Recensione: Bump per iPhone (freeware)

Ad una festa a cui ho partecipato di recente, dove c’erano un gruppo di parenti e amici che non vedevo da tanto tempo, una delle esigenze principali è stato quello di scambiarsi alcune informazioni per tenersi in contatto e le ultime foto di famiglia, delle vacanze e così via.
Una cosa che ho constatato alla festa è la grande popolarità dell’iPhone (e dell’iPod touch), tranne qualche eccezione, quasi tutti avevano uno dei dispositivi touch di Apple, e grazie all’app gratuita Bump è stato possibile condividere foto e le altre informazioni “scontrando” delicatamente gli iPhone.
Qualche anno fa, per effettuare questi scambi si sarebbero dovuti utilizzare pezzetti di carta, vecchie matite e album fotografici su carta. Ma alla festa è stato sufficiente dire due parole, “Facciamo Bump!”.
Bump di Bump Technologies consente di inviare le informazioni di Contatti o foto da un iPhone all’altro, semplicemente “socontradoli” insieme. Ed è davvero così facile.
Dopo aver impostato la scheda personale con le informazioni come i recapiti telefonici, e-mail, indirizzo di casa e lavoro, tutto quello che dovete fare è colpire la mano con l’iPhone dell’altra persona, che deve aver già installato e lanciato Bump, e accettare il trasferimento. L’applicazione, inoltre, consente di condividere una qualsiasi altra informazione dei propri contatti, visualizzare la cronologia Bump, e perfino trasferire le foto su un Mac o PC scontrando l’iPhone con la tastiera (Bump trasferisce magicamente le foto dell’iPhone al Mac).
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: app gratuita; trasferimento di foto e informazioni semplice; .
Contro: nessuno in particolare.
Requisiti di Sistema: iOS 4.1 o successivo.
Prezzo: gratuito, disponibile su App Store.
Produttore: Bump Technologies.


4 Comments
Funziona bene, ma tecnicamente come avviene lo scambio?
L’applicazione utilizza l’accelerometro del telefono e il sensore di prossimità (in grado di rivelare la presenza di oggetti nelle immediate vicinanze) per simulare un trasferimento.
Funziona anche con i dispositivi android 🙂
Evvero c’è anche sull’android ma là fa molto piú schifo e poi tra android e apple