV, un cavo di alimentazione elegantemente avvolto, il telecomando, e una Guida introduttiva di piccole dimensioni. Può sembrare strano, ma il cavo HDMI non è incluso è va acquistato a parte.
Dopo aver collegato il cavo HDMI e l’Apple TV alla TV HD, l’installazione e terminata. Il problema con un dispositivo come l’Apple TV, però, è che bisogna inserire alcuni dati, ma non si ha una tastiera a disposizione. Tramite il telecomando bisogna selezionare la lettera desiderata e poi premere al centro per confermare. È necessario digitare la password della propria rete Wi-Fi e poi un ID Apple con relativa password (per collegarsi a iTunes e attivare la Condivisione in famiglia). Fare tutto con il telecomando non è comodissimo, ma non c’è alternativa. Fortunatamente, questa è una operazione che bisogna fare una volta soltanto.
La prima volta che ho provato a noleggiare un film, l’Apple TV ha chiesto il numero di sicurezza sul retro della carta di credito utilizzata per l’iTunes Store. Una volta digitato, tutti i noleggi futuri hanno richiesto solo un paio di click e nessun altro tipo di identificazione è stata necessaria.
Noleggio dei film (la nota dolente)
Con l’Apple TV è possibile solo noleggiare i film disponibili su iTunes Store, un particolare non da poco perchè molti film all’inizio si possono unicamente acquistare e non affittare. Inoltre, a differenza dell’iTunes Store americano e di numerosi Paesi europei, in quello italiano non sono ancora disponibili le serie televisive (TV show), i cui episodi si possono affittare a partire da €1 il giorno dopo che sono stati trasmessi sulle TV a pagamento.
Questo è uno di quei casi in cui la differenza non la fa l’hardware, ma l’offerta dei contenuti. Se Apple non riesce ad accordarsi con le principali reti televisive italiane o a non ritardare il noleggio a 30 giorni l’uscita del DVD (La peggior settimana della mia vita si può comprare, ma non affittare, ad esempio), l’Apple TV rischia veramente di rimanere un “hobby”.
Per quanto riguarda i prezzi, tra i commenti si legge sempre qualcuno che si lamenta che con gli stessi soldi si può affittare il DVD. Forse è vero, ma bisogna scendere di casa, prendere l’auto, parcheggiare, fare la fila, pagare, e tornare a casa. Con l’Apple TV si fa tutto stando seduti in poltrona.
Streaming dal computer
L’Apple TV permette di visualizzare gran parte degli file multimediali archiviati sul proprio Mac (o PC) sulla TV in pochi e semplici click. In iTunes sul computer bisogna selezionare Avanzate/Attiva condivisione in famiglia. Una volta attivata la Condivisione in famiglia è possibile selezionare il contenuto della libreria iTunes dei computer sincronizzati scegliendo in base al nome del computer dal menu Computer dell’Apple TV. Per poter vedere i contenuti della libreria di iTunes è necessario utilizzare lo stesso account iTunes Store. Quindi, se avete più di un account in casa, non sarete in grado di riprodurre qualsiasi contenuto senza qualche fastidio in più.
A partire dalla seconda generazione dell’Apple TV, lo streaming è molto importante perchè è stato abbandonato il vecchio sistema di sincronizzazione tra il Mac e l’Apple TV. Con solo una piccola quantità di capacità di storage, che è riservata principalmente per il buffering dei contenuti in streaming, l’Apple TV non consente di trasferire i file dalla libreria di iTunes. Tutto è o in streaming da Internet (da iTunes, YouTube, Flickr, MobileMe, e simili) o da un Mac o PC.

Formati supportati
La nuova Apple TV supporta video H.264 fino alla risoluzione 1080p a 30 fotogrammi al secondo, video MPEG-4 fino a 2,5 Mbps, 640 x 480 pixel a 30 fotogrammi al secondo, e Motion JPEG (M-JPEG) fino a 35 Mbps, 1280 x 720 pixel, a 30 fotogrammi al secondo.
In termini di supporto audio, è possibile riprodurre HE-AAC, AAC, AAC protetto, MP3, MP3 bit rate variabile, Audible, Apple Lossless, AIFF e WAV, l’Apple TV supporta anche il Dolby Digital 5.1 pass-through.
