Indispensabili: Smultron 4.3 con supporto iCloud
Se avete bisogno di un editor di testo o di codice, si può utilizzare BBEdit (€40) di Bare Bones Software con il suo enorme numero di funzioni, o addirittura il “fratello” gratuito TextWrangler, che offre molte delle funzioni fondamentali di text-editing di BBEdit. Oppure si può far ricorso a una semplice applicazione come Smultron 4.3
di Peter Borg. Questo editor di testo economico offre molte delle caratteristiche di cui gli sviluppatori hanno bisogno, come la colorazione della sintassi, la possibilità di commentare testi, creare frammenti di testo (snippet) per i tag e bit utilizzati più di frequente, e il completamento automatico. Ma è anche un editor di testo snello per tutti gli utenti che desiderano scrivere un testo, sia che si tratti dei compiti di scuola da fare a casa, sia per scrivere una relazione tecnica o per qualsiasi altra cosa.
Come un vero editor di testo (al contrario di un word processor), Smultron è in grado di elaborare solo testo semplice, quindi niente grassetto, corsivo o sottolineato, non si possono aggiungere immagini o grafici, e non include un’opzione per esportare in formato RTF. Tuttavia, quando si utilizza Smultron per scrivere in HTML o Markdown, la finestra di anteprima consente di visualizzare il codice, inclusa la formattazione.
Smultron 4.3 supporta la funzione modalità a schermo intero di Lion, anche se a differenza di molti altri editor, è ancora possibile scegliere di vedere la barra degli strumenti nella parte superiore dello schermo, così come un piè di pagina sotto la sezione del documento che visualizza il numero dei caratteri e delle parole. È inoltre possibile regolare la larghezza della sezione di testo quando si è in modalità a schermo intero. Come molti editor di testo, la visualizzazione a schermo intero serve presumibilmente per scrivere evitando distrazioni, ma mentre è possibile modificare il colore dello sfondo del documento, non è possibile cambiare lo sfondo di Lion su entrambi i lati della finestra di composizione.

Una funzionalità molto utile è rappresentata dal pannello Documents. Questa piccola finestra mobile mostra tutti i file attualmente aperti in Smultron, in modo da permette di passare da un documento all’altro con un semplice click. È inoltre possibile aprire i file trascinandoli direttamente in questa finestra. Tuttavia ogni documento si apre nella propria, separata finestra, un sistema molto confuso rispetto all’utilizzo di schede o a una barra laterale per raggruppare documenti multipli in una singola finestra, come si poteva fare con Smultron 3.
Smultron 4 è compatibile con iCloud, quindi è possibile accedere ai documenti elaborati da tutti i propri Mac e le modifiche apportate al documento verranno sincronizzate “on-the-cloud” (al momento non esiste la versione per iOS di Smultron).
Smultron è un editor di testo efficiente, poco costoso e facile da usare, anche se genera un po’ di confusione nella scrivania del Mac quando si lavora con più file contemporaneamente. Se cercate un programma compatibile con iCloud per la codifica di base o scrivere semplici documenti, Smultron è una buona scelta, anche se lo sviluppatore farebbe meglio a ripristinare la gestione del vecchio Smultron quando si tratta di lavorare con più file.
Smultron 4. è compatibile solo con Lion, richiede almeno la versione 10.7.2, e si può acquistare per €4 su Mac App Store.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC vengono archiviati gli articoli relativi ai migliori software e hardware “low-cost”, cioè che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.



5 commenti
Ho utilizzato a lungo la versione precedente di Smultron con Snow Leopard, per poi passare al clone open suore gratuito Fraise, però quest’ultima versione con supporto iCloud sembra veramente interessante.
Gran bel editor di testo Smultron. In passato era gratuito, poi lo sviluppatore è passato al Mac App Store ed è diventato a pagamento. Però, visto l’impegno che sta dimostrano con questi frequenti update, €4 sono ben spesi (Y).
Io trovo assurdo che un software che si basa su un progetto open source “improvvisamente” diventi a pagamento quando per anni è stato gratuito.
@ Power Geek: i software open source freeware sono una sorta di hobby, lo sviluppatore non è pagato e gli dedica il tempo libero disponibile. Prima poi finiscono per essere abbandonati, vedi la fine che ha fatto Fraise (non viene aggiornato dal 2010)
Come ha sottolineato Nicola, visto l’impegno dello sviluppatore di Smultron, €4 non sono tanti soprattutto in relazione a quanto offre questo editor di testo.
Purtroppo non posso provarlo perché non ho Lion, ma la vecchia versione di Smultron resta tutt’ora il mio editor HTML preferito