Serve installare un antivirus per Mac?
Il recente spavento causato da una variante del Trojan Falshback, che pare aver infettato 600.000 Mac, ha rilanciato un’antica questione: serve installare un antivirus per Mac?
La risposta è: no. Al momento, virus veri e propri per Mac non esistono, e le poche falle di sicurezza di Mac OS X sono sempre state chiuse tempestivamente da Apple con il rilascio di aggiornamenti specifici. Nel caso dell’ultima variante di Flashback, che sfruttava una vulnerabilità di Java, Apple ha reso disponibile un aggiornamento che chiude questa falla.
Inoltre, a partire da Snow Leopard, Cupertino ha aggiunto una protezione anti-malware al suo sistema operativo che è in grado di controllare la presenza di malware, e se viene trovato, lo disabilita, rimuovendo qualsiasi file e ripristinando gli eventuali cambiamenti di configurazione che il programma ha fatto. Una volta che il danno viene riparato, appare un avviso che il malware è stato rimosso.

Il file di sistema che include l’elenco del malware per Mac viene aggiornato in remoto da Apple, in questo caso, l’utente non si deve neppure preoccupare di scaricare un aggiornamento, è sufficiente che il Mac sia collegato ad internet e che l’opzione “Aggiorna automaticamente l’elenco download sicuri”, che si trova nel pannello Sicurezza/Generali di Preferenze di Sistema, sia abilitata (lo è di default).

Se proprio desiderate aggiungere un ulteriore livello di protezione al vostro Mac, potete far ricorso all’ottimo ClamXav
, che si può scaricare gratuitamente dal Mac App Store; oppure Sophos Anti-Virus for Mac Home Edition (freeware), o al nuovo antivirus per Mac rilasciato da Avira.