AirPlay
La funzionalità AirPlay è la stessa del precedente modello: è possibile lo streaming di musica, foto e video attraveso l’Apple TV da applicazioni abilitate AirPlay sui propri computer o dispositivi iOS. Se avete un iPhone 4S, iPad 2 o iPad 3, è anche possibile utilizzare AirPlay mirroring per visualizzare la schermata del dispositivo sulla TV di casa (leggere anche AirPlay Mirroring trasforma l’iPhone 4S in una console giochi da TV).

La verra novità è il software Apple TV 5.0
La verrà novità è il software Apple TV 5.0, che è anche disponibile come aggiornamento gratuito per il modello 720p.
Il precedente menu a discesa di Filmati, Musica, Internet, Computer e Impostazioni sono stati sostituiti da pulsanti di grandi dimensioni di chiara derivazione iOS: Film, Computer, MLB.TV (campinato di baseball americano), Film, Wall Street Journal (solo in inglese), YouTube, Vimeo, Podcast, Radio, Photo Stream, MobileMe e Flickr. C’è anche un icona Impostazioni.

Queste icone si selezionando utilizzando il telecomando Apple Remote o l’app gratuita Remote usando i tasti freccia (sul telecomando Apple Remote) o strisciando il dito sul display del vostro dispositivo iOS (utilizzando l’app Remote) per spostare la selezione verso l’alto, verso il basso, a sinistra o a destra, e poi premendo Seleziona (sul telecomando Apple Remote) o toccando lo schermo (usando l’app) per aprire l’elemento selezionato. Premendo Menu si ritorna al livello precedente, e in alcune schermatesi viene portati al manifesto/riga nella parte superiore dello schermo.
Rispetto al software Apple TV 4.4.4 (l’ultimo aggiornamento prima del rilascio della versione 5.0), adesso è più semplice accede ai vari menu. Ad esempio, invece di dover accedere al menu Internet per selezionare YouTube, Vimeo, Podcast, Streaming foto, MobileMe, Flickr, o radio, ciascuno di questi elementi è accessibile con un solo click dalla schermata iniziale. Allo stesso modo, mentre i trailer dei film (solo in inglese) erano sepolti nella nel menu Film, ora c’è ora un pulsante di gradi dimensioni Trailer.
La nuova interfaccia ha già stimolato un vivace dibattito tra gli utenti. Ho letto numerosi elogi e altrettante lamentele, ma in generale, penso che si tratti di un miglioramento, perchè rende più facile trovare un particolare contenuto, e non bisogna ricordare quale menu ospita il contenuto che si desidera vedere.
Inoltre, la nuova interfaccia rende più pratico l’utilizzo del telecomando Apple Remote, uno dei più punti deboli dell’Apple TV, grazie alle grandi icone che ha ridotto la navigazione tra i vari menu che a volte risultava estenuante. In più, tenendo premuto il pulsante Menu in qualsiasi momento si tornerà alla schermata iniziale, mentre prima era necessario premere Menu, Menu, Menu, Menu quando si era in un particolare menu.
Considerazioni finali
Il punto debole dell’Apple TV sono i contenuti che si possono noleggiare sull’iTunes Store: troppo pochi per giustificare la spesa di €109. Tuttavia se cercate un sistema per vedere i file multimediali archiviati sul vostro Mac, dai film (se nei formati supportati dal dispositivo) alle foto, alla musica, stando seduti comodamente seduti sul divano del salotto di casa, allora l’Apple TV è un sistema semplice ed economico.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: dimensioni ridotte; supporto 1080p; interfaccia utente.
Contro: contenuti limitati da noleggiare su iTunes; Condivisione in famiglia richiede un singolo account iTunes Store; impostazione iniziale noiosa.
Compatibilità: TV ad alta definizione (HD) con porta HDMI e risoluzione a 1080p o 720p
Prezzo: €109 su Apple Store (spese di spedizione incluse nel prezzo).
Produttore: Apple.



20 Comments
Concordo sul punteggio basso. Senza contenuti, soprattutto le serie televisive, tanto vale collegare con un cavo HDMI la TV al Mac.
Effettuando il jailbrack (che non è illegale) anziché accedere alla sola libreria di iTunes, si possono vedere qualsiasi formato video dai vari dischi di rete, NAS e server presenti sulla propria rete locale. Se poi si installa anche XBMC si vedono i canali di Sky gratis… 8)
Dal momento in cui si affitta, dopo quanto tempo si può iniziare a vedere il film?
