Indispensabili: Color Splash Studio (Mac App Store)
Mentre ci sono un numerose applicazioni dotate di tutte le funzionalità per l’editing delle immagini, tra cui Adobe Photoshop, ci sono momenti in cui si desidera un software che faccia solo una cosa, e lo faccia incredibilmente bene. Per la desaturazione selettiva – la rimozione del colore da parti specifiche di una foto, lasciando il resto intatto – degna di menzione è Color Splash Studio (€1,59)
di MacPhun.
Ho utilizzato applicazioni simili per iOS, come Color Splash per iPhone e iPad, ma Color Splash Studio è una delle poche applicazioni per la desaturazione selettiva disponibili per Mac, e offre anche funzioni più potenti rispetto alle app per iOS.
Color Splash Studio offre diverse opzioni per importare le immagini: è possibile trascinare e rilasciare una foto nella finestra principale dell’applicazione, importare un’immagine da Aperture o iPhoto, navigare nel Finder per cercare una foto archiviata sul proprio Mac, o aprire una immagine utilizzata di recente.
Una volta importata l’immagine, Color Splash Studio visualizza automaticamente un versione in bianco e nero della foto, mentre una barra degli strumenti in alto permette l’accesso rapido a opzioni come importazione, upload, salvare e condividere, undo, redo, e gli strumenti per effettuare lo zoom in e out. L’interfaccia è pulita, ben organizzata e intuitiva.

I pennelli per la modifica del colore sono due, Color e Grayscale, più uno strumento di panning (Pan). È possibile regolare la dimensione del pennello, la morbidezza e l’opacità per rendere più semplice colorare con precisione piccole aree, e se si commette un errore, il pennello Grayscale (scala di grigi) consente di dipingere su l’area che si desidera desaturare di nuovo. Una volta colorate le aree dell’immagine, è possibile regolare la luminosità del colore, il contrasto, la sfocatura, la saturazione, la tonalità, e l’esposizione. È inoltre possibile utilizzare la luminosità, i cursori contrasto e sfocatura per modificare la scala dei grigi dell’immagine.
Un comodo pulsante Invert in alto a destra cambia rapidamente tutto ciò che è bianco e nero in colore, e viceversa. Si può anche facilmente ricominciare facendo click sul pulsante Clear. Per vedere a che punto è arrivata una foto, Color Splash Studio offre un utile strumento di confronto, che visualizza l’immagine originale accanto alla versione corrente a cui si sta lavorando. E se volete vedere più chiaramente dove avete dipinto, un pulsante Show sovrappone aree di colore con una maschera rossa, rendendo più facile individuare le zone che sono state dimenticate.
Una volta finito, si può salvare la foto modificata, oppure fare click su Share (Condividi) per condividerle facilmente via e-mail, Facebook, Tumblr, Flickr o Twitter.
Sarebbe bello poter avere più di una finestra di modifica aperta contemporaneamente, per lavorare con due immagini contemporaneamente, ad esempio. Ma se avete l’abitudine di concentrarvi su un progetto alla volta, questo non dovrebbe essere un problema. Nel complesso, Color Splash Studio è facile e divertente da usare, e fa esattamente quello che promette di fare.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC vengono archiviati gli articoli relativi ai migliori software e hardware “low-cost”, cioè che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.


1 commenti
Preso….utile, semplice, costa poco e raggiunge lo scopo, lo consiglio.