21 commenti
A me Sophos mi rallenta il computer, tantissimo
sophos rallenta il computer con windows, figuriamoci con il mac. Secondo me, tutti questi antivirus sono assolutamente inutili. Basta fare attenzione e non scaricare cose “strane” da siti “strani”. Poi, per la carità, un’infezione può anche succedere al più accorto, ma onestamente…
Stefano ma tu il firewall di lion lo tieni attivato?
uso da anni Kaspersky for mac e non ho mai avuto problemi…contentissimo…nessun rallentamento
@ Giuseppe: non ho mai attivato il firewall su Mac.
io consiglio dal Mac App Store ClamXav o VirusBarrier Express della Intego. Se non sbaglio più volte Stefano ha dichiarato che Intego è la migliore per il mondo mac…entrambi poi sono gratuiti e non hanno processo resident, quindi si possono usare con scansione ondemand, quando ci sono gli allarmi “al lupo” di nuovi malware 🙂
PS: Stefano smentiscimi pure ;)…
Un antivirus per Mac non è mai servito e mai servirà! La struttura unix è una portentosa camera di sicurezza per gli utenti anche poco esperti!
@ Segundo: Questo è discutibile…
Ho mac da molti anni, anche sul lavoro sono uno del gruppo degli osx-isti; avendo in azienda NOD32 ho approfittato per testare il client osx. Devo dire che non ho notato né rallentamenti né stranezze, tutto sommato una sicurezza in più.
Alex
Sono tornato a ClamXav
A mio avviso l’antivirus per Mac serve per non essere portatori sani di virus in mondo Windows. Vedo tante aziende con Mac in rete Windows. Io uso sul mio Mac sia Kaspersky che intego. In due anni mi ha bloccato solo una volta il tentativo di infezione.
Semplificando, nei personal computer abbiamo tre componenti: il firmware (nei PC Windows si parla di bios), il sistema operativo (OSX, Windows, Linux, ecc.) e le applicazioni: word processor per scrivere, fogli di calcolo per far di conto, programmi per disegnare, leggere la posta, navigare in Internet, ecc.
Che cos’e’ un malware, vale a dire un virus, un trojan borse, un keylogger, ecc. ? Un malware e’ un’applicazione scritta allo scopo non di consentirci di redigere testi, fare calcoli, disegnare: l’intendimento di chi l’ha scritta e’ quello di arrecare danni agli altri. Può trattarsi di vandalismo fine a se’ stesso oppure di carpire informazioni private, comunque si sta parlando di normalissime applicazioni, come quelle “legittime”. Pertanto non esiste un sistema operativo immune da malware, altrimenti nessuno potrebbe installare applicazioni sui personal computer, sarebbero macchine completamente chiuse, blindate. Nel momento in cui un computer e’ aperto ad installazione di applicazioni, e’ aperto anche al malware,
Finalmente qualcuno ha scritto qualcosa di sensato (cyberia).
Se poi fra tutti gli altri “bimbetti” che parlano senza cognizione di causa ce ne fosse anche solo uno che ci può spiegare in modo convincente e circostanziato perché il mac è tecnicamente immune da tutto (virus, trojan, worm, keylogger, macro, ….), gliene sarei eternamente grato.
p
Creare un virus per Mac OS X (cioè un’applicazione che si installa all’insaputa dell’utente e si autoreplica creando danni a tutti i Mac infetti) non è facile da fare. In più, Apple rilascia periodicamente gli Aggiornamenti di Sicurezza che chiudono le potenziali falle ancora prima che possano essere sfruttate dai pirati informatici.
Del resto, come riportato nell’articolo, al momento non esiste 1 solo virus per Mac e questo Trojan è stato neutralizzato con un aggiornamento Java dopo appena un mese di vita.
È dal 1997, cioè da quando ho comprato il mio primo Mac, che sento dire che Mac OS 9 prima e poi Mac OS X è vulnerabile e prima o poi si diffonderanno i virus per Mac.
Quindi non è vero che il mac di per sé è immune.
Gode semplicemente del fatto che per il momento, almeno apparentemente, non ci sono abbastanza agenti infettivi da comprometterlo.
La Apple fa sicuramente un grande lavoro di prevenzione e correzione, ma ciò non è detto sia fatto da tutti gli altri creatori di software.
Come ultima considerazione aggiungo che affermare di non aver mai avuto problemi di virus e quindi rinunciare all’antivirus o al firewall, con le dovute differenze, è un po’ come decidere non fare i backup perché fino ad oggi il disco non si è mai rotto.
Saluti
p
Veramente io non ho detto che il Mac è immune, ma che non esistono virus (per vari motivi). Installare un antivirus su Mac è un po’ come comprarsi un disco di backup senza avere il computer 😉
@Stefano Donadio
Da quando esiste OSX, ho perso il conto di quanti security update ha rilasciato Apple, ai quali bisogna aggiungere update specifici per Safari, Java, ecc. rilasciati sempre per far fronte a problemi di sicurezza. Se sono necessari questi aggiornamenti, che costano risorse impiegate da Apple, significa che qualche vulnerabilità esiste comunque.
Non metto in dubbio la difficoltà di approntare un virus per Mac, io non saprei da che parte cominciare ma probabilmente un buon tecnico, se vuole, lo può fare. E in un mesetto, ora che Apple si attiva e rimedia, ci può cascare tanta gente, vista la diffusione che oramai ha il Mac.
La sicurezza del Mac sta proprio in questo: Apple rilascia aggiornamenti che chiudono le falle di sistema ancora prima che possano essere sfruttate. Per quanto riguarda Java, è una questione che risale ai sistemi pre-Mac OS X: Apple ha sempre rilasciato in ritardo gli update, ma è anche vero che da Lion, Java non è più preinstallato sui Mac.
La prevenzione a cura di Apple e’ praticabile nella misura in cui un bravo sviluppatore individua una falla nella sicurezza e la comunica a Apple, non divulgandola a nessun altro. A quel punto Apple rilascia la fix di sicurezza prima che il problema si diffonda. Immagina uno sviluppatore dal comportamento diciamo “meno etico”, la prevenzione non c’e.
Il recente episodio su iOS, dove si e’ scoperto che alcune applicazioni “attingono” allegramente i dati della rubrica di noi utenti (chissà dove sono adesso i nostri dati…) e’ un caso eclatante di mancata prevenzione, incidentalmente accaduto su iOS ma la questione non cambia: la rubrica su iPhone e iPad e’ la stessa del Mac, ben sincronizzata da iCloud, per cui – lo so, sto estremizzando, ma mica tanto – chi ha fatto quello scherzetto indirettamente ha aperto una falla anche su OSX .
Sophos non rallenta per niente il computer, se non in maniera impercettibile, se il vs computer è lento è un altro problema. Il fatto che il mac non abbia bisogno di antivirus è veramente discutibile, dipende solo dalle abitudini dell’utente, di norma non è necessario. L’alibi di installarlo per non essere “portatore sano” è un’idiozia totale, ormai tutti viaggiano con un AV inserito, diciamo che è una scusa per mettersi in pace la coscienza ed essere protetti. Di norma è molto difficile prendere un virus per mac, dobbiamo fornirgli noi le condizioni per essere installato, è evidente che se si scarica un crack che chiede la pass di sistema è necessaria una certa cautela. Semmai un virus ben fatto facesse la sua apparizione (come è già successo poco tempo fa) state sereni che non c’è antivirus sul mac che possa contrastarlo, almeno nei primi tempi.
Teniamo presente che molti utenti ex windows che hanno comprato un mac, si portano dietro tutte le paranoie create nel tempo per windows (ora di gran lunga migliorato con win8) e sono i peggiori utilizzatori del mac in quanto danno colpe al sistema quando di norma sono i principali responsabili dei danni.
“L’alibi di installarlo per non essere “portatore sano” è un’idiozia totale”
Mica tanto idiozia… la maggior parte degli utenti Windows che viene infettata è perchè ha dimenticato di aggiornare le definizioni dei virus, poi, se per motivi di lavoro si inviano file via e-mail ad uffici o studi che utilizzano Windows, alla seconda email infetta si finisce in una blacklist e i documenti si è costretti ad inviarli via fax, lo dico per esperienza personale.