@ andrea: con Alice 20 mega, un film HD 720p ci sono voluti circa 20 minuti. Con Alice 7 mega, ho affittato un film 740p la sera alle 20 ed ha impiegato tutta la notte 🙁
@ Stefano: con Alice 20 mega, un film HD 720p ci sono voluti circa 20 minuti. Con Alice 7 mega, ho affittato un film 740p la sera alle 20 ed ha impiegato tutta la notte
Che strano. Io con fastweb dal momento in cui noleggio al momento in cui vedo impiego pochi secondi: un paio di minuti nei momenti più difficili. Possibile tanta differenza di tempi? Alice 20 mega non dovrebbe essere così tanto più lenta di fastweb.
@ Kalimer: le potenti infrastrutture di Telecom Italia, considera che con Alice 7 mega è un miracolo andare a 4 mega.
@andrea :
se noleggi mediante la apple tv la visione è immediata, se noleggi mediante itunes, il film viene scaricato sul computer e, in questo caso la tempistica è quella che ti ha detto Stefano Donadio
Una normale ADSL 7Mbit é spesso insufficiente per usufruire con soddisfazione dei contenuti streaming in 720p, figuriamoci quelli in 1080p…solo chi é raggiunto dalla fibra potrá avvantaggiarsene o da ADSL a 20Mb di elevata qualità. Dalle miei parti Alice 20 mega non va neppure alla metà 😛
@ Matteo: io ho Alice 7 mega (che non raggiunge mai) e in streaming vedo perfettamente i film noleggiati. Mai, dico mai, avuto un blocco.
Perfettamente d’accordo, anche io mai un blocco.
@ Uccio2: non mi riferivo ai blocchi, ma all’attesa per far partire la riproduzione del film.
@ Matteo: per il download intero del film sul computer i tempi sono quelli che ha scritto Stefano Donadio, per lo streaming l’attesa è invece di meno di un minuto. Nella mia zona, Torino, è come ti dico perchè noleggio sovente i films, in altre zone evidentemente, ci sono realtà diverse.
Ho una tv Samsung che ormai ha 6 anni. È presente l’ingresso HDMI, ma leggevo che la Apple tv non era compatibile con alcune vecchi tv. Come posso fare per aver la certezza che sulla mia tv funzioni correttamente?
Se ha l’ingresso HDMI è compatibile. In ogni caso, se acquisti l’Apple TV su Apple store, hai 14 giorni per restituirla senza spese.
Niente cavo HDMI!!! Questi della Mela saranno anche bravi a fare i prodotti ma sono tanto spocchiosi quanto pidocchi…. Per vedere come funziona devo quindi aspettare. Certo che anche al negozio fanno di quella consulenza…
Strano! Io ho affittato almeno tre o quattro film, il primo in HD (Mission Impossible 4: protocollo fantasma, per la cronaca) ed ho aspettato circa 10 secondi, non di più… e sto con la vodafone station (7 Mb). Devo dire che il primo ad essere sorpreso sono stato io… Comunque, il podcast dell’ultimo WWDC di circa due ore ho dovuto rinunciare a vederlo in HD, per la lentezza ma immagino dipendesse dal numero di contatti simultanei sulla rete. Per concludere, secondo me funziona e va alla grande. Peccato che non è jailbreakabile…
Chiedo Aiuto a Stefano Donadio, tu che sai tutto mi sai dire la potenza Audio di in volt RMS, della Apple TV 3° Gen.
Io non sapevo cosa fosse, ma mi hanno chiesto questo valore per una installazione tramite l’audio ottico.
Grazie, grazie, grazie.
Ho scaricato già 3 film che mi sono arrivati in inglese anzichè in italiano: come posso fare a farmi rifondere?
1 controlla, (dove li hai acquistati) se alla voce “linguaggio” c’è scritto effettivamente “italiano” o meno.
2 (forse) controlla i settaggi di itunes per vedere se è possibile scegliere la lingua
3chiama il numero verde 800 554 533 oppure apri itunes e vai sul tuo account da li c’è un link per problemi sugli acquisti.
4 https://expresslane.apple.com/Issues.action